COME RIPORRE LE SCARPE ESTIVE

Ormai le temperature si sono abbassate e anche per le più calorose è tempo di riporre le scarpe estive. I nostri piedi ne soffriranno un po’ ma è il momento di abbandonare sandali, ciabattine in gomma, infradito e zeppe. Ma prima di ritirarle è importante pulirle accuratamente, in modo da essere sicure di ritrovarle al meglio il prossimo anno. Anche le scarpe estive, infatti, spesso bistrattate sulle spiagge e in città, necessitano di attenzioni al momento del cambio dell’armadio.

Devi sapere che sistemare in maniera adatta le calzature, di qualsiasi tipo siano, aiuta a conservarle nel tempo. E certamente non vorrai rischiare di danneggiare il tuo sandalo preferito! Per questo occorre proteggere le scarpe dai raggi solari così come dalla polvere e dall’umidità. Vediamo allora qualche consiglio su come riporre le scarpe estive.

 

Le scarpe estive al cambio di stagione

Ebbene sì, come gli abiti e gli accessori, anche le scarpe attraversano il momento fatidico del cambio di stagione. Per garantirne l’integrità, prima di sistemare ordinatamente sandali e zeppe nelle relative scatole – è il primo consiglio! – puliscile per bene. Una bella spazzolata o un bel trattamento, infatti, elimina lo sporco e ravviva i colori.

Pulire le scarpe, soprattutto in pelle e camoscio, è dunque il primo passaggio da compiere nel rituale di fine stagione. Armati di un panno morbido inumidito e strofina con decisione la calzatura in modo da eliminare macchie e incrostazioni. Un po’ di sapone e una spazzola sono ciò che servono per pulire ciabattine e infradito in gomma. E se hai poco tempo, lavarle tranquillamente in lavatrice a una temperatura massima di 40 gradi.

Metodi naturali per pulire le scarpe in pelle e camoscio

Se hai a che fare con scarpe in pelle, puoi ricorrere a diverse soluzioni naturali. Per esempio un metodo fai da te prevede l’uso di un po’ di latte detergente o della buccia d’arancia. Ti basterà strofinarla in maniera delicata sulla scarpa per vedere ogni macchia sparire. Le nonne, poi, sapevano la pelle scamosciata può essere efficacemente pulita con un panno umido e qualche goccia di shampoo.

In alternativa, anche il latte e il Sapone di Marsiglia sono detergenti naturali. Lo sapevi poi che la mollica di pane, strofinata sulla scarpa, fa sparire le macchie? Per quelle più difficili, invece, ricorri a una soluzione a base di alcool e detersivo per piatti.

 

Pulisci zeppe e sandali con decorazioni

A fare da padrone durante i mesi caldi sono i sandali (magari con applicazioni gioiello) e le zeppe in sughero. Come pulire le scarpe estive in questo caso? Per i sandali gioiello che hanno decorazioni in metallo o pietre procedi così. Prepara una soluzione di acqua, aceto bianco e bicarbonato di sodio e immergici uno spazzolino da denti. Con delicatezza, quindi, strofina lo spazzolino tra le decorazioni per sciogliere lo sporco.

Per le zeppe in sughero, invece, soprattutto se un po’ annerite, ti servirà del bicarbonato e del succo di limone. Mescola i due ingredienti in modo da ottenere un composto morbido che lascerai in posa sulla zeppa per un’oretta. Quindi, sciacqua con abbondante acqua: le tue zeppe saranno come nuove!

 

Riponi le tue scarpe estive

A questo punto, sei pronta per riporre nell’armadio le tue scarpe estive ben pulite. Una volta asciutte, evita di impilare le scarpe, ma sistemale nella loro scatola o in un contenitore di plastica. Se preferisci puoi optare per dei sacchetti di cotone: terranno ben distinte le varie paia e le ripareranno dalla polvere.  Raggruppa le scarpe in modo che quelle di tipologia simile stiano vicine fra loro; questo ti aiuterà anche a riconoscerle.

Per mantenere la forma delle scarpe, che si tratti di sandali o scarpe chiuse, procurati della carta priva di acidi. Quindi, appallottolala e inseriscila nella tua calzatura. Per le scarpe in pelle puoi anche ricorrere alle forme in legno o plastica che trovi in commercio. Non dimenticare mai di riporre le scarpe estive solo quando sono completamente asciutte. Eviterai, così che si formino umidità e cattivi odori. Tutto chiaro? Buon lavoro!

 

Articolo scritto da Redazione

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