COME ORGANIZZARE UN MENÙ PER LE FESTE

Oggi vi darò qualche consiglio su come organizzare un menù delle feste. Le festività natalizie si avvicinano, quindi non lasciamoci trovare impreparati perché prima o poi ci toccherà cucinare  un pranzo o una cena per amici e parenti. Ci sono tanti aspetti da tenere in considerazione, come ad esempio gli ospiti, il menù, l’allestimento della tavola, ma vedremo che con un po’ di organizzazione tutto sarà più facile.

CHI SONO I MIEI INVITATI?

La prima cosa che dobbiamo valutare è chi saranno i nostri ospiti e quali sono i loro gusti. Sicuramente il menù che proporremmo alle nostre nonne e zie sarà diverso dal menù che proporremmo ai nostri amici più giovani. Magari per la nonna andranno bene i piatti classici della tradizione italiana, mentre per i nostri amici giovani e dinamici possiamo permetterci di osare di più sperimentando nuovi piatti e nuovi sapori.

NON DIMENTICHIAMO GLI INVITATI “SPECIALI”

Chi sono gli invitati “speciali”? Sono tutte quelle persone che hanno delle particolari esigenze alimentari, come ad esempio gli intolleranti al glutine, al lattosio, oppure i vegetariani e i vegani. Una cena delle feste è sempre un  momento di condivisione e unione. Quindi cerchiamo di fare un menù che accontenti tutti, oppure di fare due versioni della stessa pietanza, ad esempio una teglia di lasagne “normale” e una senza glutine. Stesso discorso per i bambini; molte volte non amano i cibi degli adulti quindi prepariamo per loro dei piatti appositi, come ad esempio cotolette e patatine fritte…insomma deve essere un giorno di festa davvero per tutti!

CREIAMO UN MENÙ COERENTE

Una volta capito chi sono i nostri ospiti è arrivato il momento di comporre il menù. La parola d’ordine è la coerenza: scegliamo un tema e su questo basiamo l’intero menù. Le possibilità sono infinite: un menù della tradizione italiana, un menù rustico, un menù elegante da ristorante stellato, oppure un menù esotico per gli amanti della cucina etnica. La cosa fondamentale è che tutti i piatti che compongono il menù siano coerenti l’uno con l’altro, dall’antipasto al dolce. Vi faccio un esempio pratico; se come antipasto proponete ostriche e champagne evitate di servire come piatto principale salsicce e fagioli…sarebbe davvero molto strano!

APPARECCHIAMO LA TAVOLA 

Apparecchiare la tavola è uno di quegli aspetti che molto spesso sottovalutiamo e che puntualmente facciamo all’ultimo minuto. Se stiamo organizzando una cena informale tra amici e parenti andranno bene anche delle stoviglie usa e getta; in commercio ne possiamo trovare davvero di bellissime, che renderanno meno faticoso l’organizzazione del pranzo o della cena. Se gli invitati non sono tanti, è arrivato invece il momento di tirare fuori dalla credenza quei piatti e bicchieri finemente decorati che abbiamo ereditato dalla nonna…il Natale è l’occasione giusta per usare queste preziose stoviglie. Anche in questo caso cerchiamo di dare una coerenza tra i cibi che proponiamo e le stoviglie che usiamo; se ad esempio organizziamo una cena a base di polenta e salsicce sarebbe perfetta una tavola apparecchiata in maniera molto rustica.

ALMENO UNA “RICETTA FURBA”

Sicuramente il consiglio più importante di questa lista è quello di prevedere almeno due o tre piatti del nostro menù che possano essere preparati in anticipo o che concludano la loro cottura in forno. Ricordiamoci che è festa anche  per chi organizza il pranzo. Come se non bastasse, non è bello fare aspettare gli ospiti al tavolo mentre il padrone di casa è chiuso in cucina a preparare mille piatti diversi. Quindi è sempre meglio includere un paio di ricette “furbe” nel nostro menù.

EVITIAMO GLI SPRECHI

Natale è il periodo dei cenoni e delle grandi abbuffate, quindi siamo soliti preparare enormi quantità di cibo. Spesso però esageriamo e ci ritroviamo la cucina invasa dagli avanzi. Per evitare tutto questo spreco vi consiglio di dividere il cibo rimasto con tutti i vostri ospiti; molti apprezzeranno questo piccolo gesto e  saranno felici di ritrovarsi l’indomani qualcosa di buono da mangiare. Esistono poi tante ricette per riciclare i cibi avanzati; ad esempio un arrosto avanzato può trasformarsi in un buonissimo ripieno per tortellini o ravioli. Concludo dicendo che l’ideale è  preparare la giusta quantità di cibo senza esagerare…evitiamo più che possiamo lo spreco alimentare!

EVITIAMO GLI ESPERIMENTI

Qualche cuoco provetto, preso dall’entusiasmo di avere tante persone a cena, sperimenta piatti elaborati nella speranza di rendere il Natale indimenticabile…niente di più sbagliato! Evitiamo ricette complesse ed elaborate se non le abbiamo mai  provate prima. Non c’è nulla di peggio di sbagliare un piatto, deludendo le nostre aspettative e quelle degli ospiti. Affidiamoci quindi alle ricette super collaudate e ai classici cavalli di battaglia…gli esperimenti è meglio farli quando siamo da soli!

…E SE TUTTI PORTANO QUALCOSA?

Chi non ha tempo per preparare un intero cenone può organizzare con amici e parenti una festa in cui tutti portano qualcosa da mangiare. Qualcuno porterà gli antipasti, altri i primi, altri ancora i secondi e infine qualcuno porterà dolci e panettone. Anche se questo genere di cene può sembrare strano, in realtà stanno diventando davvero molto comuni, tanto che gli hanno dato un nome ufficiale “porta party”. Trovo che questa sia un’idea molto bella: il padrone di casa non sarà oberato di lavoro, mentre gli invitati potranno dimostrare vicendevolmente quanto sono bravi a cucinare! I miei consigli finiscono qui, spero che possiate passare le feste insieme alle persone che amate.

 

 

 

 

Articolo scritto da Benedetta

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