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Le melanzane bianche sono davvero particolari: belle da vedere, sono anche buonissime da mangiare! Non si trovano molto spesso al supermercato e vengono coltivate soprattutto nel Sud Italia. Conoscevate questa varietà? Io l’ho messa nell’orto lo scorso anno e me ne sono innamorata. Vi racconto perché!
Differenza tra melanzane bianche e viola

Naturalmente la prima differenza tra le melanzane bianche e quelle viola o nere è piuttosto semplice da intuire: il colore della buccia è l’opposto, come se quelle bianche fossero il “negativo fotografico” delle melanzane viola. Ma ci sono anche altre differenze:
- Le melanzane bianche hanno una polpa più tenera e meno spugnosa rispetto alle altre.
- All’interno della polpa non troviamo semi, nemmeno quando la pianta è quasi a fine vita.
- La buccia delle melanzane bianche è più sottile e più liscia.
- Il sapore è più delicato e meno amarognolo nelle melanzane bianche.
Una buccia candida

Rispetto alle melanzane nere o viola, quelle bianche hanno una buccia chiarissima, quasi color panna. Il motivo? Nelle melanzane scure il colore della buccia è dato dalla presenza degli antociani, pigmenti naturali che donano alle verdure (ma anche alla frutta o ai fiori) colori dal rosso al blu scuro. Le melanzane bianche ne sono prive e quindi la loro buccia non presenta colorazione.
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Come cucinare le melanzane bianche

Possiamo cucinare le melanzane bianche con ricette che non coprano il loro piacevole sapore delicato. In generale comunque si possono usare in cucina come le varietà più comuni e dai colori scuri. Ad esempio sono ottime fritte, magari sotto forma di stick croccanti o di cotolette, oppure preparate in friggitrice ad aria.

Anche la crema di melanzane è squisita se preparata con le melanzane bianche, così come il saporito babaganoush. Se vogliamo portare in tavola dei piatti più sostanziosi a base di melanzane bianche, prepariamole alla pizzaiola, sotto forma di parmigiana (bianca anche lei, quindi senza sugo!) oppure in una pasta estiva.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








Commenti (1)
Scrivi un commentoFrancesco
Quando 50anni fa conobbi mia moglie, nel suo paese Manduria tutti coltivavano la melanzana bianca. Me ne sono innamorato subito mangjandole fritte, a parmigiana e come amava cucinarle mia suocera ovvero cotte in una padella larga in acqua aceto e sale e poi scolate e condite con olio evo, un po di aglio e molta menta. Ottime anche cotte “a funghetti” con aglio qualche pomodorino e 2 foglie di alloro con cui condire anche una pasta corta. Purtroppo oggi è molto difficile trovarla questa melanzana bianca.
14 Luglio 2025 Rispondi