COME PULIRE LE COZZE

Oggi spiegherò come pulire le cozze in pochi e semplici gesti. Anche se può sembrare un’operazione complessa in realtà è un vero gioco da ragazzi. Basta solo seguire qualche accorgimento, avere un po’ di pazienza e le nostre cozze verranno pulitissime. Spiegherò anche quali sono le tipologie di cozze che si posso trovare dal pescivendolo, le loro caratteristiche ed infine suggerirò qualche ricetta!

QUALI COZZE COMPRARE?

Le tipologie più comuni che si trovano in commercio sono due, le cozze “nostrane” e le cozze “spagnole”. Le cozze spagnole hanno grandi dimensioni e il mollusco è arancione molto intenso. Le cozze “nostrane” sono più piccoline, il mollusco è di un arancione meno brillante, ma il loro gusto è davvero intenso. Qualsiasi sia la tipologia di cozze che compriamo, è importante che siano confezionate (in retina o in vaschetta) con un’etichetta che specifichi l’allevamento, la provenienza e il giorno di confezionamento. Alcuni pescivendoli offrono il servizio di pulitura delle cozze, basta chiederlo e pagare qualche euro in più.

ELIMINARE IL FILAMENTO DELLE COZZE – STEP 1

Qualora volessimo pulire in casa le cozze è davvero molto semplice. Togliamo dalla confezione le cozze e diamo una prima sciacquata con acqua fresca. Puliamo le cozze una per una eliminando il loro filamento di ancoraggio. Prendiamo la cozza fra le mani con la parte appuntita verso l’alto, quindi, aiutandoci con un coltello, blocchiamo il filamento e tiriamolo verso il basso. Il filamento di ancoraggio verrà via molto facilmente! Continuiamo così con tutte le altre cozze.

PULIRE IL GUSCIO – STEP 2

Prendiamo adesso una spugnetta metallica, tipo quella che si usa per pulire le pentole, e raschiamo via tutte le impurità presenti sulla conchiglia della cozza.

ULTIMARE LA PULIZIA – STEP 3

Eliminati i filamenti e raschiate via le impurità dai gusci, passiamo le cozze sotto un getto d’acqua fredda per rimuovere tutti i residui di sporco. Le cozze sono pronte per essere cucinate.

PRECUOCERE LE COZZE – STEP 4

Molti effettuano una breve “precottura” delle cozze prima di utilizzarle nelle ricette. Se vogliamo farlo anche noi, mettiamo le cozze ben lavate in una casseruola capiente senza aggiungere altri ingredienti, copriamo con un coperchio e facciamole cuocere a fiamma vivace per 5 minuti o comunque il tempo necessario per farle aprire tutte. In alcune regioni d’Italia questa operazione viene detta “scoppiare le cozze”.

COZZE “SCOPPIATE” – STEP 5

Ecco le cozze dopo la cottura, tutte ben aperte. Se dobbiamo farne una grande quantità, diamo una mescolata a metà cottura per distribuire uniformemente il calore. Se dopo la cottura qualche cozza non si fosse aperta, consiglio di eliminarla.

RECUPERIAMO IL “BRODO” DELLE COZZE – STEP 6

Trasferiamo le cozze in una ciotola a parte e filtriamo il loro fondo di cottura con un colino a maglie strette; questa operazione eliminerà ogni eventuale impurità dal liquido prodotto dalle cozze. Questa sorta di “brodino” è preziosissimo e ci servirà a conferire un sapore unico in tutte le preparazioni a base di cozze, come spaghetti, risotti o anche una semplice zuppetta.

CUCINIAMO CON LE COZZE!

Ora siamo pronti ad usare le cozze e il loro “brodino” in mille ricette diverse… che ne dite di un irresistibile piatto di spaghetti con le cozze? Cliccate sulla foto e scoprite la ricetta!

Articolo scritto da Benedetta

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