COME USARE IL WOK

Nelle batterie di pentole più moderne, o semplicemente se amiamo la cucina orientale, non può mancare il wok. Questa padella si caratterizza per la forma semisferica ed è diffusa in Cina, dove tradizionalmente è in ghisa o ferro. Per questo motivo risultava un utensile piuttosto pesante che poteva presentare dei manici corti per agevolarne l’uso sui fuochi. I wok oggi in commercio hanno uno o due manici lunghi, diametro variabile e sono in acciaio, alluminio o materiale antiaderente.

Ma che cosa caratterizza in particolare il wok? Questo tipo di padella concava è molto apprezzato per la capacità di trattenere il calore. Il wok, infatti, concentra il calore sul fondo – a contatto con la fiamma – risultando così adatto a cotture brevi. A renderne poi l’uso particolarmente adatto nelle diete è la necessità di utilizzare poco olio.  Vediamo nel dettaglio come usare il wok per le nostre preparazioni.

 

Il wok in cucina

Per utilizzare al meglio questo utensile, che spesso fa bella mostra di sé in cucina, cerchiamo di conoscerlo più da vicino. La versatilità del wok ha fatto sì che in passato fosse utilizzato in Oriente per tutti i tipi di cottura. E anche oggi questa pentola si adatta a svariati usi a seconda degli accessori impiegati. Nello specifico con il wok si può friggere con pochissimi grassi e si possono saltare gli alimenti.

Inoltre, la cottura uniforme dei cibi rende il wok adatto a cuocere al vapore ma anche ad affumicare e stufare. Verdure, carne e pesce sono, quindi, gli ingredienti che maggiormente amano il wok. Attenzione, però: il nostro consiglio è quello di armarti anche di charn, ovvero della spatola concava per mescolare ogni preparato.

Preparare il wok

Prima di cucinare con il wok sono necessarie alcune operazioni preliminari. Occorre, infatti, procedere a una serie di bollitture con acqua e bicarbonato per eliminare ogni residuo chimico. Quindi, si può passare ai vari tipi di cottura avendo cura di preparare tutti gli ingredienti da cucinare. Vista la velocità con cui il wok scalda i cibi, è bene avere tutto a portata di mano!

Partiamo da un principio valido per qualsiasi preparazione: il wok va sempre usato bollente. La pentola, quindi, va fatta scaldare sul fuoco aggiungendo a mano a mano i vari cibi. Si parte dagli alimenti che richiedono maggiori tempi di cottura (come la carne dello spezzatino). Si procede, quindi, con le verdure – da quelle più consistenti alle più tenere – e si finisce con salse e condimenti.

 

 

Saltare le verdure, cuocere al vapore e friggere con il wok

Vediamo, quindi, qualche tipo di cottura con il wok; partiamo dal saltare le verdure. Il wok è l’utensile perfetto anche perché richiede poca quantità di olio. Basta mescolarlo nella pentola scuotendo regolarmente il tegame per ottenere verdure leggere ma saporite. Si possono saltare verdure già cotte – insieme a pasta o riso – oppure cuocerle dal principio, tagliate sottili o a tocchetti. Una volto che l’olio è ben caldo, mettete per prime le verdure dure poi quelle tenere, che richiedono minor tempo per cuocere. Nel caso di verdura a foglia larga basterà una manciata di secondi.

La cottura al vapore, poi, è alla base della cucina cinese per ravioli, carne e verdura. Per questo tipo di procedimento esistono degli specifici accessori, come le griglie o i cestelli, in cui disporre gli ingredienti. L’accorgimento è quello di disporre nella parte bassa gli alimenti con tempi di cottura più lunghi (riso o verdure). In alto, invece, disponete pesce e carni. Non resta che aggiungere dell’acqua sul fondo del wok, coprire con il coperchio e cuocere.

Il wok è utile anche per preparare delle fritture in pochi minuti. Con una piccola quantità di olio sul fondo, portato a 160-180°C, i vostri fritti saranno perfetti. In questo caso, potete utilizzare la griglia per far sgocciolare l’unto in eccesso.

Potrebbero interessarti

Articolo scritto da Redazione

Lascia un commento

Discuti di questo articolo con gli altri utenti della community!