Uovo fritto: come prepararlo in modo impeccabile

Uovo fritto: come prepararlo in modo impeccabile

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Le uova all’occhio di bue sono pronte in pochissimi minuti e sicuramente meritano un posto d’onore tra le ricette più facili in assoluto, quelle che ci “salvano” quando non abbiamo tempo per cucinare o magari dobbiamo ancora fare la spesa. Anche l’uovo fritto ha i suoi segreti, però, e se non li conosciamo rischiamo di ritrovarci con un tuorlo troppo cotto o rotto, un albume ancora traballante e bordi poco definiti. Sono trucchetti semplici, che riguardano la scelta del grasso da utilizzare, la temperatura della padella, i passaggi e i tempi giusti.

Olio, burro o niente?

Il tuorlo quasi cremoso, l’albume compatto e senza bolle, un’invitante crosticina dorata lungo i bordi: ecco l’uovo fritto perfetto. Innanzitutto, è preferibile usare una padella antiaderente, che permetta una distribuzione uniforme del calore e riduca al minimo il rischio che l’uovo si attacchi. Poi arriva un piccolo dilemma relativo al grasso: meglio l’olio, meglio il burro o… meglio niente?

Il burro regala un sapore più ricco e avvolgente: ne basta una noce, dobbiamo lasciarlo sciogliere lentamente senza friggere e poi aggiungere l’uovo; l’albume cuocerà con delicatezza e il tuorlo resterà morbido. Attenzione alla temperatura: il burro ha un punto di fumo piuttosto basso, quindi se la padella si scalda troppo, può bruciacchiarsi.

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L’olio ha un gusto più neutro e può risultare più pratico, anche perché sopporta temperature più elevate. C’è chi preferisce usarli entrambi per friggere le uova, e in effetti può essere un’ottima idea. Come avrete capito, molto contano anche i gusti personali.

Se vogliamo una versione leggera e senza grassi aggiunti, possiamo cuocere l’uovo con un po’ d’acqua nella padella. Non è più un vero uovo fritto, ma risulta comunque gustoso.

Come ottenere il tuorlo morbido

asparagi e uova

Quando un uovo al tegamino è fatto a regola d’arte, il tuorlo è morbido e al primo tocco si rivela liquido, pronto da gustare.

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  • Primo trucco: rompiamo l’uovo in una ciotola e dopo lasciamolo scivolare delicatamente nella padella.
  • Nella padella dove abbiamo già lasciato scaldare il grasso, facciamo cuocere l’uovo a fuoco medio per circa un minuto, fino a quando l’albume comincia a diventare opaco; poi abbassiamolo.
  • Ricordiamoci che l’uovo è pronto quando l’albume si è condensato.
  • Non possiamo usare il termometro da cucina per questa ricetta, ma in linea di massima 4 minuti sono sufficienti per un tuorlo piuttosto liquido, 5 minuti corrispondono a una consistenza cremosa. Se lo preferiamo un po’ più sodo, arriviamo a 6 minuti complessivi, non di più.

Uovo fritto: gli errori da evitare

L’uovo fritto all’occhio di bue resta una ricetta velocissima e alla portata di tutti, ma ci sono errori da non fare.

  • In cima alla classifica, c’è il tenere il fuoco alto quando si cuoce l’uovo.
  • Un altro errore consiste nel riscaldare la padella prima di mettere l’olio o il burro: il calore sarà troppo alto appena aggiunto l’uovo, che rischierà di cuocersi male.
  • Rompere le uova direttamente nella padella: in questo modo rischiamo che si rompa anche il tuorlo, ritrovandoci con delle uova strapazzate.
  • Abbondare con il burro o l’olio: le uova devono friggere ma non devono galleggiare nel grasso.
  • Aggiungere il sale durante la cottura: meglio tenere il condimento per la fine della ricetta. Possiamo anche mettere un pizzico di pepe nero, se lo gradiamo, ma sempre a fine cottura.

Variante croccante “alla Benedetta”

uova di quaglia fritte

La versione croccante delle uova fritte è davvero sfiziosa! Protagoniste sono le uova di quaglia: per prima cosa dobbiamo lessarle e sbucciarle. Prepariamo poi una bella panatura a base di pangrattato aromatizzato. Passiamo le uova di quaglia prima nell’uovo (di gallina) sbattuto e poi nella panatura; a questo punto, non ci resta che friggerle. Una ricetta deliziosa e sorprendente, perfetta anche per le occasioni speciali. Volendo possiamo usare le uova di gallina anziché quelle di quaglia.

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Benedetta Rossi

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