5 CONSIGLI PER AVERE IL POLLICE VERDE

Oggi vi darò 5 consigli per avere il pollice verde e curare al meglio le nostre amate piante. Ultimamente vi sto proponendo tanti articoli sulla cura delle piante, ad esempio come curare le orchidee, come prendersi cura delle piante quando si è in vacanza, o come coltivare le fragole in casa. Noto con piacere che l’argomento vi interessa e ricevo tantissimi commenti. Purtroppo tra questi mi capita spesso di leggere: “Benedetta io non ho il pollice verde e faccio morire tutte le piante!”. Alcuni lo dicono scherzando con tanta ironia, per altri invece è un vero cruccio. Oggi voglio dimostrare che tutti abbiamo il pollice verde, basta solo adottare qualche piccolo accorgimento e conoscere bene le piante che curiamo.

CONOSCERE LE PIANTE

Il primo consiglio è quello di conoscere bene la pianta che ci ritroviamo davanti. Se è una pianta che acquistiamo in un negozio chiediamo al vivaista consigli su come curarla al meglio. Se invece la pianta ci viene data in dono, facciamo una ricerca su internet e cerchiamo di capire di che pianta si tratta e quali sono le sue caratteristiche. Molte piante infatti muoiono semplicemente perché non le conosciamo e di conseguenza non sappiamo come curarle. Chi non è esperto pensa che l’unica cosa di cui una pianta ha bisogno sia solo l’acqua, e in linea di massima è così! Ma quanta acqua dare? Con quale frequenza? Meglio inzuppare la terra o annaffiare con un goccio d’acqua? Ogni pianta ha le proprie esigenze, quindi sbagliare il modo di annaffiarla potrebbe esserle fatale. Pensiamo anche a quale sia il posto ideale per una determinata pianta, magari ha bisogno di essere messa in pieno sole o al contrario preferisce l’ombra. Insomma, se siamo davvero alle prime armi è meglio preferire delle piante rustiche molto resistenti, così anche se sbagliamo qualcosa la pianta non soffrirà più di tanto. In conclusione se conosciamo bene la pianta che abbiamo fra le mani, siamo già a metà dell’opera!

QUANTA ACQUA DARE?

Come abbiamo visto ogni pianta ha le sue esigenze d’acqua, ma in linea di massima il nostro buon senso ci aiuta sempre. E’ meglio innaffiare quando la terra è secca, quindi aspettiamo tra un’innaffiatura e l’altra che la pianta abbia esaurito le sue scorte d’acqua. Se diamo acqua quando non ce n’è bisogno rischiamo di far marcire le radici e quindi di far morire la pianta. Di norma va sempre eliminata l’acqua che si accumula nei sotto vasi, sempre per evitare pericolosi ristagni e di conseguenza il marciume. In base alla stagione regoliamo le innaffiature, quindi in estate devono essere più frequenti e generose, mentre in inverno devono essere ridotte al minimo. In estate però non bisogna mai dare acqua nelle ore più calde e preferire la mattina presto o la sera; se diamo l’acqua in pieno sole, il calore eccessivo farà quasi “bollire” le radici e di conseguenza farà morire la pianta.

NON DIMENTICHIAMO IL CONCIME

Alcune volte, nonostante le cure amorevoli le nostre piante stentano a crescere, le foglie ingialliscono oppure non fanno mai fiori…la causa potrebbe essere che hanno bisogno di un po’ di concime. Anche in questo caso dare una regola che vada bene per tutte le piante è davvero impossibile! Esistono concimi specifici praticamente per ogni pianta: per le ortensie, per i gerani, per le orchidee, per le piante a foglie verdi, per gli agrumi, insomma ne esiste uno per ogni necessità. Tutti i concimi differiscono nella somministrazione, quindi vi consiglio di leggere le indicazioni che ogni produttore fornisce del proprio prodotto. In linea di massima il momento ideale per dare il concime è la primavera, quando le piante si risvegliano dal loro riposo invernale. Attenzione però a non esagerare, altrimenti si otterrebbe l’effetto contrario, ovvero le piante potrebbero morire.

UN POSTO PERFETTO PER LE PIANTE

Qual è il posto migliore per la pianta che abbiamo appena acquistato? Anche a questa domanda non esiste una risposta precisa. Ogni pianta infatti ha delle specifiche preferenze: alcune preferiscono stare all’aria aperta, altre sono considerate piante d’appartamento, ovvero sopravvivono bene in posti più ombreggiati. Come detto in precedenza se conosciamo bene il tipo di pianta che abbiamo fra le mani, sarà facile scegliere il posto dove metterla. Le piante di appartamento stanno bene se raggruppate tutte insieme, magari vicino ad una finestra, perché manterranno l’ambiente umido e di conseguenza possiamo diradare un po’ le innaffiature. Altre piante piante, anche se preferiscono stare all’aria aperta, non gradiscono i raggi del sole diretti, quindi posizioniamole sotto una tettoia. Se vogliamo provare l’esperienza di far crescere una pianta partendo dal seme, bisogna stare lontani dal sole diretto; i raggi del sole infatti, brucerebbero i giovani germogli della piantina.

LE PIANTE SONO NOSTRE AMICHE

Creiamo un rapporto speciale con la nostra pianta così come faremmo con un nostro amico; inizialmente bisogna conoscersi, studiarsi e comprendere le rispettive esigenze, con il tempo e la frequentazione si impara a volersi bene e si finisce con il capirsi con una sola occhiata. Questo esempio spero abbia chiarito che nessuno può conoscere le nostre piante meglio di noi stessi. Quindi leggiamo i consigli che ci danno i manuali di botanica ma poi seguiamo il nostro istinto. Con il tempo basterà dare un’occhiata veloce alle nostre piante e capire se hanno bisogno di acqua, di concime o di avere cambiato il vaso. Dedichiamo anche solo 5 minuti al giorno ad osservare le nostre piante e ci accorgeremo subito dei loro progressi o dei loro problemi; ogni nuova fogliolina o bocciolo ci farà capire che tutto va per il meglio, al contrario con la semplice osservazione possiamo accorgerci  se c’è qualche problema ed  intervenire subito. I miei consigli generali finiscono qui: se non siete esperti di piante ditemi se questi consigli vi sono stati utili, se invece avete il pollice verde scrivetemi se anche voi la pensate come me.

Articolo scritto da Benedetta

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