COME PULIRE IL RAME

Come pulire il rame con rimedi naturali? Ecco alcune chicche per eliminare facilmente l’antiestetica patina verdastra che intacca pentole, stoviglie ed oggetti vari, senza utilizzare necessariamente prodotti chimici dannosi per l’ambiente e la salute, risparmiando.

Forse non sapevi che sostanze di uso comune, presenti normalmente nella nostra dispensa, come l’aceto di vino bianco, il sale, il succo di un limone, la farina, possono smacchiare efficacemente il rame e renderlo lucido e splendente.

Questo metallo, da millenni, viene impiegato per l’oggettistica varia, per stoviglie e pentolame. Assicura un’ottima cottura delle pietanze, senza alterarne minimamente il sapore, come invece potrebbe capitare con altri materiali. Tuttavia, essendo molto delicato, richiede parecchia attenzione e cura nella pulizia.

Pulire il rame con rimedi chimici

Spesso l’umidità favorisce la formazione di un’antiestetica e tossica patina di colore verde sulle superfici dei tuoi preziosi oggetti. Per rimuoverla efficacemente in genere si utilizzano dei prodotti specifici a base chimica, talvolta anche abbastanza costosi.

Per far brillare il tuo rame, puoi utilizzare delle soluzioni alternative come una parte di detersivo per piatti e dell’ammoniaca. Nel caso di sporco ostinato, al detergente in polvere puoi aggiungere dell’acido ossalico (reperibile online oppure nei negozi per il fai da te ed il bricolage) e strofinare con una spugnetta oppure un vecchio spazzolino da denti. Di ottima efficacia anche un bagno in acqua calda e detersivo per i piatti. Questi rimedi esercitano un’azione straordinaria sul metallo, hanno però controindicazioni sulla pelle delle nostre mani.

Pulire il rame con sale e aceto

Come valida alternativa, ti propongo alcuni rimedi naturali estremamente efficaci, delle chicche di cui non potrai più fare a meno per far brillare il tuo rame.

Per smacchiare e far splendere il metallo, procurati un panno morbido, del comune aceto e del sale fino. A differenza di quello grosso, quest’ultimo non graffierà le superfici. Amalgama Versa la soluzione sul rame e strofinala con un panno morbido oppure un vecchio spazzolino da denti. Risciacqua poi abbondantemente ed asciuga con un canovaccio in cotone o microfibra con delicatezza.

Se lo sporco non accenna a venir via, fai bollire dell’acqua ed aggiungi un bicchiere d’aceto ed un cucchiaio di sale. Immergi i tuoi oggetti in rame in questo miscuglio ed in breve tempo la sporcizia sarà un cattivo ricordo. In caso di minuteria e posate con incrostazioni meno ostinate, vaporizza la superficie con l’aceto ed il sale senza neanche strofinare. Risciacqua con acqua tiepida ed asciuga con un panno morbido.

Pulire il rame con succo di limone

Un’altra valida alternativa per lucidare il tuo prezioso rame è il succo del limone. Le nostre nonne strofinavano direttamente mezzo agrume sulle superfici ossidate. Se preferisci, puoi inumidire una spugnetta per i piatti, assolutamente non abrasiva, e passarla delicatamente su stoviglie, oggettistica oppure pentolame.

Per eliminare la tossica ed antiestetica pellicola verde dal rame, prepara un miscuglio di aceto di vino bianco, sale fino, acqua e succo di limone. Non badare alle dosi, ma vai ad occhio. Quindi strofina la soluzione con un panno oppure una spugnetta non abrasiva. Anche in questo caso, passa l’oggetto sotto il getto dell’acqua corrente ed asciuga immediatamente con un panno pulito e morbido. Lasciandolo asciugare all’aria rischi infatti di macchiare ulteriormente la superficie con antiestetici aloni. Inoltre, l’umidità rappresenta un terreno fertile per l’annerimento del metallo.

Altri sistemi naturali

Per far splendere eventuali intarsi o incavi, strofina sulla superficie la cipolla cruda. Non preoccuparti per il cattivo odore: dopo un accurato lavaggio con sola acqua ed un’asciugatura minuziosa passerà in un batter di ciglia.

Per lucidare efficacemente stoviglie, oggettistica e pentolame in rame utilizza una pastella realizzata con farina, dell’aceto bianco e del sale fino. In alternativa, impiega una mistura di bianco di Spagna (ovvero il carbonato di calcio o il comunissimo gesso in polvere finissima) e dell’olio d’oliva. Mescola insieme i due ingredienti e spalma la cremina su tutta la superficie. Strofina con un panno morbido e sciacqua accuratamente sotto il getto dell’acqua corrente. Asciuga con un canovaccio perfettamente pulito ed in spugna per evitare di graffiare irreversibilmente il rame.

Svelati questi trucchetti, non mi rimane che augurarti buon lavoro!

Articolo scritto da Redazione

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