Marmellate e confetture fatte in casa – mille idee consigli e ricette

Oggi voglio condividere tutti i miei trucchi e segreti per preparare in casa delle buonissime marmellate e confetture.

Stagione
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Ingredienti
39
Facilità
facile

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Oggi voglio condividere tutti i miei trucchi e segreti per preparare in casa delle buonissime marmellate e confetture. L’estate è il momento migliore per fare scorte per l’inverno, quindi approfittiamo delle pesche, delle fragole, delle ciliegie e delle albicocche per fare delle buonissime confetture.

Vedremo come realizzare delle classiche marmellate usando solo zucchero e frutta, ma spiegherò anche come farle usando il Cameo Fruttapec, un prodotto a base di pectina, un gelificante derivato dalle mele e dagli agrumi che permette di ridurre a soli tre minuti il tempo di bollitura della frutta, mantenendo inalterati il colore e il sapore della frutta fresca!

Ultimamente ho tanti impegni ma non rinuncio a preparare le mie conserve! Fare la marmellata in casa è da sempre una mia passione che la nonna e le zie mi hanno trasmesso, ed in questo periodo che ho poco tempo il Cameo Fruttapec è un enorme aiuto! Vedere la mia dispensa piena di barattoli di marmellata mi riempie d’orgoglio e a volte, quando vado in visita da amici e parenti, porto un vasetto di confettura come regalo! Copro i tappi dei vasetti con della stoffa di recupero,  lego tutto con un laccetto, e così la mia marmellata non solo è buona, ma anche bella da vedere!

Come chicca finale, spiegherò anche come  preparare in casa delle originalissime gelatine di vino e di birra, ideali per accompagnare un bel tagliere di formaggi e salumi. A chi non ha mai assaggiato queste gelatine, consiglio di farlo! Sono buonissime! Scrivetemi nei commenti se avete qualche ricetta particolare di marmellata da consigliarmi, ormai si sarà capito… le  marmellate sono la mia passione!

La nostra cucina

Un libro intimo a cui ho lavorato tanto fatto di ricette e con le vostre storie

Ingredienti

CONFETTURA DI ALBICOCCHE

  • 1 kg albicocche peso da pulite e tagliate a pezzi
  • 350 g zucchero
  • 1 limoni il succo, facoltativo
  • vanillina q.b. facoltativa

CONFETTURA DI ALBICOCCHE CON CAMEO FRUTTAPEC 3:1

  • 1 kg albicocche peso da pulite e tagliate a pezzi
  • 350 g zucchero
  • 1 busta gelificante Fruttapec 3:1

CONFETTURA DI ALBICOCCHE CON CAMEO FRUTTAPEC 2:1

  • 1 kg albicocche peso da pulite e tagliate a pezzi
  • 500 g zucchero
  • 1 busta gelificante Fruttapec 2:1

CONFETTURA DI CILIEGIE

  • 1 kg ciliegie peso da pulite e tagliate a pezzi
  • 350 g zucchero
  • 1 limoni il succo, facoltativo
  • 100 ml vino rosso facoltativo (in alternativa al succo di limone)

CONFETTURA DI CILIEGIE CON CAMEO FRUTTAPEC 3:1

  • 1 kg ciliegie
  • 350 g zucchero
  • 1 busta gelificante Fruttapec 3:1

CONFETTURA DI PESCHE

  • 1 kg pesche peso da pulite e tagliate a pezzi
  • 350 g zucchero
  • 1 limoni il succo, facoltativo
  • zenzero fresco grattugiato (in alternativa al limone)
  • lamelle di mandorle in alternativa al limone o allo zenzero

CONFETTURA DI PESCHE CON CAMEO FRUTTAPEC 3:1

  • 1 kg pesche peso da pulite e tagliate a pezzi
  • 350 g zucchero
  • 1 busta gelificante Fruttapec 3:1

CONFETTURA DI FRAGOLE

  • 1 kg fragole peso da pulite e tagliate a pezzi
  • 350 g zucchero
  • 1 limoni il succo, facoltativo
  • vanillina facoltativa
  • 2 cucchiai aceto balsamico facoltativo

CONFETTURA DI FRAGOLE CON CAMEO FRUTTAPEC 3:1

  • 1 kg fragole peso da pulite e tagliate a pezzi
  • 350 g zucchero
  • 1 busta gelificante Fruttapec 3:1

GELATINA DI VINO CON CAMEO FRUTTAPEC 2:1

  • 750 g vino rosso o bianco
  • 400 g zucchero
  • 1 busta gelificante Fruttapec 2:1

GELATINA DI BIRRA CON CAMEO FRUTTAPEC 2:1

  • 750 g birra chiara o scura
  • 400 g zucchero
  • 1 busta gelificante Fruttapec 2:1

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Cuciniamo

Come sterilizzare i barattoli

Marmellate e confetture fatte in casa – mille idee consigli e ricette - Step 1

Prima di realizzare le confetture, o comunque qualsiasi tipo di conserva, bisogna sterilizzare i barattoli in vetro e i coperchi. Possiamo comprare dei barattoli specifici per le conserve o riciclare dei vecchi barattoli di sughi o marmellate; i barattoli in vetro sono riutilizzabili all’infinito! I coperchi con capsula per sotto vuoto sono però monouso e da sostituire ogni volta che si vuole fare una nuova conserva. In una pentola capiente adagiamo sul fondo uno strofinaccio, posizioniamo i barattoli e i coperchi, quindi riempiamo con acqua fino a ricoprirli del tutto. Mettiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore facciamo passare 15 minuti. Il canovaccio che abbiamo sistemato nella pentola eviterà che i barattoli si rompano durante la bollitura. Passati i 15 minuti di bollitura, aiutandoci con una pinza per non scottarci, rimuoviamo dall’acqua i barattoli e i coperchi e mettiamoli su uno strofinaccio pulito ad asciugare. Prima di utilizzarli aspettiamo che siano completamente asciutti. I barattoli e i coperchi sono adesso sterilizzati e pronti per le nostre conserve! Un altro metodo di sterilizzazione è mediante il forno. Mettiamo i barattoli in forno preriscaldato a 130 gradi per circa 30 minuti. I coperchi utilizziamoli sempre nuovi, non occorre sterilizzarli. Passata la mezz’ora di “cottura” in forno lasciamo raffreddare i barattoli, e finalmente sono pronti per essere utilizzati! I due metodi di sterilizzazione che ho descritto sono equivalenti, quindi valutiamo qual è il più adatto alle nostre esigenze.

Attrezzatura utile

Marmellate e confetture fatte in casa – mille idee consigli e ricette - Step 1

Per cuocere le confetture è consigliabile usare pentole in acciaio dai bordi alti, per evitare spruzzi e straboccamenti durante la cottura. Per trasferire la confettura dalla pentola ai vasetti usiamo un mestolo e un imbuto per conserve. Gli imbuti per conserve sono venduti per pochi euro in tutti i negozi di casalinghi. Se non riusciamo a trovarli, possiamo usare un classico imbuto tagliando però il beccuccio finale. In ogni caso, quando riempiamo i barattoli, è importante non sporcare i bordi, perchè durante la conservazione potrebbero crearsi delle muffe. Ora che sappiamo come sterilizzare i barattoli e quali sono gli attrezzi necessari per fare le confetture, non ci rimane che cucinare!

Confettura di albicocche

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Puliamo le albicocche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le albicocche per 10/15 minuti finché non iniziano a spappolarsi. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di albicocca sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta! Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o con un po’ di vaniglia. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di albicocche si conserverà per 6/8 mesi. Se vogliamo allungare la conservazione, facciamo bollire i vasetti con la confettura per 20/30 minuti, in questo modo il tempo di conservazione sarà circa il doppio.

Confettura di albicocche con Fruttapec

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Realizzare una confettura usando il cameo Fruttapec permette di diminuire il tempo di cottura a soli 3 minuti. Puliamo le albicocche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti molto piccoli e mettiamole in una pentola in acciaio con i bordi alti. Aggiungiamo lo zucchero e il Fruttapec e diamo una mescolata. Se vogliamo una confettura tradizionale usiamo una busta di cameo Fruttapec 3:1 e aggiungiamo 350 grammi di zucchero. Se preferiamo una confettura più dolce usiamo una busta di cameo Fruttapec 2:1 e 500 grammi di zucchero. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo la confettura a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà a bollire, cuociamo la confettura per 3 minuti. Anche in questo caso facciamo la prova del piattino: se si rapprende subito è pronta, se invece la confettura rilascia una scia acquosa e appare liquida, cuociamola ancora per un altro paio di minuti. Scegliamo a fine cottura se passare la confettura con un frullatore ad immersione e renderla più vellutata. Siamo pronti a trasferire la confettura ancora calda nei vasetti e continuare le operazioni come spiegato nel paragrafo precedente a questo. Le confetture realizzate con il cameo Fruttapec raggiungono la consistenza ideale dopo 24 ore che sono state realizzate.

Confettura di ciliegie

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Puliamo le ciliegie, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le ciliegie per 10/15 minuti finché non iniziano a spappolarsi. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di ciliegie sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta! Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone oppure con mezzo bicchiere di vino rosso. Nel caso dell’aromatizzazione con il vino, l’alcol evaporerà in cottura ma conferirà un sapore alla confettura davvero unico! Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di ciliegie si conserverà per 6/8 mesi. Se vogliamo allungare la conservazione, facciamo bollire i vasetti con la confettura per 20/30 minuti, in questo modo il tempo di conservazione sarà circa il doppio.

Confettura di ciliegie al forno

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Questa è la variante cotta in forno della classica confettura di ciliegie. Preparate le ciliegie come spiegato sopra, mescolatele allo zucchero, quindi mettetele in una pirofila e fatele cuocere in forno a 170/180 gradi per un’ora e mezza circa. Il vantaggio di cuocere la confettura in forno è quello di non dovere mescolare in continuazione, basterà una sola mescolata a metà cottura. Quando la confettura è quasi cotta, decidete se aromatizzare con il succo di limone o il mezzo bicchiere di vino rosso. Cotta la confettura, tiratela fuori dal forno e date una veloce passata con il mixer ad immersione. Siamo pronti a mettere la marmellata nei vasetti come spiegato nel paragrafo precedente. Con il metodo della cottura in forno possiamo realizzare anche una confettura di pesche gialle o prugne.

Confettura di ciliegie con Fruttapec

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Realizzare una confettura usando il cameo Fruttapec permette di diminuire il tempo di cottura a soli 3 minuti. Puliamo le ciliegie, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti molto piccoli e mettiamole in una pentola in acciaio con i bordi alti. Aggiungiamo lo zucchero e il cameo Fruttapec e diamo una mescolata. Se vogliamo una confettura tradizionale usiamo una busta Fruttapec 3:1 e aggiungiamo 350 grammi di zucchero. Se preferiamo una confettura più dolce usiamo una busta di Fruttapec 2:1 e 500 grammi di zucchero. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo la confettura a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà a bollire, cuociamo la confettura per 3 minuti. Anche in questo caso facciamo la prova del piattino: se si rapprende subito è pronta, se invece la confettura rilascia una scia acquosa e appare liquida, cuociamola ancora per un altro paio di minuti. Scegliamo a fine cottura se passare la confettura con un frullatore ad immersione e renderla più vellutata. Siamo pronti a trasferire la confettura ancora calda nei vasetti e continuare le operazioni come spiegato nel paragrafo precedente a questo. Le confetture realizzate con il Fruttapec raggiungono la consistenza ideale dopo 24 ore che sono state realizzate.

Confettura di pesche

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Puliamo le pesche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le pesche per 10/15 minuti finché non iniziano a spappolarsi. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di pesche sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta! Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o un pezzetto di zenzero fresco grattuggiato, oppure con un po’ di mandorle a lamelle. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di pesche si conserverà per 6/8 mesi. Se vogliamo allungare la conservazione, facciamo bollire i vasetti con la confettura per 20/30 minuti, in questo modo il tempo di conservazione sarà circa il doppio.

Confettura di pesche con Fruttapec

Marmellate e confetture fatte in casa – mille idee consigli e ricette - Step 1

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Realizzare una confettura usando il cameo Fruttapec permette di diminuire il tempo di cottura a soli 3 minuti. Puliamo le pesche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti molto piccoli e mettiamole in una pentola in acciaio con i bordi alti. Aggiungiamo lo zucchero e il cameo Fruttapec e diamo una mescolata. Se vogliamo una confettura tradizionale usiamo una busta cameo Fruttapec 3:1 e aggiungiamo 350 grammi di zucchero. Se preferiamo una confettura più dolce usiamo una busta di cameo Fruttapec 2:1 e 500 grammi di zucchero. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo la confettura a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà a bollire, cuociamo la confettura per 3 minuti. Anche in questo caso facciamo la prova del piattino: se si rapprende subito è pronta, se invece la confettura rilascia una scia acquosa e appare liquida, cuociamola ancora per un altro paio di minuti. Scegliamo a fine cottura se passare la confettura con un frullatore ad immersione e renderla più vellutata. Siamo pronti a trasferire la confettura ancora calda nei vasetti e continuare le operazioni come spiegato nel paragrafo precedente a questo. Le confetture realizzate con il cameo Fruttapec raggiungono la consistenza ideale dopo 24 ore che sono state realizzate.

Confettura di fragole

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Puliamo le fragole, eliminiamo il picciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le fragole per 10/15 minuti finché non iniziano a spappolarsi. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di fragole sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta! Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o con un po’ di vaniglia, oppure con una paio di cucchiai di aceto balsamico. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di fragole si conserverà per 6/8 mesi. Se vogliamo allungare la conservazione, facciamo bollire i vasetti con la confettura per 20/30 minuti, in questo modo il tempo di conservazione sarà circa il doppio.

Confettura di fragole con Fruttapec

Marmellate e confetture fatte in casa – mille idee consigli e ricette - Step 1

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Realizzare una confettura usando il cameo Fruttapec permette di diminuire il tempo di cottura a soli 3 minuti. Puliamo le fragole, eliminiamo il picciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti molto piccoli e mettiamole in una pentola in acciaio con i bordi alti. Aggiungiamo lo zucchero e il Fruttapec e diamo una mescolata. Se vogliamo una confettura tradizionale usiamo una busta di cameo Fruttapec 3:1 e aggiungiamo 350 grammi di zucchero. Se preferiamo una confettura più dolce usiamo una busta di cameo Fruttapec 2:1 e 500 grammi di zucchero. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo la confettura a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà a bollire, cuociamo la confettura per 3 minuti. Anche in questo caso facciamo la prova del piattino: se si rapprende subito è pronta, se invece la confettura rilascia una scia acquosa e appare liquida, cuociamola ancora per un altro paio di minuti. Scegliamo a fine cottura se passare la confettura con un frullatore ad immersione e renderla più vellutata. Siamo pronti a trasferire la confettura ancora calda nei vasetti e continuare le operazioni come spiegato nel paragrafo precedente a questo. Le confetture realizzate con il cameo Fruttapec raggiungono la consistenza ideale dopo 24 ore che sono state realizzate.

Gelatina di vino o birra con Fruttapec

Marmellate e confetture fatte in casa – mille idee consigli e ricette - Step 1

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Qui spiegherò come fare una gelatina di vino, ma allo stesso modo possiamo realizzare una gelatina di birra usandone una bionda, una rossa o una scura secondo i nostri gusti. Scegliamo un vino di buona qualità e versiamolo in una pentola insieme allo zucchero e al cameo Fruttapec 2:1. Spostiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore cuociamo a fiamma vivace per 3 minuti, mescolando di continuo. Facciamo la classica prova con il piattino freddo; versiamo al centro un po’ di gelatina e se si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece versiamo la gelatina sul piattino e cola via subito lasciando un residuo acquoso, vuol dire che ha bisogno di un altro paio di minuti di cottura. Cotta la gelatina, mettiamola nei vasetti comportandoci come una normale marmellata. Chiudiamo il vasetto con il coperchio, capovolgiamolo e facciamo rapprendere la gelatina per 24 ore. Le gelatine di vino e di birra sono ideali per accompagnare un ricco tagliere di formaggi e salumi. Se non le avete mai provate vi consiglio di farlo, perché sono una vera delizia! Ma le idee non finiscono qui! Provate a realizzare delle gelatine usando dei semplici succhi di frutta oppure degli estratti di verdure; con un pizzico di fantasia riusciremo a creare ogni giorno una gelatina diversa!

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Commenti (57)

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  • Luigia

    Ciao benedetta ho dei barattoli recuperati da sughi pronti e sottaceti vari posso riutilizzabili insieme ai coperchi? Grazie mille… sei fantastica

    23 Luglio 2021 Rispondi

    • Benedetta Rossi

      Ciao Luigia, sì va bene ?

      26 Luglio 2021 Rispondi

  • TONINO

    CIAO V ORREI CAPIRE PERCHè FRUTTAPEC 2:1 METTI PIU ZUCCHERO E 3;1 MENO .
    e’ SOLO UNA GUESTIONE DI GUSTO PIU O MENO DOLCE? PERCHè LEGGEVO CHE SE NON METTI SUFFICIENTE ZUCCHERO LA CONSERVAZIONE DELLE CONFETTURE è INFERIORE…

    21 Giugno 2021 Rispondi

  • TONINO

    CIAO V ORRWEI CAPIRE PERCHè FRUTTAPEC 2:1 METTI PIU ZUCCHERO E 3;1 MENO .
    e’ SOLO UNA GUESTIONE DI GUSTO PIU O MENO DOLCE? PERCHè LEGGEVO CHE SE NON METTI SUFFICIENTE ZUCCHERO LA CONSERVAZIONE DELLE CONFETTURE è INFERIORE…

    21 Giugno 2021 Rispondi

  • Sabine

    Ich habe die Erdbeermarmelade gekocht, ( mit Stücken , wir lieben es so )
    nach dem Rezept über Nacht im Topf mit Zucker stehen lassen. Allerdings habe ich hier in Deutschland Gelierzucker 1:1 genommen. Die Marmelade ist super geworden.
    Nun sind wir im September in Süditalien, Cilento, ich will mir dann Feigenmarmelade kochen. Mir wurde geraten, die Feigenstückein einem großen Topf mit Zucker bedecken und über Nacht stehen lassen. Am nächsten Tag dann die Marmelade kochen. Ich werde mir Gelierzucker aus Deutschland mitbringen.
    Gerne würde ich mir Aprikosenmarmelade kochen, doch leider sind die käuflichen Aprikosen sehr sauer und hart, sie schmecken einfach nicht.Im September gibt es dann auch in Italien sicher keine Aprikosen mehr.
    Vielen Dank für die Rezepte und schöne Grüsse aus Berlin
    Sabine Seliger
    sabine.seliger@berlin.de

    28 Luglio 2020 Rispondi

  • Cristiana

    Dovrei fare marmellata di mirtilli e more..posso metterle insieme?
    Cotturaxal forno?
    In che dosi ?
    grazie cristiana
    L’anno scorso fatta con le prugne zuccherino ottima riuscita

    11 Luglio 2020 Rispondi

  • Paola

    Buonasera Benedetta io le marmellata le faccio senza la fruttapec e sono ottime che bisogno ce di mettere il conservante nelle marmellate così si rischia la genuinità

    30 Giugno 2020 Rispondi

  • Stefania

    Ciao Benedetta, ti volevo chiedere quanti vasetti e di che dimensioni si utilizzano con la tua ricetta di marmellata alle fragole con Fruttapec.
    Grazie mille, ti segue sempre e grazie a te mi sto lanciando in tantissime realizzazioni in cucina.

    17 Giugno 2020 Rispondi

  • Annamaria

    Buongiorno Benedetta. La seguo da poco, ma ho trovato le sue ricette davvero fantastiche! Vorrei sapere come posso sostituire il FRUTTAPEC, dal momento che sono celiaca. Grazie!
    Annamaria

    17 Giugno 2020 Rispondi

  • luigi

    ho fatto la confettura di ciliegie al forno seguendo le tue indicazioni ma il composto è stato troppo liquido. forse la temperatura indicata è troppo bassa rispetto a quella indicata per la confettura di prugne al forno che invece è venuta perfetta di consistenza. aiutami, grazie

    8 Giugno 2020 Rispondi

  • Monia De Paoli

    Ciao Benedetta per la gelatina alla Birra posso utilizzare la colla di pesce invece del fruttapec?
    Se si in che quantità?
    grazie

    14 Dicembre 2019 Rispondi

    • Benedetta

      Ciao Monia, ti consiglio di usare il fruttapec 🙂

      14 Dicembre 2019 Rispondi

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