CONSERVA DI SALSA DI POMODORO FRESCO FATTA IN CASA

CONSERVA DI SALSA DI POMODORO FRESCO FATTA IN CASA

Ricetta a cura di 55winston55

INGREDIENTI PER LA SALSA DI POMODORO FRESCO

DIFFICOLTÀ: MEDIA

TEMPO DI PREPARAZIONE DELLA SALSA DI POMODORO: 1 ORA

TEMPO DI PREPARAZIONE DELLA CONSERVA DI SALSA DI POMODORO: 1 ORA + 1 GIORNO DI RIPOSO

3 Kg. pomodori da sugo
1 cipolla piccola
2 spicchi d’aglio
Abbondante basilico fresco
Sale q.b.
1-2  cucchiaini di zucchero (facoltativo)
Olio EVO q.b.

La Conserva di Salsa di Pomodoro Fresco è la ricetta “regina” dell’estate. Con la bella stagione infatti, arrivano anche i pomodori da sugo e quindi approfittiamone per realizzare delle buone conserve da poter consumare tutto l’anno. Ciò che vi occorre è del buon pomodoro, tanto basilico fresco, un po’ di tempo a disposizione ed il gioco è fatto! La mia ricetta prevede la salsa di pomodoro già cotta e condita con gli aromi, quindi, una volta aperto il barattolo non dovrete far altro che riscaldare leggermente la salsa e utilizzarla, ad esempio, per condire un piatto di spaghetti o fare una buona parmigiana o ancora, usarla come base per un ragù di carne. La ricetta che segue sarà divisa in due fasi: nella prima vedremo come realizzare la salsa di pomodoro, mentre nella seconda vedremo come realizzare delle conserve a regola d’arte. Decitede voi se fermarvi al primo passaggio, utilizzando subito la salsa di pomodoro, oppure procedere con la seconda fase e conservarla in barattolo.

COME PREPARARE LA SALSA DI POMODORO FRESCO:

  • 1. Innanzitutto, per una buona salsa di pomodoro, è necessario ricordare che la sua riuscita e bontà dipende quasi del tutto dalla tipologia e dal grado di maturazione del pomodoro che impiegate, al di là del metodo di preparazione usato. Qualora non foste molto esperti, fatevi consigliare dal vostro fruttivendolo di fiducia. Un piccolo segreto che voglio condividere con voi è quello di fare la salsa di pomodoro due o tre giorni dopo averli acquistati. La cartina tornasole del giusto momento di utilizzo, sarà il picciolo! Quando quest’ultimo sarà del tutto avvizzito e si staccherà facilmente dal pomodoro, sarà il momento giusto per fare la salsa! In questo momento infatti, il pomodoro avrà raggiunto il suo massimo grado di maturazione, perdendo un po’ dell’acqua in eccesso che ha ricevuto durante la sua irrigazione in campo.

  • 2. Private i pomodori del loro picciolo. Metteteli in ammollo per quanche minuto in abbondante acqua fredda. Io sono solito fare questo primo lavaggio aggiungendo all’acqua un bel cucchiaio di bicarbonato di sodio, per lavarli a fondo. Risciacquateli più volte sotto l’acqua corrente.

  • 3. Dopo aver lavato i pomodori, tagliateli in pezzi grossolani e metteteli direttamente all’interno di una pentola capiente. Non è necessario togliere le bucce e i semi. Aggiungete adesso una cipolla piccola affettata sottilmente, salate a piacere e, se vi piace accentuare leggermente il gusto dolce del pomodoro, aggiungete uno o due cucchiaini di zucchero (questa ultima operazione è assolutamente facoltativa).

  • 4. Profumate quindi il pomodoro con un abbondante ciuffo di basilico e aggiungete ancora due spicchi d’aglio. Per facilitarne la rimozione a fine cottura, io di solito li infilzo con uno stecco in legno da spiedino.

  • 5. Mettete la pentola sul fuoco e cuocete i pomodori a fuoco medio per circa 30-40 minuti. I tempi di cottura variano in base alla quantità di acqua che rilasciano i pomodori. Nel caso in cui questi ultimi risultino particolarmente acquosi, prolungate di qualche minuto la cottura.

  • 6. Terminata la cottura, abbiate cura di togliere l’aglio ed i ciuffi di basilico: il basilico dopo lunghe cotture diventa amaro ed è preferibile toglierlo e sostituirlo con del basilico fresco. E’ arrivato il momento di passare i pomodori, aiutandovi con un passaverdure. A seconda delle vostre preferenze, scegliete se utilizzare un disco a fori larghi, per avere una texture più corposa e rustica della salsa, o un disco a fori più stretti, per avere una texture liscia e vellutata.

  • 7. Versate quindi una parte dei pomodori nel passaverdure e riduceteli in salsa. Quando saranno rimasti solo i semi e le bucce ben asciutte, sarà il momento di buttare gli scarti e di  lavorare il restante pomodoro. Vi do un suggerimento: se durante la cottura il pomodoro avesse comunque prodotto troppa acqua, invece di usare un mestolo per versalo all’interno del passaverdure, utilizzate una schiumarola. Eviterete in questo modo di prelevare troppa acqua che renderebbe la salsa eccessivamente liquida.

  • 8. Mettete la pentola con la salsa sul fuoco per un’ultima cottura. Assaggiatela e, se necessario, correggetela con un pizzico di sale o di zucchero qualora risultasse un po’ acidula. Cuocetela per circa 15 minuti. A cottura ultimata, spegnete il fuoco e condite la salsa con un generoso filo di olio EVO e qualche fogliolina di basilico fresco.

  • 9. La vostra salsa è pronta!

COME FARE LA CONSERVA DI SALSA DI POMODORO:

  • 10. Procuratevi dei vasetti in vetro da conserva con i relativi coperchi con capsula per il sottovuoto. Una precisazione importante: i vasetti in vetro sono riutilizzabili all’infinito ma i coperchi con capsula per il sottovuoto sono monouso e quindi da sostituire con dei nuovi, ogni qual volta si debbano fare delle conserve. Sterilizzate sia i vasetti che i coperchi, facendoli bollire in acqua per almeno una decina di minuti. Asciugateli grossolamente con carta da cucina e infine poneteli in forno a 100 gradi, giusto il tempo di eliminare ogni residuo di umidità. Fate in modo che i vasetti ed i relativi coperchi siano perfettamente asciutti.

  • 11. Versate la salsa ancora calda all’interno del vasetto, avendo cura di riempirlo per bene: non si possono conservare vasetti riempiti a metà! Pulite la bocca del vasetto da eventuali tracce di salsa con della carta da cucina, prendete il coperchio ed avvitate chiudendolo in maniera energica.

  • 12. Prendete una pentola capiente, ponetevi dentro i vasetti appena preparati, inframezzandoli con degli strofinacci o dei pezzi di stoffa puliti. Questo impedirà ai vasetti di venire a contatto tra loro durante l’ebollizione, evitando così una loro possibile rottura. Ricoprite adesso il tutto con acqua calda e mettete sul fuoco.

  • 13. Dal momento dell’ebollizione, fate cuocere i vasetti per 40 minuti. Spegnete quindi il fuoco e lasciate i vasetti in ammollo nella pentola fino al loro completo raffreddamento; occorreranno circa 24 ore. Trascorso questo tempo verificate che le capsule dei coperchi siano “abbassate”, ciò vorrà dire che si sarà creato il sottovuoto e che tutta la procedura che avete eseguito è stata fatta in maniera corretta. La vostra conserva di salsa di pomodoro si conserverà fino a due anni!

UNA PICCOLA MA IMPORTANTE PRECISAZIONE: le conserve fatte in casa vanno sempre e comunque verificate di volta in volta che si consumano. L’aspetto organolettico dell’alimento deve restare inalterato nel tempo, quindi sapore, colore e odore devono essere sempre i medesimi del momento in cui lo avete conservato. Nel caso in cui anche solo uno di questi aspetti non soddisfi i parametri sopracitati, non esitate a cestinare il tutto.

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Articolo scritto da 55winston55

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COMMENTI

Tutti i vostri commenti su CONSERVA DI SALSA DI POMODORO FRESCO FATTA IN CASA

  • Marco - 25 Agosto 2018 23:43

    Da bambino ricordo che i mieo genitori e i.miei nonni facevano queste conserve ogni estate utilizza di un fusto immenso fatto bollire all’aperto. Tutti i componenti della famiglia collaborava. Dalla raccolta dei pomodori fino al posizionamneto nella dispensa. Però ricordo benissimo che si trituravavno i pomodori privati della pelle (dopo breve scottatura) poi si imbottigliavano con una foglia di basilico in ogni bottiglia. Senza cipolla o aglio. Poi si bollivano. Cambia qualcosa oppure questa è solo una variante?

    • Benedetta Rossi
      Benedetta - 26 Agosto 2018 15:14

      Ciao Marco, è solo una mia variante 🙂