LE ALBICOCCHE E LE LORO VIRTÙ

Le numerose proprietà delle albicocche fanno sì che siano tra i frutti che non dovrebbero mai mancare nelle nostre case durante l’estate. Le apprezziamo per la loro dolcezza e la polpa morbida; l’albicocca è un vero toccasana per la salute.

Si tratta di un frutto ricco di sali minerali, soprattutto potassio, magnesio, fosforo, ferro e calcio, ma anche di vitamine, in particolare di vitamina A, C e quelle del gruppo B. Sono un’ottima fonte di betacarotene, utile per salvaguardare la salute della vista e della retina in particolare.

Tra le proprietà delle albicocche c’è quella di avere un alto potere antiossidante, grazie alla presenza di polifenoli e flavonoidi, che aiutano a combattere l’azione dei radicali liberi. In breve, prevengono l’invecchiamento. Inoltre, ci aiutano a proteggere il nostro sistema circolatorio regolando la pressione sanguigna e la funzionalità cardiaca. Tutti questi prodigiosi benefici hanno un basso contenuto calorico, su 100 grammi le calorie sono appena 28!

Il nocciolo dell’albicocca è molto usato nella cosmesi per le sue caratteristiche idratanti, viene infatti utilizzato per creare oli, creme e altri prodotti.
Ma veniamo al gusto! Per poter godere al massimo delle albicocche ti consigliamo di mangiarle quando sono belle sode; quando diventano molli perdono le sostanze nutritive di cui sono ricche. Dato che si tratta di un frutto facilmente deperibile, se si è fatta una bella scorta se ne può preservare una parte facendole disidratare oppure sciroppandole.

Albicocche disidratate

La frutta disidratata ha la peculiarità di mantenere inalterate gran parte delle sue sostanze nutritive. Per questo motivo le proprietà dell’albicocca secca sono le stesse di quella fresca. Sono versatili e adatte ad essere gustate da sole oppure per arricchire yogurt, dolci e persino ricette salate come insalate e piatti asiatici (come il pollo in agrodolce). Inoltre, le albicocche disidratate sono tra frutta secca meno calorica. Vediamo, allora, come ottenere delle perfette albicocche secche fatte in casa.

Una volta scelte le albicocche più sode e polpose, tagliale a metà e rimuovi il nocciolo. Adagiale quindi su una gratella e coprile con un canovaccio di cotone, che consenta all’aria di penetrare. Trasferisci il tutto all’aperto esponendolo alla luce del sole. Abbi cura di spostare le albicocche durante la giornata affinchè prendano il maggior numero di ore di luce e calore possibile.

Il processo di essicamento può durare in media tra i 2 ed i 7 giorni, dipende dal livello di umidità dell’ambiente. Quando le albicocche saranno completamente secche e scolorite, vorrà dire che saranno pronte. Per accellerare la disidratazione puoi eventualmente utilizzare un semplice trucchetto: il forno! Basteranno poche ore a 60° nel forno ventilato per ottenere delle ottime albicocche disidratate. Qualsiasi procedimento tu abbia scelto, mi raccomando di conservare la frutta secca in barattoli di vetro oppure in sacchetti di tela da tenere in un ambiente fresco ed arieggiato.

Albicocche sciroppate

La frutta sciroppata nasce dall’antica tradizione popolare, perlopiù dell’Italia meridionale, di conservare la frutta estiva per l’inverno. Le nostre nonne sapevano bene che se volevano deliziarsi anche durante i mesi freddi con la prelibata dolcezza dei frutti estivi, come pesche ed albicocche, non restava altra soluzione che metterli sotto acqua e zucchero. Per fare le albicocche sciroppate queste non devono essere troppo mature, ma neanche eccessivamente acerbe. Dopo averle lavate, tagliale e privale del nocciolo. A questo punto occorre preparare lo sciroppo, quindi metti sul fuoco una pentola con acqua, zucchero e limone.

Adagia intanto le albicocche tagliate nei barattoli (che devono essere stati precedentemente sterilizzati). Dopo aver fatto bollire lo sciroppo per alcuni minuti, versalo nei barattoli andando a ricoprire la frutta. Una volta chiusi i barattoli, metti una pentola d’acqua sul fuoco e fai bollire i barattoli per una mezz’ora. Attenzione, per evitare che i barattoli sbattano tra di loro basta mettere un canovaccio che li protegga. Dopo averle fatte riposare per un mese, le albicocche sciroppate saranno pronte per essere gustate o utilizzate per la creazione di torte, dessert e macedonie.


Buona scorpacciata!

Articolo scritto da Redazione

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