Come riconoscere un melone maturo: ecco alcune strategie

Come riconoscere un melone maturo: ecco alcune strategie

Pubblicità

Dolce, succoso e rinfrescante, il melone è sicuramente uno dei frutti dell’estate! Ideale per tantissimi piatti, dalle ricette salate ai dolci, il melone è veramente un ingrediente versatile e irresistibile. Oltre a mangiarlo al naturale a fine pasto, io per esempio lo utilizzo anche per realizzare la mia scenografica cheesecake salata al melone, così come per preparare un gustoso liquore al melone fatto in casa. L’unico accorgimento è che il melone deve essere perfettamente maturo!

Oggi, allora, voglio suggerirvi tanti trucchetti su come riconoscere un melone maturo, sia se abbiamo la fortuna di avere un orto, sia se lo dobbiamo acquistare dal nostro fruttivendolo di fiducia oppure al supermercato. Vediamoli insieme!

Quanto serve a un melone per maturare

Il melone si semina solitamente tra aprile e maggio e si comincia a raccogliere nel mese di giugno. Dopo si trova praticamente per tutta l’estate! Parlo del melone giallo, quello retato o cantalupo, per il quale ci vogliono circa 60 giorni per maturare dopo la fioritura.

Pubblicità

Per il melone invernale, quello “bianco”, i tempi sono più lunghi, perché per maturare servono dagli 80 ai 100 giorni. La semina, in questo caso, avviene tra aprile e giugno, per raccogliere tra agosto e ottobre e avere il frutto disponibile per tutto l’inverno.

Melone maturo: come riconoscerlo con i 5 sensi

Per scegliere un melone ben maturo esiste un grande trucco infallibile: fidarsi dei nostri sensi! Servono, infatti, la vista, l’olfatto, il tatto, ma anche l’udito per portare a casa un melone ben maturo. E poter utilizzare, poi, l’ultimo senso, cioè il gusto, per godere di tutto il suo sapore!

Ecco come riconoscere, allora, un melone maturo:

Pubblicità

  • Vista: il primo senso da utilizzare è quello della vista, per guardare con cura la buccia del nostro melone! Deve essere, infatti, di un preciso colore, sicuramente non verde, perché il frutto sia ben maturo. Bisogna, poi, guardare il picciolo: deve essere secco e marroncino e si deve staccare con facilità.
  • Olfatto: un melone ben maturo ha un profumo molto intenso e riconoscibile! Basta annusarlo, quindi, per capire con l’olfatto se è pronto da gustare.
  • Tatto: un altro trucco per capire se il melone è pronto è quello di prenderlo delicatamente con le mani alle estremità e premere leggermente con le dita. Se sentiamo che è leggermente morbido, allora il melone è pronto per essere raccolto.
  • Udito: così come facciamo con l’anguria, anche “bussare” sul melone può essere utile per capire se è pronto! Se suona un po’ vuoto è ancora acerbo, questo perché la polpa è ancora dura e secca all’interno. Se invece fa un suono bello pieno allora è perfetto!

Melone giallo

Quando il melone giallo, come il retato o il cantalupo, è ben maturo, la sua buccia è di un bel colore tra il giallo, l’ocra e il marroncino, a seconda delle varietà. Le venature, invece, non sono più verdi, ma tendono a un pallido beige. Se il melone che abbiamo scelto ha ancora delle striature troppo verdi è sicuramente troppo acerbo!

Melone bianco

Con questo frutto è sicuramente più difficile capire quando è perfettamente maturo, ma con un po’ di esperienza si riesce facilmente. Per quanto riguarda il melone bianco, infatti, a seconda della varietà la buccia deve essere sicuramente di un bel giallo acceso. Oppure bella verde, come può essere per esempio nel caso del melone conosciuto come Gigante di Napoli.

Pubblicità

Pubblicità

Commenti

Ancora nessun commento pubblicato.

Pubblicate il primo commento e ditemi se il mio consiglio vi è stato utile: mi scrivete e mi fate sapere se voi avete provato altro?

Scrivi un commento

Pubblicità

Benedetta Rossi

Come riconoscere un melone maturo: ecco alcune strategie

Torna su