Come prendersi cura della sansevieria

Come prendersi cura della sansevieria

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La sansevieria o (sanseveria) è una delle piante più diffuse nelle nostre case. Perché queste piante sono così amate? Principalmente perché sono davvero belle, ma anche perché sono estremamente resistenti. Sono le classiche piante perfette per chi non ha il pollice verde ma anche per chi si sta approcciando al mondo del giardinaggio. Queste piante infatti non richiedono particolari cure o attenzioni e riescono a sopravvivere anche alle condizioni più avverse.

Non di rado infatti le sansevierie sono scelte per abbellire degli spazi comuni o degli uffici proprio per la loro facile manutenzione. Voi però conoscete il mio amore per le piante: se decidiamo di tenere in casa una pianta, non dobbiamo accontentarci di farla sopravvivere, dobbiamo farla prosperare! Anche la sansevieria, se curata nel migliore dei modi, puoi darci grandi soddisfazioni! Vediamo insieme come prenderci cura della sansevieria.

Il terreno ideale

come prendersi cura della sanseveria

La sansevieria non richiede nessun terriccio specifico, ma non ama i ristagni d’acqua. Per coltivarla in vaso possiamo usare del semplice terriccio universale mischiato con un po’ di sabbia o in alternativa un terriccio specifico per piante grasse. Per essere sicuri di non creare ristagni, possiamo mettere sul fondo del vaso un po’ di argilla espansa che favorirà lo scolo dell’acqua.

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Quando innaffiare la sanseviera

come prendersi cura della sanseveria

Le sansevierie sono piante rustiche e riescono a sopportare lunghi periodi di siccità senza alcun problema. Per le innaffiature seguiamo la stagionalità, quindi in estate devono essere più frequenti e in inverno diradate al massimo. Come per tutte le piante grasse aspettiamo tra un’innaffiatura e l’altra che la terra sia completamente asciutta. Nel caso della sansevieria però facciamo in modo che il getto d’acqua sia diretto sulla terra e mai nel nucleo vegetativo della pianta. La sansevieria gradisce l’umidità ambientale, quindi se messa in un luogo molto secco possiamo spruzzare sulle foglie un po’ d’acqua fresca.

Esposizione alla luce

come prendersi cura della sanseveria

Le sansevierie sopravvivono anche in luoghi poco luminosi. Se vogliamo però far prosperare la pianta, posizioniamola in un luogo molto luminoso ma non sotto i raggi diretti del sole. Quando le sansevierie ricevono poca luce non danno segni di sofferenza, ma rimangono “bloccate” e non crescono. Queste piante amano i climi miti ma resistono comunque a temperature più fredde (fino a 10 gradi). Se abitiamo in zone calde quindi possiamo tenerle tutto l’anno in balcone, ma se abitiamo in zone più fredde in inverno è meglio spostarle dentro casa.

Riproduzione della sansevieria per stolone

COME PRENDERSI CURA DELLA SANSEVERIA

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Un altro pregio di queste meravigliose piante è che sono anche molto facili da riprodurre! Il primo metodo è quello di separare gli stoloni. La pianta infatti, se in condizioni ottimali, farà dei “figli” che cresceranno a pochi centimetri dalla pianta madre attaccati da una particolare radice chiamata “stolone”. Quando le nuove piantine saranno sufficientemente grandi possono essere separate dalla pianta che gli ha dato origine. Tiriamo fuori dal vaso tutta la pianta e con un taglio netto (usando una lama disinfettata) separiamo la madre dal figlio tagliando lo stolone, facendo in modo che ognuna abbia la propria porzione di radici. A questo punto non ci rimarrà altro che metterle a dimora ognuna nel proprio vaso.

Riproduzione della sansevieria per talea

Un altro metodo di riproduzione della sansevieria è quello per talea.

  • Recidiamo una foglia usando una lama disinfettata.
  • Piantiamola direttamente nel nuovo vaso.
  • Nelle prime fasi di crescita, cerchiamo di mantenere il terreno sempre umido; se la procedura andrà a buon fine nel giro di un paio di mesi vedremo spuntare uno stolone con una nuova piantina!
  • Da una foglia poi si possono ottenere più piantine: tagliamo la foglia in porzioni di circa 6 cm, quindi procediamo piantando ogni singola porzione. In questo caso però dobbiamo stare attenti al senso di crescita della foglia, quindi la parte più bassa di ogni porzione dovrà essere quella a contatto con la terra.

La moltiplicazione per talea purtroppo non è una scienza esatta, ma vi assicuro che rispetto a tantissime altre piante la sansevieria ha una percentuale di riuscita davvero altissima. Insomma è una pianta davvero speciale! 

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Commenti (1)

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  • Miranda

    Ciao Benedetta io l’ho appena acquistata, ma va rinvasata oppure la posso lasciare nel suo vaso? Ha il terriccio ancora umido non devo dare altra acqua giusto?

    31 Marzo 2021 Rispondi

Ciao ! Non sei tu? Esci.

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Benedetta Rossi

Come prendersi cura della sansevieria

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