Spinaci: perché usarli spesso in cucina

Spinaci: perché usarli spesso in cucina

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Gli spinaci sono “famosi” in tutto il mondo anche grazie a Braccio di Ferro, che ne faceva frequenti scorpacciate per mantenere intatta la sua incredibile forza. Del resto gli spinaci sono ricchi di tante sostanze benefiche, non solo di ferro (che in realtà è meno di quanto si pensi). Sono anche una buona fonte di altri sali minerali, vitamine (soprattutto vitamina A), fibre, proteine e sostanze antiossidanti. Inoltre sono ricchi di sapore e incredibilmente versatili in cucina. Con un cespo di spinaci possiamo preparare tante ricette diverse, gustose e semplicissime!

Caratteristiche e varietà degli spinaci

La spinacela olearcea – questo il nome botanico dello spinacio – è un ortaggio a foglia originario dell’Asia e appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae, di cui fanno parte anche la bieta e la barbabietola. Si presenta come un cespo di foglie dal colore verde intenso, che a seconda della varietà cambia forma e consistenza. Tra le cultivar di spinaci più comuni troviamo:

  • Gigante d’inverno: è caratterizzato da foglie grandi e piuttosto scure, molto carnose. Si semina in estate per essere poi raccolto in autunno, ma anche nel periodo autunnale per i raccolti invernali.
  • Spinacio America: le sue foglie sono bulbose, arricciate e a portamento espanso. Questa varietà si può seminare tutto l’anno, perché fiorisce lentamente.
  • Spinacio merlo nero: una pianta grande, dal portamento eretto, con foglie scure e carnose. Resiste bene al freddo. La semina avviene da febbraio a marzo e da settembre a novembre.
  • Spinacio Matador: pianta di grandezza media caratterizzata da foglie larghe, molto tenere e semi-lisce. La semina avviene tra gennaio e febbraio ad aprile e da agosto a novembre. Si tratta quindi di una varietà invernale.
  • Re dell’Estate: come rivela subito il nome, questa è una varietà estiva di spinaci. La pianta è molto produttiva, le foglie sono carnose e lisce.
  • Spinaci selvatici, chiamati anche orapi e spinaci “Buon Enrico”. Non si tratta propriamente di una cultivar, dato che crescono spontaneamente nei pascoli di alta montagna e nei prati erbosi, soprattutto sulle Alpi e sugli Appennini. Hanno foglie ruvide e triangolari e possono essere raccolti sia in inverno che in primavera.

Quando usare gli spinaci freschi, lessi o saltati

Gli spinaci freschi si possono mangiare anche crudi: è il modo migliore per consumarli, perché preservano tutti i micronutrienti (che invece, con la cottura, vengono in parte dispersi). L’ideale è preparare una bella insalata: se li abbiniamo ad alimenti ricchi di vitamina C, come ad esempio il succo di limone, riusciremo ad assorbire meglio il ferro in essi contenuto. E c’è anche parecchio gusto: basti pensare all’insalata spinaci e arance! I più adatti alle insalate sono gli spinaci giovani e teneri, i cosiddetti baby spinaci o spinacino.

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stella brioche ricotta e spinaci

Gli spinaci lessati, oltre a essere ottimi semplicemente conditi con olio, sale e aceto, diventano i protagonisti di tanti piatti diversi: antipasti, primi, contorni, secondi. Rendono benissimo come farcitura di torte e pizze salate, polpettoni, focaccine, crespelle, ma con gli spinaci bolliti possiamo anche preparare risotti, sformati, spinacine, gnocchi, polpette, plumcake.

spinaci in padella

Se abbiamo voglia di un contorno facile, veloce ma saporito, possiamo puntare sugli spinaci saltati in padella, che a loro volta rappresentano la base di tante altre preparazioni, ad esempio le frittate con gli spinaci.

Abbinamenti golosi con uova, formaggi e torte salate

A proposito di frittate: gli spinaci si abbinano bene con le uova e con i formaggi. Esempi gustosi di questo connubio culinario sono la frittata classica o quella con ricotta, ma anche le uova ripiene di spinaci e formaggio. E visto che stiamo parlando di spinaci, uova e formaggi, non possiamo non tornare alle torte salate. La torta pasqualina regna sovrana, ma sullo stesso tema si può provare anche il casatiello in versione vegetariana.

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Trucchi per mantenere gli spinaci verdi e saporiti

C’è un trucco molto semplice per conservare il colore verde brillante degli spinaci: quando li scoliamo, dopo averli lessati, immergiamoli subito in una ciotola con acqua fredda e ghiaccio e lasciamoli lì un paio di minuti. In generale, è sempre bene cuocerli per un tempo breve; in questo modo preserveremo il colore ma anche il sapore e riusciremo a ridurre la dispersione delle sostanze nutritive.

Per conservare gli spinaci cotti e fare in modo che restino gustosi, possiamo metterli in frigo: si mantengono bene per 2-3 giorni. In alternativa, è possibile porzionarli in cubetti – usando semplicemente i contenitori per il ghiaccio – e sistemarli in freezer. Gli spinaci congelati durano anche un paio di mesi.

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Redazione

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