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Un problema con cui in tanti, prima o poi, ci troviamo a fare i conti: come togliere l’umidità in casa. Un nemico insidioso, che si manifesta attraverso vetri appannati, macchie scure sui muri, formazione di muffa e condensa, ma anche generando una persistente e fastidiosa sensazione di aria pesante. Per fortuna in molti casi possiamo intervenire senza troppe difficoltà: esistono rimedi efficaci e alla portata di tutti.
Perché si forma l’umidità in casa

Le cause più comuni dell’umidità sono da ricercare, purtroppo, nelle normali attività quotidiane: fare la doccia o il bagno, cucinare, accendere i riscaldamenti, avviare l’asciugatrice. Sia pur in modi diversi, viene prodotto vapore acqueo che si disperde nell’aria aumentando il livello di umidità negli ambienti.
Quando l’aria calda e umida entra in contatto con superfici più fredde, come i muri o i vetri delle finestre, l’acqua si “libera” e si deposita sotto forma di condensa. Se l’umidità persiste, possono comparire macchie e addirittura muffa.
Anche le condizioni climatiche possono incidere: chi abita vicino al mare o in zone molto piovose, convive con l’umidità esterna, che finisce per lasciar tracce anche dentro casa. Per migliorare la situazione possono comunque bastare rimedi semplici, ma se l’umidità è causata da infiltrazioni o se si tratta della cosiddetta umidità di risalita, la questione diventa più complessa. In questi casi spesso occorre cercare soluzioni più drastiche, rivolgendosi a professionisti del settore.
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Rimedi naturali per eliminare l’umidità

Vediamo come togliere l’umidità in casa puntando sui rimedi naturali. Può essere utile posizionare contenitori con sale grosso da cucina negli angoli più freddi della casa o vicini ai muri soggetti a condensa: è un potente deumidificatore naturale. Possiamo anche prendere l’abitudine di accendere una lampada di sale rosa, che assorbe l’umidità presente nelle stanze e migliora la qualità dell’aria (oltre a sortire un effetto rilassante).
Il bicarbonato di sodio, invece, ci aiuta a eliminare le macchie di muffa sui muri e sui mobili. Ci basta distribuirlo sulle superfici in questione, spazzolare delicatamente e lasciarlo agire per un paio d’ore, per poi eliminare i residui con una spugnetta umida e asciugare con un panno pulito.
Come prevenire muffa e condensa

Prevenire è meglio che curare, e vale anche nel caso di muffa e condensa in casa.
- Il primo passo è mantenere sotto controllo il tasso di umidità, che non dovrebbe essere superiore al 60-70%. I dispositivi che ci consentono di misurarlo si chiamano igrometri, davvero molto utili.
- La regola d’oro è arieggiare regolarmente tutti gli ambienti della casa in tutte le stagioni: 10-15 minuti sono sufficienti.
- Ricordiamo anche di non addossare completamente i mobili alle pareti, mantenendo invece una piccolissima distanza (vanno bene anche pochi 2-3 cm).
- Buona norma è lasciare le porte interne aperte o perlomeno socchiuse per la maggior parte della giornata.
- Altra mossa vincente è usare ventilatori e ventole nei locali più umidi della casa, cioè la cucina e il bagno.
- Cerchiamo di mantenere una temperatura costante in casa.
- Usiamo la cappa aspirante mentre cuciniamo.
- Evitiamo se possibile di mettere lo stendino con i panni stesi in casa.
Si tratta di piccole accortezze che però fanno la differenza. Se nonostante tutto l’odiata muffa fa la sua comparsa, abbiamo diversi metodi per eliminarla: spray fai da te, aceto bianco, candeggina, acqua ossigenata.
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Deumidificatori naturali e fai da te

Il sale grosso non è l’unico “alleato” per deumidificare casa naturalmente, ce ne sono altri validi. Alcune piante, innanzitutto: per esempio l’edera, la felce, la rosa di Gerico, l’orchidea, l’aloe vera. Anche il carbone vegetale funziona: dobbiamo metterlo in sacchetti di tessuto o ciotole e posizionarlo nei punti “critici”.
Un altro “assorbiumidità fai da te” semplice ed efficace? Prendiamo una scatola di carta, pratichiamo dei piccoli fori sui lati e all’interno mettiamo una generosa manciata di calce. Attirerà l’umidità per un paio di giorni, dopo di che dovremo procedere con il “ricambio”. Facciamo però molta attenzione a non inalare la polvere, perché la calce può irritare la pelle e le vie respiratorie.
Come mantenere la casa asciutta tutto l’anno

Semplici e buone abitudini possono essere sufficienti per mantenere la nostra casa sempre asciutta. Cambiare spesso l’aria, anche in inverno, usare ventilatori durante la bella stagione, fare controlli periodici in tutti gli ambienti, comprese soffitte e cantine. Usare igrometri e deumidificatori naturali; utilizzare sale, bicarbonato e carbone attivo all’occorrenza. Anche ricordarsi di pulire la ventola del bagno e la cappa della cucina è un’ottima idea per mantenere la casa più asciutta.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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