I PORRI E LE LORO PROPRIETÀ

Tra gli alimenti di stagione più salutari per l’organismo ci sono i porri, ortaggi simili alla cipolla dal sapore più delicato. Il porro (nome scientifico Allium porrum) appartiene alla famiglia delle Liliaceae e la sua pianta è biennale. Conosciuta fin dai tempi antichi, la sua coltivazione è piuttosto diffusa in Europa, America e Asia. Per quanto riguarda il nostro Paese, il porro è coltivato in tutte le regioni e si consuma principalmente in inverno.

In realtà, grazie alle colture in serra, i porri sono in commercio tutto l’anno ma la raccolta avviene da metà autunno. La parte che si usa in cucina è quella di colore bianco mentre quella verde di solito viene scartata. Il suo utilizzo è un valido sostituto di aglio, cipolla e scalogno grazie al gusto più delicato.

 

Composizione e proprietà nutrizionali dei porri

I porri sono ortaggi composti prevalentemente di acqua (più dell’87%) e sono adatti nelle diete a basso contenuto calorico. Cento grammi di questo vegetale, infatti, contengono solo 29 Kcal. Inoltre, sono presenti buone quantità di proteine (1,5%), zuccheri (3,8%), grassi (0,3%) e fibre (1,8%). Queste sono fondamentali per depurare l’organismo grazie all’azione leggermente lassativa.

A questi elementi si aggiungono minerali come ferro, magnesio, potassio, zinco, calcio e fosforo. Importante è la presenza delle vitamine (A, B1, B2, B3, C, E, K, J) oltre a ad amminoacidi essenziali. Per mantenere intatto il contenuto nutrizionale dei porri, e quindi loro benefici, questi ortaggi dovrebbero essere consumati a crudo.

I benefici dei porri sull’organismo

Dall’azione antibatterica e antisettica, i porri sono tradizionalmente noti in cucina come alimenti con funzione depurativa e diuretica. Gli studi recenti ne hanno rivelato, però, molte altre proprietà a partire dall’azione benefica in caso di colesterolo alto. Utile contro l’obesità e la gotta, antiossidante naturale, il porro favorisce la regolarità intestinale e ha proprietà anticancro.

La presenza di flavonoidi e allile rende queste verdure ottime per la circolazione sanguigna riducendo il rischio di malattie vascolari. Benefici anche in caso di reumatismi ed artrite, i porri sono un antibiotico naturale e mantengono elastica la pelle. Inoltre, i folati contenuti in questi ortaggi sono preziosi durante la gravidanza nella prevenzione di malattie fetali. Infine, già i Romani ne conoscevano le proprietà afrodisiache…

 

Controindicazioni, consigli e curiosità sui porri

A fronte di tante proprietà benefiche, i porri non presentano particolati controindicazioni. L’unica attenzione riguarda chi soffre di problemi a livello intestinale: l’effetto lassativo, infatti, potrebbe essere fastidioso. Tracce di nichel, poi, possono essere contenuti in questo ortaggio, quindi ne è sconsigliato il consumo agli allergici.

Per il resto, via libera ai porri soprattutto crudi, ma anche in minestre, vellutate e soffritti che però riducono i nutrienti. Per esempio, il porro è perfetto nelle insalate e nei pinzimoni o come contorno ai piatti di pesce. Se conservati in frigorifero, i porri possono durare a lungo.

Tra le notizie più curiose riguardanti questi ortaggi, una riguarda l’imperatore Nerone. Era talmente ghiotto di porri che si guadagnò il soprannome di “porrofago”, ovvero “mangiatore di porri”! Ancora oggi, poi, nelle Langhe a novembre si tiene la Fiera del porro che attira molti estimatori di questa benefica verdura.

Articolo scritto da Redazione

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