Afternoon tea: il rito del tè all’inglese è un vero piacere

Afternoon tea: il rito del tè all’inglese è un vero piacere

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L’afternoon tea non è il semplice “tè delle cinque”: è un vero e proprio rito, una delle tradizioni più iconiche della cultura britannica, ormai diffusa in tutto il mondo. Un’occasione per staccare la spina e rifocillarsi, sia in buona compagnia che in beata solitudine. Avete mai provato a organizzare un afternoon tea a casa? Facciamolo insieme! Prima, però, scopriamo qualche curiosità su questa raffinata abitudine: dalle sue origini alle regole del galateo, fino ai piatti e dolcetti che non possono mancare.

Cos’è l’afternoon tea

L’afternoon tea diventa un prezioso appuntamento del pomeriggio, durante il quale sorseggiare tè caldo e anche placare la fame con bocconcini dolci e salati. Secondo la tradizione, l’orario giusto è compreso tra le 15:30 e le 17:00. E per quanto riguarda la “parte culinaria”, la selezione classica comprende scones, pasticcini e biscottini, finger sandwich.

La lentezza è un altro ingrediente chiave, nel senso che bisogna fare tutto con calma. Se la convivialità aggiunge piacere all’esperienza, ciò che rende davvero unico l’afternoon tea è la sua dimensione sensoriale, capace di coinvolgere corpo, mente e spirito.

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Le origini dell’afternoon tea

Le origini dell’afternoon tea risalgono alla metà del XIX secolo, la storia è particolare. Ai tempi si pranzava presto e si cenava molto tardi, quindi era facile sentirsi affamati nel corso della giornata. Nel luglio 1841 Anne Mary Stanhope, duchessa di Bedford e dama della regina Vittoria, un pomeriggio si fece portare una tazza di tè e chiese anche pane morbido e una fetta di torta: da quel momento la richiesta divenne un’abitudine. E fu lo stesso anche per Sua Maestà e le lady della sua corte. Dopo il 1870 la consuetudine si allargò dall’alta società a tutti i ceti e a tutta l’Inghilterra, assumendo ufficialmente il nome di afternoon tea, appunto.

Gli elementi tradizionali

Un rito che si rispetti ha le sue regole e l’afternoon tea non fa certo eccezione. Il tè caldo viene servito con latte e zucchero a parte. Gli scones, soffici e fragranti, sono affiancati da clotted cream – una preparazione a base di panna fresca tipica della Gran Bretagna – e confetture di frutti rossi. Questo abbinamento è un must.  

I finger sandwich vengono farciti in vari modi: per esempio con cetriolo, uova e maionese, salmone affumicato, prosciutto. Non mancano naturalmente dolcetti e pasticcini vari, tra cui tranci di torta, colorati e invitanti, ma sempre molto eleganti, come la Victoria sponge.

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Galateo dell’afternoon tea

Esiste un vero e proprio galateo dell’afternoon tea. Vediamo alcune regole generalmente seguite durante questo piacevole rito:

  • Per quanto riguarda il tè, prima si versa un goccio nella tazza per riscaldarla e quindi si procede con il resto.
  • Per i piatti, c’è una sequenza ben precisa: i sandwich, gli scones con clotted cream e marmellata e infine le altre preparazioni dolci.
  • Durante la conversazione, è praticamente vietato toccare argomenti troppo accesi o complessi. Si parla solo di cose leggere, divertenti e piacevoli!

Come organizzarlo a casa

biscotti al burro

Vogliamo organizzare un afternoon tea a casa? Non dobbiamo essere troppo rigidi, l’importante è riuscire a ricreare un po’ l’atmosfera britannica. Scegliamo una tovaglia elegante ma semplice, quindi sistemiamo sulla tavola tazze e piattini di porcellana. Possiamo sostituire gli scones con le nostre brioche preferite, i finger sandwich con i rotolini di pancarrè o le girelle salate. Inoltre possiamo spaziare con i biscotti da tè e magari anche dei golosi bignè!

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