LE BARBABIETOLE E LE LORO PROPRIETÀ

La barbabietola (detta anche rapa rossa o barbabietola da orto) è tra gli ortaggi di stagione presenti sulle nostre tavole. La Beta vulgaris – questo il suo nome scientifico – è una pianta biennale che appartiene alla famiglia delle barbabietole da zucchero. Radice vegetale, la barbabietola presenta foglie cuoriformi con piccoli fiori e frutti coriacei. Ma a finire in cucina è proprio sua radice, a tubero, con forma tondeggiante e il tipico colore rosso acceso.

Esistono diverse varietà di barbabietola rossa, quasi un per ogni regione, che possono tendere più o meno verso il viola. A dare questo colore riconoscibile alla rapa è il suo pigmento naturale denominato betanina. Questo ortaggio compare in cucina circa dall’antichità, tanto che già Greci e Romani ne conoscevano i benefici. Vediamo nello specifico quali sono le caratteristiche delle barbabietole e le loro proprietà.

 

Diffusione, raccolta e varietà di barbabietole

La barbabietola rossa viene coltivata nelle zone a clima temperato ed è diffusa nell’intera area del Mediterraneo. A seconda delle varietà, viene generalmente raccolta durante i mesi estivi, tra giugno e la fine di agosto. Come abbiamo accennato, esistono svariate tipologie di barbabietola. Tra le più apprezzate in cucina ci sono quella tonda di Bassano, quella rossa di Chioggia (la più conosciuta d’Italia). A queste si aggiungono altre varietà: quella indiana, quella nera egiziana, quella albina vereduna e la Detroit diffusa negli USA.

Ma come si consumano le barbabietole? Possono essere portate in tavola crude, per esempio in insalata, a fette sottili o grattugiate con un po’ di limone. In alternativa, vengono lessate oppure cotte in padella o al forno. Ottima nelle minestre, la barbabietola può essere anche utilizzata per ricavarne un succo dalle molteplici proprietà benefiche.

Composizione e proprietà nutrizionali delle barbabietole

La barbabietola è un ortaggio ricco di acqua, circa 90 gr ogni 100 gr, e vanta un basso apporto calorico. 100 gr di barbabietole, infatti, corrispondono a poco più di 40 Kcal e se vengono consumate crude il valore scende a 19. La sua composizione vede un’alta percentuale di fibre, acido folico (B9), vitamina C e potassio. Proprio i folati rendono questo ortaggio prezioso durante la gravidanza per la crescita dei tessuti organici.

Inoltre, le barbabietole hanno un carico glicemico basso, pari a circa 5, e una buona la quantità anche degli altri sali minerali. A calcio, ferro, magnesio e fosforo si aggiungono, da ultimo, elementi nutritivi quali betaina, betanina e nitrati.

 

I benefici delle barbabietole sull’organismo

Tutte le varietà di barbabietola hanno potere antiossidante e l’acido folico presente, come abbiamo detto, è da assumersi regolarmente in gravidanza. Inoltre, questa verdura ha effetto ipotensivo, disintossicante, antitumorale, depurativo e remineralizzante. Per questo, il consumo di barbabietole è particolarmente indicato durante la convalescenza e nelle situazioni di debolezza fisica o anemia.

La rapa rossa, poi, è un toccasana per il fegato, l’apparato digerente e il sistema cardiocircolatorio. Le fibre, invece, aiutano a regolarizzare l’intestino mentre la betaina agevola la produzione di serotonina, dando una sensazione di benessere. Da ultimo, secondo recenti studi, i nitrati delle barbabietole migliorano le performance sportive ottimizzando l’ossigenazione.

 

Controindicazioni e curiosità sulle barbabietole

Tra le controindicazioni segnaliamo che le barbabietole possono contribuire alla formazione di calcoli renali. Attenzione anche per chi soffre di gastriti, intestino irritabile, diabete e pressione bassa. Per il resto non ci sono effetti collaterali che riguardano il consumo di rape rosse. A proposito, nessun timore se dopo aver mangiato barbabietole l’urina sarà rossa: è totalmente normale!

Articolo scritto da Redazione

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