COME COLTIVARE LE PIANTE DI LIMONI IN VASO

Oggi vi mostrerò come coltivare le piante di limoni in vaso. Trasformare i nostri balconi o terrazzi in bellissimi giardini di agrumi non è così complicato come si può pensare. Non occorre infatti essere dei giardinieri provetti per produrre in casa degli ottimi limoni  da utilizzare in cucina in mille modi diversi. Se non possediamo un orto o un giardino e non vogliamo rinunciare ad una profumata pianta di limoni, possiamo coltivarla in vaso. Sarà necessario adottare dei piccoli accorgimenti e riusciremo a far crescere in casa degli alberelli di limone sani e rigogliosi! Vediamo quindi quale pianta scegliere, come metterla a dimora, come concimarla e le cure necessarie per la sua crescita.

VARIETÀ DI LIMONI DA COLTIVARE IN CASA

Ecco alcune tra le varietà di limoni più indicate per la coltivazione in vaso. La Florentina è il limone toscano ed è una tra le specie più diffuse per la sua generosità nel produrre frutti; non è raro infatti trovare sulla pianta fiori e frutti in diversi stadi di maturazione. Il limone Salicifolia è un’altra specie molto diffusa e, oltre per i suoi frutti, è coltivato come pianta ornamentale. Molto diffuso è anche il limone Lunario, detto anche “limone delle quattro stagioni”, e la  sua particolarità è quella di rifiorire ad ogni luna nuova e quindi di produrre frutti praticamente tutto l’anno. Le varietà di limone sono comunque tantissime, quindi fatevi consigliare dal vostro vivaista di fiducia… lui saprà aiutarvi nella scelta!

MESSA A DIMORA DEL LIMONE

Per prima cosa, al momento dell’acquisto assicuriamoci che la pianta sia forte e rigogliosa, con foglie verdi e che non presenti parassiti. Se abbiamo acquistato una pianta di limone in un vivaio, ricordiamoci che dobbiamo rinvasarla. Il rinvaso è fondamentale per il benessere della pianta, poiché offre altro substrato di crescita per le radici e micronutrienti nuovi. Le piante di limone, come del resto tutti gli agrumi che vengono coltivati in vaso, necessitano di un rinvaso periodico; ciò consentirà di sviluppare meglio le radici e quindi di ottenere più frutti. Arrivati in casa, procediamo al rinvaso dell’alberello di limone. Prima di tutto procuriamoci un vaso che sia adeguato alle dimensioni della base del pane di terra della pianta. Generalmente deve avere circonferenza e altezza doppia del pane di terra che avvolge le radici. Per il primo rinvaso e per tutti i rinvasi successivi, aggiungiamo del terriccio specifico per agrumi e predisponiamo sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa di circa 3 cm. L’argilla assorbirà l’acqua evitando ristagni idrici, mantenendo però il terreno umido più a lungo.

QUANDO RINVASARE IL LIMONE

La pianta del limone dovrà  periodicamente essere rinvasata in base alla sua naturale crescita. Solitamente il primo rinvaso avviene dopo due anni e va fatto nel periodo primaverile. Il vaso dovrà essere 15 – 20 cm di diametro maggiore rispetto a quello precedente. Quando la pianta di limoni sarà adulta, il rinvaso potrà essere fatto ogni 3 – 4 anni.  Il rinvaso definitivo avverrà quando la pianta sarà del tutto cresciuta, in un vaso di 70-80 centimetri di diametro.

CURA E CONCIMAZIONE DEL LIMONE

Il limone è una pianta molto resistente che necessita di poche ma essenziali cure. Per prima cosa è fondamentale capire quando innaffiare la pianta. Come regola di buon senso è sempre meglio dare acqua alla pianta quando il terreno sarà asciutto.  Per valutare con assoluta certezza, basterà affondare un dito nel terriccio ad una profondità di 10 – 15 cm e se al tatto sarà asciutto e polveroso allora sarà il momento di innaffiare. Discorso diverso quando la pianta è in fioritura o sta producendo i primi frutti; in questo caso è necessario innaffiare con più frequenza. Altro aspetto fondamentale per la cura del limone è la sua fertilizzazione. Questo è importante affinché cresca bene e va fatto in primavera, quando la pianta riprende il proprio ciclo vegetativo dal periodo invernale. Per concimare si può utilizzare un fertilizzante chimico a base di azoto da disciogliere in acqua oppure, come faccio io, un concime naturale molto efficace che è il lupino macinato. Il lupino macinato è un concime che si ricava da queste specifiche leguminose e si reperisce molto facilmente e a basso prezzo nei negozi di giardinaggio o nei vivai. Grazie alle sue elevate quantità di azoto che rilascia lentamente nel terreno, favorisce la crescita delle piante in modo ottimale ed è adattissimo alla coltivazione degli agrumi. Utilizzarlo è molto semplice! Basta cospargerlo sul terriccio in modo uniforme, procedere con la normale irrigazione e il gioco è fatto!Provate i lupini macinati e rimarrete stupiti come la vostra pianta crescerà rigogliosa e resistente!

DOVE METTERE LA PIANTA DEL LIMONE

Scegliere la giusta posizione per la pianta di limone è molto importante. Il vantaggio della coltivazione in vaso è quello di potere spostare la pianta in base alle proprie esigenze ma sopratutto ai cambiamenti climatici stagionali. Nel periodo invernale la pianta va riparata dal freddo e dalle gelate. Possiamo posizionarla sotto una tettoia, ma mai in un luogo troppo caldo, perché il calore ne seccherebbe le foglie. Se non abbiamo la possibilità di spostare la pianta, possiamo coprire la chioma con un apposito telo traspirante, chiamato tessuto non tessuto, che la riparerà dal freddo e dalle gelate. Facciamo attenzione anche alle giornate troppo ventose; la pianta di limone teme le raffiche di vento che possono spezzarne i rami o distruggerne i germogli e va quindi posizionata in una zona del nostro terrazzo o balcone più riparata. Non solo il freddo è un nemico del limone ma anche l’eccessivo caldo. Sebbene il limone sia una pianta che ama il clima mediterraneo e quindi mite, soffre le temperature torride che superano i 30 gradi. Anche in questo caso spostiamo la pianta in una zona più ombreggiata e ricordiamoci di aumentare le innaffiature. Un altro vantaggio della coltivazione in vaso di un alberello di limoni è quello di potere tenere facilmente sotto controllo eventuali infestazioni di parassiti e cocciniglie. Le cocciniglie possono essere eliminate in modo facile manualmente, se l’infestazione è grande possiamo “lavare” le parti colpite con acqua e sapone di marsiglia. Se ci accorgiamo tempestivamente del problema, eliminare le cocciniglie è davvero facile! Se invece le foglie appaiono ingiallite o raggrinzite e la pianta dà segni di sofferenza, consiglio di rivolgervi al vostro vivaista di fiducia, lui saprà dirvi la causa e quale rimedi adottare. Ditemi se anche voi amate coltivare i limoni in vaso e se avete altri consigli da suggerirmi.

 

 

 

Articolo scritto da Benedetta

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COMMENTI

Tutti i vostri commenti su COME COLTIVARE LE PIANTE DI LIMONI IN VASO

  • Luciana - 28 Settembre 2019 7:34

    Grazie Benedetta x i consigli sulle piante dei limoni, ame piace piantarli dal eume poi quando sono un po’ grandi mio marito li innesta. E’ una soddisfazione avere una puanta fatta crescere da seme fiore e frutoo.

    • Benedetta Rossi
      Benedetta - 30 Settembre 2019 11:52

      Ciao Luciana se riuscite ad innestare il limone siete davvero bravissimi 🙂 complimenti un abbraccio 🙂

  • Angela - 28 Settembre 2019 5:54

    Grazie mille per i tuoi consigli Benedetta! Sempre utili! Ti seguo sempre! 😘🌹

  • Elena - 27 Settembre 2019 13:23

    Grazie mille Benedetta per i preziosi consigli di giardinaggio sei una bravissima cuoca 👩‍🍳 ti seguo sempre 😘🍀🐞⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

    • Benedetta Rossi
      Benedetta - 27 Settembre 2019 16:12

      Ciao Elena grazie per il tuo affetto 🙂