LA MELANZANA E LE SUE PROPRIETÀ

Le proprietà della melanzana sono molteplici. Questo è l’ortaggio che maggiormente si utilizza in cucina. La sua versatilità la rende adatta alla preparazione di un numero infinito di ricette. Basta la tua fantasia ed ingredienti genuini per portare in tavola, ogni giorno, piatti sempre nuovi e gustosi.

Nonostante la sua origine non sia propriamente mediterranea, la melanzana è riuscita a ritagliarsi un posto importante nella nostra cucina, considerata tra le più gustose al mondo. Essa proviene dall’India e il suo nome deriva dalla contrazione dei termini mela e angiana, ovvero una mela non sana. Questo in considerazione del fatto che da cruda non è commestibile.

Le proprietà delle Melanzane

Le proprietà della melanzana sono, innanzitutto, depurative. Per il suo alto contenuto di acqua, infatti, è indicata nel casi di gotta e infiammazioni delle vie urinarie. Essa, inoltre, ha un alto contenuto di sali minerali tra cui potassio, calcio, fosforo, zinco, magnesio che le conferiscono anche un potere ricostituente.

Ma non finisce qui, le melanzane contengono moltissime vitamine; A, B1, B2, B3, B5, B6, C, K , un vero toccasana nella stagione estiva; periodo in cui sudorazione e fatica, associate al caldo, possono creare problemi di scarsa idratazione.

Tra le proprietà della melanzana si annovera quella di non possedere glutine. Grazie a ciò, è possibile che venga consumata anche da persone intolleranti. Il suo alto contenuto di fibre favorisce il transito intestinale facilitando i processi digestivi, il suo consumo è ideale durante le diete dimagranti. L’alto contenuto di acqua associato alle fibre aumenta il senso di sazietà.

Infine, fa bene anche alle ossa, in quanto possiede calcio e ferro.

Melanzane: alcune idee in cucina

La melanzana può essere considerata la regina della cucina mediterranea, evocando in ogni ricetta, la storia del territorio. La caponata, ad esempio, riesce ad esprime tutto il calore del sud.

La versatilità di questo prezioso ingrediente è impareggiabile, facciamo qualche esempio utilizzando come base le melanzane grigliate.

Le melanzane grigliate  possono accompagnare salumi e formaggi. Durante una cena conviviale tra amici sul terrazzo, farai un figurone. L’ideale sarebbe proporle in un piatto vegetariano, insieme ad un mix colorato di verdure di stagione oppure facendo dei saccottini con salsa tonnata.

 

Per grigliarle in modo rapido, basta disporle su un tagliere e cospargerle di sale. Questo sistema è consigliato sia per la griglia sia per la frittura. Come detto in precedenza, infatti, la melanzana ha un’alta percentuale di acqua che rallenterebbe la cottura. Il sale, invece, facilità l’eliminazione dei liquidi di vegetazione rendendo il prodotto più secco.

Le melanzane grigliate possono essere anche la base per la preparazione di involtini con prosciutto e formaggio fondente.

Inserendole in fettine di carne, insieme ai precedenti ingredienti, invece, puoi ottenere un secondo robusto ma leggero da consumare tiepido nelle serate estive.

Le fettine di melanzana fritte, invece, sono consigliate per la preparazione di una gustosa parmigiana. Alternandole a strati insieme a prosciutto, salsa di pomodoro e mozzarella si prepara un piatto unico dal gusto mediterraneo.

Come si conservano le melanzane

La melanzana si raccoglie a giugno ma il suo utilizzo puoi rimandarlo nel tempo attraverso la conservazione adeguata. Se disponi di un congelatore puoi utilizzare il freddo per conservare le melanzane fritte o grigliate. Al ritorno dal lavoro avrai già qualcosa di pronto da usare come base per la cena.

Le fritte vanno lasciate asciugare bene su un foglio di carta assorbente e poi messe in sacchetti adatti al ghiaccio. Bisogna, però, inserirne un po’ alla volta per consentire al freddo di distribuirsi uniformemente. Lo stesso vale per quelle grigliate che oltre ad essere congelate, si prestano anche ad essere conservate sott’olio. La conservazione in olio deve seguire specifiche regole.

  1. Taglia le melanzane a fette di circa 1 cm e mettile in un colapasta alternandole con il sale.
  2. Quindi, poni su di esse un peso per consentire l’eliminazione dell’acqua di vegetazione e riponi in frigo per una notte.
  3. Al mattino, porta ad ebollizione 1/3 di acqua e 2/3 di aceto in una pentola. Dopo aver risciacquato e strizzato le melanzane, immergile nel liquido e lasciale bollire per alcuni minuti.
  4. A questo punto le puoi scolare, strizzare e mettere ad asciugare su un canovaccio.
  5. Dopo un paio di ore, inizia a sistemarle in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati. Sul fondo distribuisci uno strato di olio, aglio e mentuccia e poggia le melanzane con cura. Continua alternando gli strati fino a completamento del vasetto. Copri il tutto con olio, posiziona un pressello e chiudi.
  6. Lascia riposare per una notte e al mattino controlla il livello dell’olio ed eventualmente rabbocca.

Buon appetito!

Articolo scritto da Redazione

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