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Il risotto al vino rosso è un primo piatto saporito, raffinato e scenografico, ideale per risolvere con semplicità pranzi e cene importanti. In questa versione non contiene né carne né pesce, quindi si presta per tutti i menù, anche per quelli vegetariani. Con pochissimi ingredienti e in poche mosse realizzeremo un piatto gustosissimo con quel tocco gourmet che basta per adattarsi anche alle giornate più speciali.
Ricetta risotto al vino rosso
Questo risotto con il vino rosso unisce la cremosità dei risotti mantecati con burro e formaggio grattugiato al profumo inconfondibile del vino rosso. Noi consigliamo il Nebbiolo o il Barolo, vini corposi e ricchi di aromi, ma si può preparare anche con altri vini, come il Barbera o il Chianti.
Per la preparazione, ci servirà il brodo vegetale caldo, con cui porteremo a cottura il riso tostato in un soffritto di scalogno e sfumato con il vino. A fine cottura, mantechiamo e prepariamo una glassa al vino rosso facendolo ridurre sul fuoco insieme allo zucchero, come faremmo per fare uno sciroppo. Impiattiamo il risotto, decoriamolo con la glassa e serviamolo!

Come servirlo
Questo risotto al vino rosso gourmet deve andare in tavola subito, bello caldo e cremoso. Noi abbiamo completato i piatti con qualche fogliolina di salvia fresca per un tocco aromatico e decorativo.
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Essendo vegetariano si abbina bene con qualunque secondo e, volendo, possiamo servirlo anche a chi è intollerante al lattosio, se lo mantechiamo con gli ingredienti adatti.
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Vi è venuta un po’ d’acquolina in bocca? Mettiamoci all’opera e poi fateci sapere che ne pensate della ricetta!
- Preparazione
- 10 minuti
- Cottura
- 55 minuti
- Tempo totale
- 1 ora e 5 minuti
Ingredienti
Per il brodo
- ½ cipolle
- 1 carote
- 1 gambo di sedano
- olio d'oliva q.b.
- acqua q.b.
- sale grosso q.b.
Per il risotto
- 300 g riso
- 300 ml vino rosso
- 1 scalogno
- 40 g burro
- 50 g formaggio grattugiato
- olio d'oliva q.b.
- sale fino q.b.
Per la glassa al vino
- 250 ml vino rosso
- 50 g zucchero
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
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Preparazione
Come fare: Risotto al vino rosso
Iniziamo preparando il brodo: in una pentola con un abbondante giro di olio aggiungiamo sedano, carota e cipolla a pezzettoni e lasciamo rosolare.
Aggiungiamo l’acqua, saliamo, copriamo e lasciamo cuocere per 30 minuti.
In un tegame capiente, versiamo un abbondante giro di olio e soffriggiamo lo scalogno tritato fino a che non diventa trasparente e morbido.
Aggiungiamo il riso e lo lasciamo tostare per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi.
Quando il riso è ben tostato, lo sfumiamo con il vino rosso.
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Lasciamo evaporare l’alcol e continuiamo la cottura aggiungendo un mestolo di brodo alla volta. Aggiungiamo altro brodo solo quando il precedente è stato assorbito, mescolando frequentemente. La cottura del risotto richiederà circa 18-20 minuti.
Quando il riso è al dente, spegniamo la fiamma e mantechiamo con il burro freddo e il formaggio grattugiato, mescolando energicamente per ottenere una consistenza cremosa e avvolgente.
Per la glassa al vino rosso, mettiamo in un pentolino il vino rosso e lo zucchero, portiamo a ebollizione e lasciamo cuocere a fuoco medio-basso fino far ridurre il volume di circa tre volte, ottenendo una consistenza sciropposa. La glassa sarà pronta quando farà una velatura sul cucchiaio.
Serviamo il risotto al vino rosso con un filo di glassa e completiamo con qualche fogliolina di salvia fresca.
Consigli
Per questo risotto al vino rosso e formaggio possiamo usare anche il pecorino, così il piatto avrà un gusto più deciso. Se vogliamo smorzare il gusto del vino, optiamo per un rosso amabile.
Il nostro è un risotto vegetariano ma se preferiamo possiamo usare il brodo di carne per portare a cottura il riso.
Conservazione
Il risotto con riduzione di vino rosso va gustato subito, caldo e cremoso. Se proprio ce ne resta, conserviamolo in frigo ben coperto con la pellicola per alimenti e mangiamolo entro un giorno, riscaldandolo in padella con un po’ di brodo avanzato o con dell’acqua.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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