5 CONSIGLI PER CURARE LE PIANTE QUANDO PARTIAMO IN VACANZA

Oggi condivido con voi 5 consigli per curare le piante quando partiamo in vacanza. L’estate è arrivata ed è quindi il momento di fare un bel viaggio! Che sia qualche giorno o qualche settimana, siamo pronti per andare via! Biglietto fatto, valige pronte…e le piante chi le innaffia? Come ogni anno arriva il momento di lasciare l’angolino di verde che abbiamo creato in casa o in terrazzo. Gerani, fiordalisi,  kentia, ficus,  felce, piante che curiamo sempre amorevolmente. Non nascondo che è un pensiero anche per me! Ho quindi messo in pratica alcuni semplici accorgimenti che uso quando sono via. Trasformo una semplice bottiglia di plastica in un irrigatore fai da te, umidifico le stanze dove ho le piante e infine lascio la terra ben inumidita. Scrivete nei commenti se anche voi fate come me e se avete altri suggerimenti non vedo l’ora di leggerli!

1 – ANNAFFIARE LE PIANTE PRIMA DI PARTIRE

Per prima cosa è importante dare una “pulita” alle piante e ai vasi: eliminiamo le foglie morte, i fiori appassiti, tagliamo i rami secchi, così daremo spazio e idratazione alla pianta sana. Diamo quindi una prima dose di acqua alle piante e aspettiamo qualche ora in modo da permettere alla terra di assorbirla per bene, quindi annaffiamole nuovamente. Rimuoviamo l’acqua in eccesso dai sotto vasi per non fare marcire le radici. Se sono piante che teniamo in balcone togliamo il sottovaso; se dovesse piovere mentre siamo via non si formeranno pericolosi ristagni d’acqua. Evitiamo inoltre di concimare le piante prima di partire perché stimola la vegetazione e quindi il consumo d’acqua.

2 – ANNAFFIATOIO FAI DA TE

Un metodo semplice ed economico per l’irrigazione quando non siamo in casa è con le bottiglie di plastica. Possiamo usare quelle da mezzo litro fino a quelle più grandi. Basterà riempire le bottiglie con l’acqua, praticare dei piccoli fori nel tappo (ad esempio usando uno spillo arroventato)  e posizionarle a testa in giù nel terriccio. L’acqua scenderà lentamente e la pianta avrà la giusta idratazione per qualche giorno. Un’altra soluzione è usare degli asciugamani bagnati. Usiamo gli asciugamani più vecchi e logori che ci ritroviamo in casa, se è il caso tagliamoli a metà, inzuppiamoli d’acqua e sistemiamoli intorno al terriccio delle piante. Anche in questo caso l’asciugamano bagnato manterrà umida a lungo la terra della pianta.

3 – ALTRE SOLUZIONI PER L’IRRIGAZIONE

Chi non è molto abile con il fai da te, può comprare nei negozi di giardinaggio per pochi euro delle palline gel per annaffiare. Appena comprate sono piccolissime ma basta tenerle a bagno una notte e diventeranno grandissime assorbendo tanta acqua. Basterà poi distribuire queste palline sul terriccio delle piante e piano piano rilasceranno l’acqua che hanno assorbito. Sono biodegradabili al 100%, quindi possiamo usarle in assoluta tranquillità! Allo stesso modo esistono delle bottigliette ripiene di acqua gelificata; basta rimuovere il tappo infilarle a testa in giù nella terra e manterranno umide le piante.

4 – UN POSTO PERFETTO PER LE PIANTE 

Le piante resistono meglio a periodi di mancanza d’acqua in luoghi freschi, luminosi e umidi. Se abbiamo piante messe in balcone sotto il sole diretto potrebbero patire particolarmente la mancanza d’acqua. Stesso discorso se sono piante d’appartamento; quando partiamo siamo soliti chiudere per bene le imposte e le finestre creando così un ambiente buio e molto secco, sfavorevole per le piante. La soluzione è semplice! Raggruppiamo tutte le piante di casa in una stanza dove possiamo tenere la serranda leggermente aperta e la finestra socchiusa. Le piante messe vicine, rilasceranno molta umidità nell’aria, di conseguenza le loro scorte idriche dureranno più a lungo. Se vogliamo accentuare l’umidità nella stanza possiamo aggiungere una bacinella piena d’acqua per aiutare l’idratazione delle piante.

5 – CHIEDIAMO AIUTO AI VICINI

Se i giorni di vacanza sono davvero tanti, gli accorgimenti che ho appena descritto purtroppo potrebbero non bastare! E’ arrivato il momento di chiedere aiuto a un vicino di casa, a un amico o a un parente. Affidiamogli le nostre chiavi di casa e la cura delle  piante. Se possediamo piante che hanno particolari esigenze, forniamo tutte le informazioni necessarie. Naturalmente curare le piante è una mansione davvero impegnativa, quindi chiediamo questo favore a persone veramente di fiducia! Di ritorno dalle vacanze, non dimentichiamo poi di portare un bel regalo alla persona che ha amorevolmente curato le nostre piante e di ricambiare il favore qualora ce lo chiedesse.

Articolo scritto da Benedetta

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COMMENTI

Tutti i vostri commenti su 5 CONSIGLI PER CURARE LE PIANTE QUANDO PARTIAMO IN VACANZA

  • Lorella - 1 Agosto 2019 21:02

    Cara Benedetta, non saprei proprio cos’altro aggiungere alle tue istruzioni. A casa mia era mia madre ad avere il pollice verde, ma questa purtroppo sarà la prima estate senza di lei. Così mi sono rimaste tutte le sue piante da accudire con grande responsabilità. Lei le raggruppava in una zona d’ ombra, sotto la chioma ad ombrello di un albero, le innaffiava bene e ci metteva le bottiglie…al ritorno dalla vacanza, prima ancora di entrare in casa, il suo saluto era per loro, le innaffiava e solo dopo entrava in casa…