Orchidee Cymbidium: rinvaso e cura

Orchidee Cymbidium: rinvaso e cura

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Oggi vorrei raccontarvi come rinvasare, annaffiare e concimare le mie orchidee cymbidium. È più probabile che conosciate le orchidee phalaenopsis, molto più delicate, che di solito vengono tenute in casa. Le cymbidium, al contrario, sono robuste e stanno benissimo anche all’aperto, persino in inverno, a patto di tenerle in un luogo riparato. Hanno foglie lunghe e lanceolate e degli “pseudo bulbilli” alla base. Sopportano bene le temperature invernali ed estive, da -2 a 30 gradi, e non necessitano di troppe attenzioni. Sono le piante perfette per chi, come me, ha poco tempo e non troppa esperienza!

Premetto che sono una semplice appassionata, non un’esperta. La mia sola intenzione è condividere con voi le mie esperienze più utili.

RINVASO DELLE ORCHIDEE CYMBIDIUM

Quando le radici dell’orchidea hanno riempito tutto lo spazio all’interno del vaso in cui si trova, è tempo di rinvasarla. Se sono di colore biancastro, senza segni di marciume, vuol dire che la pianta gode di buona salute.

Prima di rinvasare, bisogna preparare il substrato, la terra in cui si pianta l’orchidea nel vaso: è importante che sia il più simile possibile al suo habitat naturale. Io lo preparo mischiando in parti uguali corteccia di pino, argilla espansa e terriccio per fiori. Tutti questi “ingredienti” si trovano facilmente in consorzi agrari o vivai e, per chi volesse, in commercio esistono dei terricci per orchidee già pronti.

Per rinvasare le orchidee ci serve un vaso, stretto e bello alto, per consentire alle radici di crescere in profondità. Non è necessario che sia molto più grande del precedente, altrimenti l’orchidea impiegherà quasi tutte le sue energie nella crescita dell’apparato radicale, a discapito della fioritura. 

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Inizio col potare la mia cymbidium, togliendo tutte le parti secche, e allargo le radici cercando di non romperle, per farle crescere meglio. Un consiglio: quando usate le forbici da giardinaggio, disinfettatele bene con la candeggina. Serve per evitare di trasmettere malattie, specialmente da una pianta all’altra.

Una volta allargate bene le radici dell’orchidea, prendo un po’ di substrato e lo metto alla base del vaso, senza eccedere. A questo punto poggio dentro l’orchidea e riempio gli spazi con altro substrato. Presso bene la terra e faccio attenzione a lasciar fuori gli “pseudo bulbilli”. 

CURA DELLE ORCHIDEE CYMBIDIUM

Una volta trapiantate, tengo per qualche giorno le mie orchidee cymbidium al riparo dalla luce diretta del sole, in un posto abbastanza fresco e senza irrigarle. In questo modo, se ci sono delle radici ferite o rotte, hanno il tempo di rimarginarsi: se aggiungessimo subito l’acqua, si potrebbero verificare delle necrosi o delle malattie fungine.

Trascorsi 10-15 giorni riprendo a innaffiare le orchidee. Come regolarsi? In estate è bene innaffiarle una volta a settimana. Un trucco utile per capire quando aggiungere acqua è sollevare il vaso: se è leggero, il substrato si è asciugato e le orchidee vanno innaffiate. In inverno invece è meglio diradare un po’ di più le irrigazioni: io le innaffio una volta ogni 20 giorni circa.

Ora vi svelo un segreto che mi ha confidato una mia amica fioraia: le orchidee – e tutte le piante in generale – hanno bisogno di poca acqua e a temperatura ambiente, mai calda. Io vi consiglierei di innaffiarle solo quando il terreno è completamente asciutto.

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Prima di iniziare a concimare, aspetto circa un mese dal rinvaso. Trascorso questo tempo, utilizzo un concime liquido specifico per orchidee e lo diluisco nell’acqua: per regolarvi con le proporzioni, leggete bene le concentrazioni sulla confezione del concime che acquistate. Do il concime alle orchidee ogni 15-20 giorni, per 2-3 mesi.

FIORITURA DELLE ORCHIDEE CYMBIDIUM

Dopo un rinvaso potrebbe succedere che per un periodo molto lungo, anche per un anno, l’orchidea non fiorisca, perché impiega la maggior parte delle sue energie per lo sviluppo delle radici. La buona notizia è che questa attesa verrà ripagata con una pianta più rigogliosa di prima!

Solitamente la fioritura delle orchidee cymbidium avviene in inverno: verso fine settembre iniziano a mettere i boccioli, che si aprono tra dicembre e gennaio. La fioritura di queste magnifiche orchidee, abbondante e piena di colore, dura fino ad aprile.

È bello anche uscire dalla cucina e immergersi nel giardinaggio: fatemi sapere quali sono le vostre piante preferite e come ve ne prendete cura. Se avete altri consigli sulla cura delle orchidee, scrivetemi nei commenti!

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Commenti (6)

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  • Anna

    Ciao Benedetta sei bravissima sia cucina che tutorial del giardinaggio

    3 Dicembre 2022 Rispondi

  • Raffaella

    Carissima benedetta , ormai sei il mio unico punto di riferimento per la cucina. Ti prego di fare altrettanto per il giardinaggio che è diventato la mia terapia. Potresti seguire la stessa modalità fornendoci i consigli del periodo climatico. Grazie. Con affetto e stima ti saluto

    23 Maggio 2022 Rispondi

  • Fabiana

    Ciao Benedetta, i tuoi consigli sono stati utilissimi per il rinvaso delle mie 2 nuove orchidee, ma ho ancora un dubbio se sia giusto annaffiarle ogni 15 giorni con un annaffiatoio o con il vaso in immersione?grazie

    19 Maggio 2022 Rispondi

  • Milena

    Seguirò i tuoi preziosi consigli. Mi è stata regalata una di queste orchidee e cercavo proprio consigli semplici ed utili per trattarla al meglio

    19 Maggio 2022 Rispondi

  • Rita M.

    Grazie infinite. Me n’è hanno regalate una un anno fa. Mi sono serviti i tuoi consigli. Brava anche nel giardinaggio. Complimenti.

    19 Maggio 2022 Rispondi

  • Bonaria Congiu

    Mi sono serviti i tuoi consigli per le mie belle cymbidium. Grazie li seguirò.

    18 Maggio 2022 Rispondi

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Benedetta Rossi

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