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Il filetto di manzo è tra i tagli di carne più pregiati. Coincide con la fascia muscolare collocata sotto le vertebre dorsali dell’animale, che generalmente è la meno utilizzata e di conseguenza resta tenera, oltre a risultare pressoché priva di grasso e tessuto connettivo. Come cucinare il filetto di manzo morbido, come preservare quella tenerezza durante la cottura? Il filetto ben preparato è succoso, gustoso e si scioglie in bocca: vediamo come cuocerlo alla perfezione!
Come cucinare il filetto di manzo a fette

La regola generale è la seguente: il filetto di manzo dev’essere cotto poco, per pochi minuti e senza procedimenti complessi. Prolungare la cottura significa renderlo via via meno tenero e meno succoso. Il modo più semplice per cuocere la bistecca di filetto:
- Facciamo riscaldare la padella sul fuoco con una moderata dose di grasso (olio oppure burro).
- Quando anche quest’ultimo è ben caldo, adagiamo la fetta di carne e la lasciamo rosolare tra i 2 e i 5 minuti per lato (6 al massimo): dipende dai gusti personali, c’è chi la preferisce al sangue e chi no. Inoltre dipende anche dal peso della bistecca: i tempi indicati sono relativi a una bistecca di 150-200 g. La formazione della crosticina è molto importante, perché preserva la succosità.
- Possiamo aggiungere le erbe e le spezie che preferiamo: daranno più sapore e andranno ad arricchire il fondo di cottura.
Come cucinare il filetto di manzo in padella

Una ricetta ormai iconica che richiede sempre l’utilizzo della padella è il filetto al pepe verde. Facilissimo, raffinato, un successo (e un figurone) garantito. Quella deliziosa cremina è data da un mix di brandy e panna da cucina e l’inebriante profumo è anche merito di senape e pepe verde in grani. Tra preparazione e cottura, ci servono non più di 20 minuti.
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Come cucinare il filetto di manzo intero

Di solito cuciniamo il filetto a fette, ma per un’occasione speciale possiamo anche puntare sul filetto intero: in questo caso una delle ricette più note e d’effetto è il filetto alla Wellington. Un piatto originario del Regno Unito, che con il tempo è diventato un grande classico. Dobbiamo avvolgere il filetto in una duxelles di funghi, nel prosciutto crudo e nella pasta sfoglia, per poi cuocerlo in forno. Proprio questi strati, oltre a garantire un sapore ricco, aiutano a mantenere la carne tenera e succosa.
Come cucinare il filetto di manzo al forno

Se vogliamo una versione più leggera del filetto al forno, possiamo massaggiare il pezzo intero con un po’ di zucchero di canna e poi cospargerlo con poco sale e pepe nero macinato. Continuiamo ad aromatizzare la carne con ciò che ci piace di più: per esempio aneto, rosmarino, origano, maggiorana. Facciamo in modo di “rivestire” il filetto, proprio come se fosse una normale panatura. Massaggiamo ancora, quindi avvolgiamo il filetto nella pellicola e lasciamolo riposare per 2-3 ore a temperatura ambiente.
Trascorso questo tempo, lo passiamo velocemente in padella (un minuto per lato) e concludiamo la cottura in forno: una decina di minuti a 180 °C. Tagliamo il nostro filetto a fette, condiamolo con olio a crudo e sale grosso e portiamo in tavola.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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