COS’È LA MARINATURA E A COSA SERVE

Oggi vi spiegherò Cos’è la Marinatura e a Cosa Serve. La marinatura è una tecnica che si utilizza per insaporire, ammorbidire o anche “correggere” il gusto di un alimento. Si usa solitamente per la carne, ma è possibile marinare anche il pesce e le verdure. Vediamo quali solo le semplici “regole” per creare una marinatura perfetta per tutte le vostre preparazioni a base di carne!

Le 3 Componenti Essenziali della Marinatura

La marinatura solitamente è composta da tre elementi: la parte oleosa o grassa (in genere olio o latte),  la parte aromatica (ovvero erbe quali rosmarino, timo, salvia, etc. oppure aglio, cipolla o spezie) ed infine una parte acida (succo di limone, lime, arancia, aceto, vino bianco o rosso, yogurt al naturale, etc). Queste tre componenti possono essere mescolate tra di loro (o anche usate singolarmente) in base a ciò che si vuole ottenere dalla marinatura. Se ad esempio vogliamo procedere solo ad una sorta di “precottura” della carne è opportuno utilizzare ingredienti acidi quali limone, aceto o vino. Se vogliamo invece solo insaporire possiamo preparare ad esempio un semplice mix di erbe aromatiche ed olio.

Come Scegliere la Marinatura

La scelta della marinatura da preparare dipende da pochi ma importanti fattori. Prima di tutto è fondamentale scegliere se con la marinatura si vuole solo aromatizzare la carne o procedere ad una precottura. Dopo dovremo prendere in considerazione la tipologia di carne da marinare; ad esempio per le carni con un gusto deciso, quali la selvaggina, l’agnello o il coniglio, è preferibile preparare una marinatura che ne smorzi l’odore pungente, mentre per le carni più delicate, come ad esempio le carni bianche o la carne di vitello, sono indicate marinature più leggere. Da non sottovalutare nella scelta della marinatura è poi il metodo di cottura della carne. Per una cottura al barbecue, in padella o in forno si possono utilizzare da semplici marinature fino ad altre più elaborate. Non dimenticate infine le vostre preferenze personali in fatto di gusti. Scegliete gli ingredienti che più amate, quindi una spezia piuttosto che un’altra, o il limone piuttosto che il vino e così via. Al di là di questi pochi ma importanti suggerimenti, ricordate sempre che la marinatura non serve a coprire il gusto della carne quanto ad esaltarlo ed arricchirlo!

Come Marinare la Carne Prima della Cottura

Qualunque sia la tipologia di marinatura che abbiate scelto è utile adottare qualche piccolo accorgimento prima della cottura della carne. Per prima cosa adoperate una ciotola o una pirofila capiente dove mettere la carne e disponetela in modo che tutta la sua superficie sia interamente ricoperta dalla marinatura. Se necessario tagliate la carne a tocchetti o in fette e massaggiatela per qualche minuto facendo in modo che la marinata la ricopra per bene. Potete inoltre praticare delle piccole incisioni con un coltello per far meglio penetrare la marinatura all’interno della carne. Al temine di queste operazioni, coprite sempre il contenitore in cui avete messo la carne con della pellicola da cucina e mettetela in frigo a riposare per il tempo necessario.

Tempi di Marinatura

Arrivati a questo punto molti si chiederanno: “per quanto tempo dovrò lasciare la carne nella sua marinatura?”. Questo dipende da alcuni fattori quali la tipologia ed il taglio di carne utilizzata, le sue dimensioni ma anche da quanto dovrà essere intenso il sapore che si vuole conferireIn generale, più la tipologia di carne è delicata, meno sarà il tempo di marinatura; ad esempio per il pollo o il tacchino anche una sola ora sarà sufficiente. Invece per i tagli di carne teneri come ad esempio bistecche, filetti e costate di vitello basteranno un paio di ore e non di più, altrimenti si correrà il rischio di far diventare la carne stoppacciosa! Per i tagli di vitello più grossi come la spalla o la pancia occorreranno anche quattro ore. Per carni quali agnello o coniglio, occorreranno anche dalle 12 alle 24 ore di marinatura per smorzarne l’odore intenso. Anche le dimensioni del pezzo di carne da cucinare determineranno tempi diversi di marinatura, quindi più grande è e più i tempi si allungheranno. Infine per quanto riguarda l’intensità dei sapori che si vogliono conferire alla carne, ricordate che più a lungo la si lascia a marinare,  più i sapori e gli odori degli ingredienti che abbiamo usato risulteranno presenti. Quindi  decidete voi il grado di aromatizzazione da dare alla vostra carne abbreviando o allungando i tempi di marinatura!

…e Adesso Mariniamo la Carne!

Ora che vi ho spiegato com’è la marinatura, non vi rimane che sbizzarrirvi creandone mille diverse in base ai vostri gusti! Per chi volesse qualche suggerimento, ho scritto una articolo con tutte le mie marinature preferite per il pollo, il tacchino, il vitello, il maiale, il coniglio e l’agnello. Cliccate sulla foto e accederete subito all’articolo! 

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Articolo scritto da Benedetta

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