COME PULIRE IL FERRO DA STIRO

Una delle operazioni frequenti di pulizia della casa è la manutenzione del ferro da stiro, tra gli elettrodomestici più usati. Il tempo e l’utilizzo costante ne causano l’usura: la piastra si brucia, diventa appiccicosa, trattiene residui di calcare.
Ecco allora qualche consiglio pratico su come pulire il ferro da stiro per mantenerlo o farlo tornare liscio e scorrevole.

 

Ogni quanto tempo pulire il ferro da stiro?

Anche se può essere noioso, prendersi cura del proprio ferro da stiro è fondamentale. Se, infatti, la manutenzione è scarsa, le sue prestazioni diminuiranno, stirerai con maggior fatica e servirà più tempo. E lo sapevano anche le nostre nonne che pulivano il ferro da stiro anche due-tre volte al mese. Ma se non hai una famiglia numerosa puoi tranquillamente eseguire i lavori di manutenzione anche una volta ogni 30 giorni.
Partiamo con le operazioni. Innanzitutto. la cosa più semplice è la pulizia della carcassa esterna del ferro. Per farla, ti consigliamo di usare un panno inumidito con una miscela di acqua calda e aceto bianco. Passalo sulla scocca e, quindi, asciuga per bene.

 

Elimina i residui di calcare dalla piastra

 

Vediamo, ora, come pulire la piastra del ferro da stiro dal calcare. Il calcare si distingue perché lascia residui bianchi e piccolissime scaglie che incrostano i fori da dove fuoriesce il vapore. Cosa fare per eliminarle? Prendi una bacinella e versa 50% d’acqua tiepida e 50% d’aceto (mezzo litro d’acqua e mezzo d’aceto bianco). Porta il ferro da stiro a un’alta temperatura e riempi la caldaia con la soluzione. Quando il ferro è ben caldo, staccalo dalla spina della corrente e fai fuoriuscire il vapore. L’aceto disincrosterà e libererà i fori da ogni impurità. A questo punto, lascia raffreddare il tuo apparecchio e svuota la caldaia così da far uscire il calcare all’interno. Ripeti, dunque, l’operazione daccapo usando una soluzione pulente con 90% d’acqua e 10% d’aceto bianco. Se occorre, non esitare a farlo una terza volta. E per chi è pignolo, i fori del vapore si possono ripassare con il cotton fioc.

Se la piastra è in ceramica o in plastica

 

Per pulire il ferro da stiro in ceramica, la combinazione acqua e aceto è perfetta. In tal caso, però, usa esclusivamente un panno di lino o cotone inumidito. Se, invece, ti stai chiedendo come pulire la piastra del ferro stiro in plastica eccoti un rimedio naturale. Metti in un sacchetto del sale grosso, schiaccialo e passaci sopra la piastra ben calda: vedrai, lo sporco verrà via! Attenzione, controlla che il ferro non sia in corrente e usa i guanti per proteggere le mani dal calore dell’acqua.

 

Aceto e limone per pulire il ferro da stiro

Vediamo, ora, come pulire la piastra del ferro da stiro dalle bruciature inevitabili. Per rimuovere le macchie di bruciato affidati ancora all’aceto e aggiungi il sale procedendo come segue. Versa 4 cucchiai di sale (fino o grosso) in una ciotola; quindi, aggiungi dell’acqua fino a formare un impasto denso ma morbido. Prendi un canovaccio di cotone, una spugna o panno non abrasivo e strofina la piastra fino alla scomparsa del bruciato. Puoi, quindi, eliminare eventuali residui con uno straccio umido e, infine, asciuga per bene la piastra. Se non hai l’aceto in casa, nessun problema: l’alternativa è il limone. Taglialo in due parti e strofina con forza la parte interna sulla superficie finché non sarà lucida. Risciacqua con uno straccio umido e asciuga con un panno morbido. Semplice, no?

 

Contro le incrostazioni ostinate

 

Se le incrostazioni sono ostinate, un’altra soluzione per pulire la piastra del ferro da stiro appiccicosa è il bicarbonato di sodio. Accendi il ferro, scalda la piastra, stacca la spina e strofina con polvere di bicarbonato e uno straccetto lievemente abrasivo. È possibile fare anche una pappetta con un cucchiaio d’acqua e due di bicarbonato.

 

Pulire il ferro da stiro: Piastre antiaderenti e in teflon

Tra i rimedi casalinghi per le piastre antiaderenti e teflon risulta efficace il sapone per i piatti mescolato all’acqua calda. Prendi un panno, immergilo nella soluzione (non deve essere concentrata) e strofinalo soprattutto intorno ai fori del vapore. Continua così finché le tracce di bruciato e appiccicose non sono andate via, quindi asciuga. Se, infine, non hai altro in casa, il trucco è il dentifricio tradizionale; la procedura è la stessa vista finora.

I prodotti chimici specifici

I nostri rimedi “fai da te” sono efficaci ed economici, ma ci sono in commercio anche diversi prodotti specifici. Esistono, per esempio, stick a base di ammoniaca (dannosa per la salute!) da strofinare e rimuovere con panni in microfibra. Ci sono, poi, anche paste ad hoc e salviette specifiche impregnate, sicuramente molto pratiche. Queste, bagnandosi, formano una schiuma e in una passata portano via lo sporco dal ferro da stiro. Adatte a un uso quotidiano e alle piastre in plastica, sono un’alternativa alla soluzione naturale vista in precedenza.

Articolo scritto da Redazione

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