Quanto spesso dovresti lavare questi oggetti in casa

Quanto spesso dovresti lavare questi oggetti in casa

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In tutte le case ci sono oggetti che utilizziamo di continuo, praticamente senza neanche rendercene conto. E anche la mia non è da meno! Parlo, per esempio, di strofinacci, ma anche spugne, asciugamani e non solo. E poi ci sono altri oggetti, invece, che una volta messi lì rischiamo proprio di dimenticarcene. Nel mio caso sono le tende!

Tovaglie, tovagliette, strofinacci, così come asciugamani e accappatoi devono essere lavati regolarmente, per mantenere l’igiene della casa. Ma anche tende, tappeti, cuscini, divani e non solo devono essere puliti con regolarità! Oggi voglio spiegarvi quanto spesso bisogna lavare alcuni oggetti che abbiamo in casa. Per comodità li ho divisi per ciascuna stanza. Dai, cominciamo!

In cucina

In cucina gli oggetti da lavare sono veramente tanti. Ogni giorno puliamo con cura lavello e piano cottura, così come pentole e stoviglie. Non dobbiamo, però, dimenticarci di cambiare gli strofinacci, almeno 2-3 volte a settimana, così come di pulire con cura le spugne della cucina, come vi avevo insegnato qui per combattere batteri e germi. E, ovviamente, di cambiarle regolarmente!

Anche tovaglie e tovagliette, così come tovaglioli di stoffa se li usate, sono tra quei prodotti tessili essenziali che si trovano in ogni abitazione. Se ci pensate li usiamo proprio tutti i giorni! Per fare bene, in effetti, andrebbero cambiati e lavati ogni giorno. Per evitare di inquinare troppo facendo troppe lavatrici possiamo usare un trucco: rigirarli più volte, usandoli su tutti i lati, per farli durare qualche giorno. Oh, mi raccomando: si può fare soltanto se non ci sono ospiti!

In bagno

In bagno, asciugamani e accappatoi andrebbero cambiati ogni 3/4 utilizzi al massimo. E anche il tappeto, o i tappeti se ne avete di più, dovrebbero essere cambiati e lavati una volta a settimana.

Oltre alle spugne e alle pezzette che usiamo per pulire e che dovrebbero essere lavate regolarmente, non dobbiamo dimenticarci di igienizzare regolarmente lo scopino del bagno. Possiamo farlo aggiungendo della candeggina direttamente nel suo contenitore!

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Sempre con la candeggina, in una soluzione 1 a 10 di acqua, possiamo igienizzare anche gli spazzolini da denti, perfino il bicchiere che li contiene. Oppure possiamo farli bollire per 5 minuti.

In salotto

Il salotto sembra soltanto una di quelle stanze dove non succede niente! Invece ci passiamo tanto tempo e dobbiamo preoccuparci di lavare correttamente tutti gli oggetti, soprattutto i tessili, che lo arredano.

Per esempio, dobbiamo prendere l’abitudine di lavare le tende almeno a ogni cambio di stagione, così come di cambiare e lavare le federe dei cuscini del divano almeno una volta ogni 2 settimane, una se li usiamo per appoggiarci la testa.

Anche i tappeti devono essere puliti con cura. Bisogna aspirarli almeno un paio di volte a settimana e batterli, se possibile, lasciandoli per un  po’ all’aria. Ricordatevi, quando passate l’aspirapolvere, di farlo sia sopra sia sotto al tappeto! Poi, almeno una volta l’anno, i tappeti necessitano di una pulizia più profonda. Se sono pregiati bisogna portarli a uno specialista, in caso si possano lavare in casa si può procedere con acqua e sapone neutro e un po’ di pazienza.

Non da ultimo bisogna pensare al divano! Soprattutto se è di tessuto ed è sfoderabile, è bene lavarlo anche più volte l’anno, a seconda di quanto lo usiamo. Se non è sfoderabile bisogna prestare molta attenzione e informarsi bene su quali sono le procedure per pulirlo. O farlo pulire.

In camera da letto

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Così come per gli asciugamani e gli accappatoi, anche la biancheria da letto va cambiata al massimo una volta a settimana. Lenzuola, federe, ma anche il pigiama, vanno lavati con frequenza, perché si utilizzano per molto tempo!

Bisogna pensare anche alle imbottiture dei cuscini, che se possibile sarebbe opportuno lavare una volta ogni 3 mesi al massimo ad almeno 60°C. Mi raccomando: leggete bene le etichette!

Il copriletto va lavato almeno una volta al mese e bisogna lavare regolarmente anche i piumoni: se sono sintetici potete farlo più volte durante la stagione, in caso siano di piume d’oca fatelo alla fine di ogni stagione invernale prima di riporli!

Nell’armadio

Un ultimo sguardo va anche all’armadio. Insieme ai vestiti, infatti, conserviamo spesso giacche e cappotti, che utilizziamo per stare fuori! Di solito non li laviamo spesso, ma li indossiamo direttamente prima di uscire. Invece andrebbero lavati almeno 1-2 volte per ogni stagione.

E anche i cappelli non vanno dimenticati. Quelli di cotone o materiali sintetici si possono lavare più spesso, anche con altri capi direttamente in lavatrice. Bisogna, però, rispettare sempre quello che dice l’etichetta!

I cappelli di lana, invece, bisogna lavarli con l’apposito programma, oppure a mano, ma sempre con acqua fredda e pochissimo detersivo! Se li lavate a mano non li strizzate troppo una volta finito, ma tamponateli con un asciugamano per togliere l’acqua in eccesso e lasciateli asciugare all’ombra.

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Benedetta Rossi

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