COME PULIRE L’ARGENTO

Pulire l’argento è un’operazione noiosa. Serve tempo e olio di gomito, ma alla fine il risultato dà soddisfazione. Quando il tuo bel servizio di posate d’argento o i tuoi monili brillano a specchio l’effetto è piacevole e sorprendente.

L’argento, ancor più dell’oro, tende a ossidarsi e imbrunirsi perdendo completamente il suo fascino. Piccola guida su come pulire argento: rimedi naturali e trucchi per ritrovare la bellezza dell’argenteria senza troppa fatica.

Per pulire l’argento ti servono un paio di guanti resistenti, bicarbonato, dentifricio, limone, panni morbidi, sapone per piatti, sale, acqua e acqua di cottura delle patate. Non ti spaventare: è un falso mito che l’acqua rovini l’argento, se succede vuol dire che è un metallo o una lega, non argento ‘800 o ‘900 (quelli usati per posate e gioielli). Nota bene: usa l’acqua calda o tiepida, mai fredda perché lascia aloni. Per le posate è preferibile acqua demineralizzata. Qualsiasi metodo sceglierai, per lucidare l’argento devi usare sempre un panno 100% cotone. C’è anche chi ricorre a un canovaccio imbevuto di latte e succo di limone.

Pulire l’argento col bicarbonato

Adesso vediamo insieme i diversi rimedi casalinghi. Il bicarbonato di sodio è fondamentale per riportare a nuovo splendore l’argento annerito. Versatile, semplice ed efficace. Svolge un’azione lievemente abrasiva senza intaccare la superficie del metallo prezioso. Procedi in questo modo: indossa i guanti e crea un impasto non liquido di bicarbonato e acqua. Applica questa “crema” con un canovaccio di camoscio o lino e strofina fino a quando non saranno sparite le macchie dovute all’ossidazione. Risciacqua bene e asciuga i pezzi uno a uno con un panno morbido. Esercita una leggera pressione per rimuovere eventuali residui o gocce d’acqua.

Pulire l’argento annerito

Per l’argento molto annerito segui un’altra procedura. Rivesti con carta d’alluminio, quella per gli alimenti va bene, un contenitore di vetro o pirex, riempi con acqua bollente. Per ogni litro aggiungi due cucchiai di bicarbonato di sodio e un cucchiaio di sale grosso. Immergi gli oggetti e lasciali a bagno. Verifica che l’argento stia a contatto con l’alluminio. Si innesca un processo chiamato elettrolisi che libera l’argenteria dall’ossido superficiale, dallo sporco e dalla polvere. Dopo un’oretta risciacqua e asciuga perbene. Il tuo argento brillerà in modo uniforme. Puoi eseguire la stessa procedura anche solo con il sale grosso, senza bicarbonato, adagiato sul fondo.

Altri metodi

Vediamo altri metodi per pulire l’argento. Sempre indossando un paio di guanti puoi usare il dentifricio che esfolia il nero/verde dal metallo prezioso. Distribuiscilo su tutto l’oggetto (con il dito o una spugnetta), struscia con delicatezza per almeno 5 minuti, risciacqua e asciuga con cura con il solito panno morbido. Questo sistema è adatto a oggetti piccoli o lineari. Al posto della spugnetta puoi utilizzare anche uno spazzolino da denti a setole morbide.
Un antico rimedio si avvale dell’acqua di cottura delle patate. Non ci credi? Sbagli e ti spiego perché. Quando le patate cuociono rilasciano amido nell’acqua ed è proprio quest’elemento a lucidare l’argento. Immergi gli oggetti nell’acqua di cottura per un’ora, poi strofina con un canovaccio morbido o lo spazzolino assicurandoti di aver tolto le gocce d’acqua. Alla fine l’argenteria splenderà.

Esistono un paio di metodi strani per pulire l’argento sorprendentemente efficaci. Ad esempio la birra. Riempi una ciotola con questa bevanda e lascia a mollo l’argento per una notte intera. Al mattino risciacqua bene e procedi alla lucidatura con un panno in camoscio o cotone 100%. Sei una fumatrice o hai un caminetto? Ferma allora! Non buttare la cenere, ma setacciala e aggiungi acqua fino a ottenere un impasto morbido da usare per strofinare gli oggetti. Puoi usare anche un batuffolo di cotone. In questo caso alla pasta di cenere aggiungi qualche goccia di succo di limone. Sciacqua e asciuga.

Naturalmente in commercio trovi paste, creme, spray, barattoli con liquidi e cestelli a immersione. Scegli con attenzione perché non tutte le marche mantengono le promesse. Inoltre questi prodotti sono aggressivi sull’argento e inquinanti. Ricordati di indossare sempre i guanti perché le sostanze chimiche contenute tendono a irritare la pelle. Buon lavoro!

Articolo scritto da Redazione

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