LINEA ORIGINE COOP: LA FILIERA DELLE UOVA

Come avrete capito, ogni volta che vado al supermercato sono sempre molto attenta a quello che metto nel carrello. La spesa, infatti, è il primo passo per scegliere ciò che porteremo in tavola e la qualità è fondamentale. In questo, Coop ci dà una mano grazie alla Linea Origine che permette di ricostruire tutti i passaggi della produzione. Dall’allevamento o dalla coltivazione fino al consumo, la tracciabilità totale garantisce trasparenza sull’intera filiera produttiva. Dopo avervi parlato dalla filiera del pollo a marchio Coop, vi parlerò oggi della filiera delle uova.

 

LE UOVA DELLA FILIERA CONTROLLATA COOP

Tutte le filiere controllate Coop, compresa quella delle uova, promuovono il benessere degli animali d’allevamento. Il processo produttivo è verificato attraverso controlli lungo tutto il percorso di lavorazione, dai mangimi al confezionamento finale. Parola chiave: trasparenza. L’impegno di Coop è assicurare, infatti, la tracciabilità totale attraverso un sistema certificato da Bureau Veritas Italia e CSQA.

Questi Enti di Controllo terzi, accreditati e indipendenti, garantiscono la serietà del marchio Coop, Linea Origine compresa. Una bella sicurezza, vero? E Coop, da anni, è la catena della grande distribuzione italiana più attenta al benessere animale. Il rispetto degli animali d’allevamento è, infatti, messo al primo posto e questo aumenta anche la qualità dei prodotti. Per quanto riguarda la filiera controllata delle uova, Coop vende solo uova di galline allevate a terra e nate in Italia.

 

GLI ALLEVAMENTI DI GALLINE OVAIOLE DELLA FILIERA CONTROLLATA COOP

Ma se entrassimo in un allevamento di galline ovaiole della filiera controllata Coop che cosa troveremmo? Innanzitutto, nei capannoni vedremmo gli animali muoversi liberamente a terra con acqua e cibo sempre disponibili. Le galline, poi, ricevono solo mangimi non OGM a base vegetale e senza coloranti; bandito qualsiasi cibo con proteine animali. E dal 2017 Coop ha eliminato anche l’uso di antibiotici.

Inoltre, le galline depongono le uova in nidi protetti da tendine che assicurano loro la necessaria tranquillità. Negli allevamenti vedremmo anche sistemi di monitoraggio e regolazione di temperatura, umidità e anidride carbonica per garantire le corrette condizioni. In molti capannoni, poi, sono attive telecamere a circuito chiuso per controllare costantemente il benessere degli animali. L’attenzione è anche per la pulizia: gli escrementi sono asportati ogni giorno all’esterno perché l’ambiente sia sempre salutare. Più che meritato il Premio Internazionale Good Egg che Coop si è aggiudicata nel 2010!

UOVA ORIGINE COOP: TRACCIATE, CONTROLLATE, ITALIANE

Proviamo ora a leggere l’etichetta delle confezioni di Uova Origine Coop: è la “carta d’identità” del prodotto. Dall’etichetta, infatti, possiamo risalire a tutte le fasi di produzione e lavorazione che hanno portato quelle uova fino a noi. Ecco che cosa riporta l’etichetta:

  1. Il colore più chiaro del tuorlo è dovuto all’alimentazione delle galline esclusivamente vegetale senza coloranti sintetici
  2. Una specifica alimentazione delle galline con l’esclusione degli O.G.M. e delle proteine animali
  3. L’accurata selezione degli allevamenti esclusivamente italiani, vincolati a specifici contratti di filiera
  4. La conoscenza e il controllo di tutta la filiera produttiva – dal pulcino alla vendita – e delle caratteristiche igienico-sanitarie del prodotto secondo un sistema certificato da Bureau Veritas Italia (cert. N° 198/001) e CSQA (cert. N° 4507 DTS 007).

 

UOVA ORIGINE COOP: IL CODICE D’IDENTITÀ

Un altro elemento importante per conoscere la storia delle uova che compriamo è il codice d’identità. Avete presente quella sequenza di cifre e lettere presente sul guscio? Ecco, quello è il codice che garantisce la tracciabilità totale delle Uova Origine Coop. Vediamo come si legge attraverso un esempio:

2 IT 045 BO 001
Entro: giorno/mese

 

Il primo numero indica il tipo di allevamento. Può essere: 0 (uova biologiche), 1 (uova da allevamento all’aperto), 2 (uova da allevamento a terra), 3 (uova da allevamento in gabbie). Segue la sigla che identifica lo stato di produzione, quindi il codice ISTAT e la provincia del comune di produzione. Le ultime tre cifre ci indicano poi nome e luogo dell’allevamento in cui l’uovo è stato deposto. Da ultimo troviamo la data entro la quale consumare preferibilmente le uova.

 

Nel nostro esempio:

 

2 = uova da allevamento a terra

IT = allevamento situato in Italia

045 = codice ISTAT

BO = allevamento situato nella provincia di Bologna

001 = nome e luogo dell’allevamento in cui l’uovo è stato deposto

Entro: giorno/mese = termine minimo di conservazione

 

Per tutti questi motivi possiamo essere sicuri di portare in tavola un alimento sicuro, sano e 100% italiano. Dandovi appuntamento all’approfondimento sulla filiera degli agrumi Origine Coop, vi saluto con una curiosità sulle uova.

Fin dall’antichità l’uovo è simbolo della vita e in molte religioni rappresenta la creazione. Nel mondo pagano, infatti, l’albume sarebbe il cielo e il tuorlo la terra.

Articolo scritto da Redazione

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