5 CONSIGLI PER UNA FRITTURA PERFETTA

Oggi vi darò 5 consigli per una frittura perfetta. Carni, pesci,verdure, bomboloni e crocchette, se fritti a regola d’arte sono una vera delizia! E’ vero che non bisogna esagerare, ma ogni tanto un buon piatto di frittura, se realizzato nel modo giusto, possiamo assolutamente concedercelo! Se amate i cibi dorati, gustosi, croccanti e non eccessivamente unti, seguite questi 5 piccoli suggerimenti e realizzerete una frittura perfetta.

1- PREPARARE I CIBI ALLA FRITTURA

In generale, se friggete i cibi in semplicità, abbiate cura di asciugarli per bene da ogni residuo d’acqua; a questo scopo potete usare della carta da cucina o un semplice canovaccio. E’ importante friggere gli alimenti “asciutti”, poiché l’acqua a contatto con l’olio caldo produce dei pericolosi schizzi, che in più sporcano il piano cottura. Inoltre il sale e le spezie è preferibile aggiungerli in un secondo momento e non durante la frittura; il sale accelera l’alterazione dei grassi, mentre le spezie si bruciano donando un cattivo sapore alle preparazioni. Se i cibi sono fritti in pastella vi consiglio di seguire passo passo le ricette. Una pastella sbilanciata, ovvero con troppi liquidi, non solo fa schizzare l’olio, ma da come risultato una frittura unta e disomogenea.

2- USARE LA GIUSTA QUANTITA’ DI OLIO

Molti usano poco olio quando friggono, pensando che metterne di più sia uno spreco o, ancora peggio, pensando che così facendo i cibi risultino più leggeri. In realtà è l’esatto opposto; i cibi non cuociono uniformemente e anzi tendono a bruciarsi, assorbono molto più olio e, come se non bastasse, si allungano di molto i tempi di cottura. Il mio consiglio quindi è non solo di usare abbondante olio, ma di usare anche la giusta padella. In generale vi consiglio padelle dai bordi alti e dal fondo sottile, meglio se in acciaio poiché riesce a diffondere meglio il calore.

3- L’IMPORTANZA DELL’OLIO

Per una buona frittura è fondamentale scegliere il giusto olio o grasso (margarina, strutto). In linea di massima, si frigge sempre con olio ben caldo; utilizzando olio alla giusta temperatura, i cibi si cuociono più velocemente, in modo uniforme e a fine cottura non risulteranno unti. L’olio per friggere alla perfezione deve essere a circa 180 gradi e non deve mai superare il suo punto di fumo, ovvero la temperatura alla quale l’olio inizia a bruciare; bruciare l’olio, non solo rende cattivo il sapore dei cibi, ma in più fa male alla salute! Accorgersi che l’olio sta bruciando è facile: se produce un fumo nero e un odore acre, è meglio fermarsi e buttare tutto! Per tenere sott’occhio la giusta temperatura vi consiglio di usare un termometro per alimenti e scegliere il giusto olio. Avere una tabella chiara e univoca del punto di fumo degli oli non è semplice. In generale gli oli e i grassi che permettono di friggere ad alte temperature senza bruciare sono: l’olio extravergine di oliva, lo strutto e l’olio di arachidi. In ogni caso, anche se questi grassi permettono fritture ad alte temperature, vi consiglio di cambiarli con frequenza, poiché con delle lunghe sessioni di frittura, iniziano comunque a deperire.

4- COME FRIGGERE GLI ALIMENTI

Riscaldato per bene l’olio, friggete pochi alimenti per volta; friggere tanti pezzi di cibo alla volta non fa altro che abbassare la temperatura dell’olio, prolungando così i tempi di cottura e ottenendo alla fine una frittura unta. Come già detto in precedenza, è importante che l’olio sia sufficiente a ricoprire il cibo da friggere; questo vi impegnerà meno durante la frittura, poiché i cibi si cuoceranno senza bisogno di rigirarli in continuazione. Sebbene è importante che l’olio sia caldo, è anche importante che non lo sia eccessivamente; alcuni cibi infatti, ad esempio krapfen, bomboloni, calzoni fritti etc, rischiano di cuocersi perfettamente all’esterno ma rimanere all’interno crudi. Quindi il mio consiglio è di regolare l’intensità del fuoco e la temperatura dell’olio in base a ciò che state friggendo.

5- DOPO LA FRITTURA

Una volta fritti, scolate bene i cibi con una schiumarola, quindi posizionateli su un piatto con della carta assorbente. In base al cibo che state preparando, potete anche fare sgocciolare il cibo fritto su una gratella; l’olio in eccesso andrà via mantenendo il cibo croccante uniformemente. In generale vi consiglio di mangiare i cibi fritti ancora ben caldi; la frittura di pesce, i calzoni o le patatine fritte danno il meglio di loro quando sono ancora fumanti!

TANTE RICETTE CON LA FRITTURA

CALZONI FRITTI CON PROSCIUTTO E MOZZARELLA

MINI CALZONI FRITTI E AL FORNO

3 IDEE CON FIORI DI ZUCCA FRITTI E AL FORNO

PANZEROTTI POMODORO E MOZZARELLA FRITTI O AL FORNO

3 IDEE CON IL CAVOLFIORE: GRATINATO, IN CARPACCIO E FRITTO

FRITTELLE SOFFICI DI MELE E UVETTA

FRITTELLE DI ZUCCA DOLCI

CIAMBELLE SOFFICI DI PIZZA FRITTE – RICETTA FACILE

FRITTELLE SOFFICI DEL LUNA PARK – RICETTA FACILE

FRITTELLE DI FIORI DI ZUCCA RICETTA FACILE

POLPETTE DI RICOTTA FRITTE

FRITTELLE DI PATATE DOLCI

FRITTELLE SOFFICI AL LIMONE

VERDURE FRITTE CROCCANTI IN PASTELLA

FRITTELLE DI ZUCCHINE SENZA GLUTINE

CHIPS DI PATATINE FRITTE SUPER CROCCANTI

PASTELLA PER FRITTI CROCCANTI – RICETTA FACILE

 

 

 

Articolo scritto da Benedetta

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