Come trattare la lana infeltrita

Come trattare la lana infeltrita

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La lana infeltrita perde la sua morbidezza, diventa dura e ruvida, troppo compatta. Un maglione infeltrito o qualsiasi altro capo realizzato con questa fibra così bella ma tanto delicata si rovina e si rimpicciolisce. Per fortuna nella maggior parte dei casi possiamo rimediare con semplici trucchi e accorgimenti. Vediamo come trattare la lana infeltrita e anche come evitare l’inconveniente: si sa, prevenire è sempre meglio che curare!

Lana infeltrita: cosa vuol dire

Perché la lana infeltrisce? Si tratta di una fibra naturale bellissima, ma che necessita di attenzioni. L’infeltrimento è il processo in base al quale le sue fibre si aggrovigliano tra loro, rendendola più rigida e spessa. La causa principale è una combinazione di calore, acqua e movimento: la lana assorbe (troppa) acqua, si gonfia e poi si compatta irreversibilmente. Queste sono le situazioni che minacciano di far infeltrire la lana:

  • Lavaggi con acqua troppo calda: le fibre si aprono e l’aggrovigliamento risulta facilitato.  
  • Programmi di lavaggio troppo “energici” o centrifuga molto intensa: lo sfregamento aumenta il rischio che le fibre si incastrino tra loro.
  • Asciugatrice: le temperature elevate e i movimenti continui possono causare infeltrimento.
  • Prodotti troppo aggressivi: detersivi non specifici possono rovinare la lana e renderla più vulnerabile.
  • Sbalzi termici (da acqua fredda a molto calda o viceversa): lo stress termico favorisce la compattezza delle fibre.
  • Strizzare o strofinare troppo: anche una frizione eccessiva a mano può danneggiare la struttura morbida della lana.

Il lavaggio giusto: a mano o in lavatrice?

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Un lavaggio sbagliato è la principale causa di infeltrimento della lana; il lavaggio giusto, di contro, si basa su alcune semplici regole. La prima riguarda la temperatura dell’acqua, che non dovrebbe mai superare i 30°C. Il lavaggio a mano è senza dubbio la scelta più sicura, anche perché ci permette di evitare sfregamenti e movimenti troppo veloci.

Il lavaggio in lavatrice è più comodo e pratico, certo; la raccomandazione è quella di usare solo e sempre il programma lana o delicati e assicurarsi che la centrifuga sia equilibrata, con pochi giri. Per proteggere ulteriormente il capo, possiamo inserirlo in una sacca per bucato. Ricordiamo anche di non mischiare capi troppo pesanti o sporchi con i capi delicati, perché il contatto e l’attrito aumentano la possibilità che la lana si compatti.

Un detersivo specifico per la lana, pensato proprio per proteggere le sue fibre, è la scelta più saggia. Il sapone di Marsiglia può essere un’alternativa gentile ed efficace. 

Come recuperare un maglione infeltrito e rimpicciolito

L’infeltrimento è irreversibile purtroppo, però possiamo rimediare in parte, soprattutto se interveniamo prima che il nostro maglione (o altro indumento in lana) si asciughi. In commercio troviamo diversi prodotti sfeltranti, però ci sono anche i rimedi della nonna, che a noi piacciono tanto: efficaci, economici e spesso basati sull’utilizzo di ingredienti che abbiamo sempre in casa.

Il bicarbonato di sodio è tra le soluzioni più semplici e collaudate. Riempiamo una bacinella con acqua tiepida o fredda, sciogliamo all’interno due cucchiai di bicarbonato, immergiamo il capo e lasciamolo in ammollo per almeno un paio d’ore. Ogni tanto, muoviamo delicatamente le fibre con le mani, aiutando l’acqua a penetrare e le fibre ad aprirsi. Volendo, possiamo aggiungere un po’ di latte: funziona come ammorbidente naturale. Dopo l’ammollo, il maglione va lavato normalmente con detersivo delicato o sapone di Marsiglia.

Quando l’infeltrimento è lieve, può essere utile anche l’ammoniaca. Prepariamo una soluzione di acqua e ammoniaca in parti uguali e lasciamo il capo immerso per un paio d’ore. Poi risciacquiamo a mano.

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L’alcol denaturato, a sua volta, può servire a distendere leggermente le fibre quando l’infeltrimento è moderato. Ne versiamo mezzo cucchiaio in un bacinella d’acqua e lasciamo il capo in ammollo per circa mezz’ora, per poi risciacquare delicatamente.

Un altro rimedio forse poco conosciuto ma sorprendentemente efficace è l’acqua di cottura dei legumi, a patto che sia senza sale, né spezie. Il capo va lasciato in ammollo dalle 2 alle 4 ore, quindi risciacquato con acqua tiepida.

Maglioni infeltriti: usare un detergente delicato o la lanolina

Se le condizioni del nostro capo in lana sono piuttosto serie, ricorriamo a un detergente delicato. Versiamolo in una bacinella con acqua tiepida e lasciamo la maglia in ammollo qualche ora. Cambiamo l’acqua in modo che non si raffreddi troppo e mescoliamo sempre bene il detergente. Trascorso il tempo necessario, laviamo e risciacquiamo con un ammorbidente delicato.

Un’altra soluzione utile nei casi di infeltrimento importante è l’ammollo (circa 30 minuti) nella lanolina. Questa cera, ottenuta durante la lavorazione delle fibre, aiuta a rendere la lana più resistente.

Come far asciugare la lana

Anche l’asciugatura dev’essere fatta con criterio per evitare che la lana si infeltrisca. L’ideale è stendere il maglione su un asciugamano pulito e asciutto, in piano, ossia sistemato in orizzontale: così evitiamo che il peso dell’acqua deformi le fibre. Attenzione alla luce: l’asciugatura va fatta in un luogo ombra o semi-ombreggiato, lontano dai raggi diretti del sole. Questo semplice accorgimento aiuta a preservare i colori e impedisce che il tessuto si “secchi”.

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Commenti (6)

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  • LAURA

    Ho provato il bicarbonato, il balsamo x capelli con aceto, e in fine alcool e ammoniaca, ma il risultato è sempre uguale???,l’acido tartarico dv devo comprarlo?mi resta l’ultima spiaggia, è un cappello Fendi di mio figlio ed è capitato per sbaglio in lavatrice e asciugatrice, stava nella manica del giubbotto

    2 Gennaio 2020 Rispondi

    • Monica

      Ha funzionato l’acido tartarico?
      Ho avuto lo stesso problema con un cappello in lana scozzese

      14 Dicembre 2021 Rispondi

  • Loredana Albanese

    io uso il balsamo per capelli: ho rianimato diversi maglioni in condizioni disperate

    13 Gennaio 2018 Rispondi

  • Federica

    I capi di lana io li lavo sempre in acqua tiepida con aggiunta di un bicchiere di ammoniaca . Poi risciacquo bene e aggiungo un po’ di ammorbidente,Buon anno a tutti. FEDERICA

    8 Gennaio 2018 Rispondi

    • Rosy

      Quale ammorbidente? Il ho usato i prodotti Nuncas compreso Sfeltro ma ha peggiorato la situazione

      21 Maggio 2022 Rispondi

  • Chiara b60

    Ottimo……ci devo provare!!!

    7 Gennaio 2018 Rispondi

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