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Il rosmarino è tra le erbe aromatiche più apprezzate e utilizzate in cucina. Oggi, però, voglio soffermarmi sulla pianta di rosmarino e svelarvi alcune curiosità che la rendono ancora più affascinante. Questa erba aromatica cresce spontaneamente un po’ ovunque e occupa un posto d’onore tra le specie vegetali che caratterizzano la macchia mediterranea. Coltivarla non è affatto difficile, possiamo farlo in giardino o in vaso; molto facile è anche moltiplicarla, grazie alla tecnica della talea. Quando cresce in giardino oppure in piena libertà, rivela davvero tutta la sua bellezza!
La pianta di rosmarino: caratteristiche

Il Rosmarinus officinalis è una pianta perenne aromatica, molto resistente e appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, la stessa di cui fanno parte anche la salvia e il basilico. Per essere più precisi, si tratta di un arbusto e può arrivare anche a 2 metri circa di altezza.
Le inconfondibili foglie – piccole e aghiformi, di un bel verde intenso – non soltanto sono profumatissime, e per questo molto usate in cucina, ma contengono numerosi oli essenziali ricchi di proprietà benefiche. Proprio per questo motivo, il rosmarino è molto utilizzato anche nel mondo della cosmetica, della fitoterapia, dell’aromaterapia.
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I fiori del rosmarino

Avete mai visto una pianta di rosmarino in fiore? Ebbene sì, anche il rosmarino fiorisce, con una bella fioritura molto abbondante, magnifica. Esistono numerose varietà di rosmarino, ma la maggior parte è caratterizzata da fiori di un delicato colore celestino-violetto. Alcuni tipi di rosmarino, come il Rosmarinus officinalis Albus, presentano invece fiorellini bianchi. In altri casi, per esempio quello del Rosmarinus officinalis Fota Blue, la fioritura è di un ipnotico blu scuro con riflessi violetti.
Adesso vi sorprendo ancora: i fiori di rosmarino sono commestibili. Hanno un sapore più deciso rispetto alle foglie, che tende al dolce. Dopo aver rimosso i peduncoli (un passaggio necessario), possiamo usarli per arricchire i piatti più diversi, tra cui la carne grigliata, i risotti, le insalate.
Quando fiorisce il rosmarino? Molto dipende dalle altitudini. Nelle zone litoranee la fioritura avviene a marzo (ma anche a partire da febbraio, in alcuni casi) e poi di nuovo a settembre-ottobre; in quelle più interne da marzo a luglio-agosto. Nelle zone più calde, per esempio al Sud e nelle Isole, non è raro che si protragga per tutto l’anno.
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Il rosmarino, grande amico delle api

Il rosmarino è una pianta mellifera, cioè fornisce polline e nettare di alta qualità. Le api, quindi, amano molto i fiori di rosmarino e se ne servono per fare il miele. In pochi però hanno la possibilità di assaggiarlo, perché la produzione nazionale è molto ridotta: avviene principalmente in Sardegna, in Puglia e nell’arcipelago toscano. Il miele di rosmarino ha un colore molto chiaro, tra il giallo paglierino (allo stato liquido) e il bianco avorio (quando è cristallizzato). Il sapore è dolce; l’aroma è leggero, floreale e salmastro.
La leggenda della Madonna e dei fiori di rosmarino

Esistono tante leggende sulla pianta di rosmarino. Non so se lo sapete, ma una di queste ha origini cristiane ed è legata ai fiori. Una storia bellissima, io l’ho scoperta un po’ di tempo fa. Si narra che la Madonna, durante la fuga in Egitto, si nascose con Giuseppe e Gesù Bambino proprio in mezzo a un arbusto di rosmarino dai fiori bianchi. Passato il pericolo, tolse il mantello e lo appoggiò sui rami per farlo asciugare. Da quel giorno, i fiori presero lo stesso colore del mantello della Vergine Maria, un magnifico celeste.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








Commenti (1)
Scrivi un commentoMariaPia
Che bella storia …il rosmarino ,ho una pianta grande in giardino
assieme alla salvia
2 Aprile 2025 Rispondi