COME CONSERVARE IL CIBO:10 TRUCCHETTI ANTI SPRECO



Oggi vi darò 10 trucchetti per conservare il cibo più a lungo ed evitare sprechi. Quando avanzano gli alimenti ci poniamo la domanda di come conservarli al meglio per farli durare di più. “Dove tengo il formaggio?” “Come conservo l’insalata?” “Ho mangiato mezza mela, come conservo quella che rimane?” Domande che spesso non trovano una corretta risposta solo perché non si conosce il modo migliore per conservare più a lungo gli alimenti. Ho pensato di suggerirvi i metodi più efficaci per conservare i cibi che mangiamo ogni giorno.

FORMAGGI A PASTA DURA

Molto spesso avvolgiamo i formaggi che grattugiamo nella pellicola trasparente e li riponiamo in frigo. Niente di più sbagliato!  La pellicola non permette al formaggio di “respirare”,  facendo fuoriuscire i suoi oli e i grassi che assorbono il sapore della plastica. Nel caso di formaggi stagionati la soluzione migliore è conservarli in fogli di carta alimentare. La carta, essendo porosa, protegge il formaggio dall’esposizione dell’aria e gli consente al tempo stesso di “respirare”; abbiate però cura di cambiarla ogni volta che consumate il formaggio.

  l’INSALATA

Un modo facile e pratico per mantenere l’insalata più a lungo in frigo e conservarla già lavata. Per prima cosa eliminiamo le foglie più esterne (quelle che ci sembrano più rovinate), immergiamo l’insalata in una bacinella di acqua fredda o nel lavello della cucina e aggiungiamo mezzo cucchiaio di bicarbonato. Teniamo in ammollo per almeno 15 minuti, poi cambiamo l’acqua e lasciamo ancora in ammollo per altri 2 o 3 minuti. Quindi sciacquiamo e asciughiamo per bene con un canovaccio asciutto e conserviamola in frigo nel reparto apposito (nei cassetti delle verdure) avvolta in della carta da cucina per assorbire l’umidità in eccesso. L’insalata si conserverà benissimo per 2 – 3 giorni.

GLI ASPARAGI

Per mantenere gli asparagi freschi e croccanti più a lungo vanno tenuti come i fiori: tagliate di un centimetro i gambi e riponete l’intero “mazzo” in un vaso pieno d’acqua fresca. Così come sono potete metterli in frigorifero, coperti da una busta di plastica, avendo cura di cambiare l’acqua quando sembrerà più torbida. Così dureranno per circa una settimana (anche se naturalmente, è sempre meglio mangiarli appena comprati!).

LE BANANE

Le banane fanno parte dei cosiddetti “frutti climaterici”,  cioè continuano a maturare anche dopo essere stati staccati dalla pianta. Se vogliamo che mantenere a lungo il loro colore e consistenza, basta avvolgere il picciolo con la pellicola per alimenti. In questo modo impediremo la fuoriuscita dell’etilene (il gas che viene prodotto naturalmente durante il processo di maturazione) rallentando così il processo di “invecchiamento”.

LA MELA

Se abbiamo mangiato mezza mela,  conserviamo quella che rimane, in frigo spruzzando sulla polpa qualche goccia di limone. Quando vorremo consumare questa mezza mela, basterà tagliare la fettina più esposta… e la mela sarà croccante come appena raccolta!

LE FRAGOLE

Ecco un consiglio per evitare di buttare in pattumiera interi cestini di fragole. Preparate in un’insalatiera una soluzione con 10 parti d’acqua e una di aceto bianco o di mele. Tuffateci le fragole, mescolate qualche volta, scolate e risciacquate. L’aceto eliminerà batteri e muffe, e la frutta durerà quasi due settimane!

LE CIPOLLE

Il metodo  per conservare al meglio le cipolle è strano quanto efficace. Mettetele in un paio di vecchi collant (puliti!) e appendetele in un luogo asciutto, fresco e buio (come un armadio o un ripostiglio). Inseritele una ad una nelle “gambe” delle calze e separate un ortaggio dall’altro con un nodo. In questo modo  le cipolle saranno libere di “respirare” e prolungheranno la loro vita…fino a 8 mesi! Quando ve ne servirà una, sarà sufficiente tagliare con un paio di forbici la calza partendo dalla cipolla più bassa… ed il gioco è fatto!

L’AGLIO

L’aglio si comporta un po’ come la cipolla: messo  al buio in un luogo fresco e asciutto si conserva per parecchi mesi. Nei paesi, un tempo, si usava realizzare delle lunghe trecce di aglio: all’occorrenza bastava staccarne una testa e l’aglio era pronto per essere utilizzato. Chi preferisce metodi più “moderni”  basta pelare i singoli spicchi d’aglio, raccoglierli in un sacchetto e conservarli in freezer.

IL LIMONE

Quante volte abbiamo conservato metà limone in frigo e lo troviamo secco e aggrinzito? Per risolvere questo inconveniente riponete il limone tagliato con la parte interna capovolta in un bicchiere con un po’ di acqua fredda e lasciatelo in frigorifero. In questo modo il limone si manterrà fresco per una settimana.

LO ZENZERO

come conservare lo zenzero

Se vogliamo prolungare la vita dello zenzero possiamo metterlo in frigo. Riponiamo lo zenzero in un sacchetto di carta e posizioniamolo nel cassetto di frutta e verdura. In questo modo lo zenzero si manterrà fresco per circa un mese. Se vogliamo prolungare ancora di più la sua durata possiamo pelarlo, tagliarlo a pezzetti, mettere tutto in un sacchetto e conservare in freezer. Ogni volta che ne avremo bisogno avremo già dei pezzi di zenzero porzionati pronti all’uso.

 

Articolo scritto da Benedetta

Lascia un commento

Discuti di questo articolo con gli altri utenti della community!

COMMENTI

Tutti i vostri commenti su COME CONSERVARE IL CIBO:10 TRUCCHETTI ANTI SPRECO

  • lina - 13 Settembre 2020 21:42

    Buona sera benedetta,
    ottimi consigli!
    complimenti come sempre sei bravissima