Nespole: un frutto prezioso

Nespole: un frutto prezioso

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Il sapore delle nespole è inconfondibile: la dolcezza si accompagna a note acidule, in alcuni casi sembra quasi di percepire un tocco di vaniglia. Sono piccoli frutti che vantano origini asiatiche e che da qualche tempo risultano sempre più apprezzati.

Le nespole fanno bene

Oltre a essere gustose e particolari, sono ricche di acqua e fibre, vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti. Favoriscono un buon funzionamento dell’intestino, aiutano a tenere a bada il livello di colesterolo nel sangue, hanno un effetto diuretico, svolgono un’azione antinfiammatoria. Inoltre contrastano l’azione dei radicali liberi e sono utilissime quando si tratta di reintegrare i liquidi persi con la sudorazione.

Quando sono di stagione le nespole e come riconoscerle

come conservare frutta e verdura in estate

Ci sono due varietà di nespole, entrambe appartenenti alla famiglia delle Rosacee: il nespolo europeo o comune, ovvero il Mespilus germanica, e l’Eriobotrya japonica. Una pianta, quest’ultima, originaria della Cina eppure ribattezzata Nespolo del Giappone.

La varietà di origine cinese è quella che più consumiamo: i suoi frutti maturano alla fine di maggio ma la stagione delle nespole entra nel vivo in estate. L’europeo matura invece in autunno, tuttavia il consumo è ormai ridotto ai minimi termini: il nespolo giapponese ha preso definitivamente il sopravvento, non solo per una questione di stagione ma anche perché quello europeo produce frutti molto aspri.

Le nespole hanno un aspetto simile a quello delle albicocche, anche se di forma più allungata: le dimensioni e il colore, che va dal giallo all’arancione, possono ricordare le “cugine”. Il nocciolo delle nespole è piuttosto grande, non commestibile; se trattato in un determinato modo, però, permette di ottenere un ottimo liquore.

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Come si mangiano le nespole

Come si gustano questi frutti deliziosi? Vi sarà capitato di sentire che non si mangia la buccia delle nespole: non perché non sia commestibile, ma perché può risultare difficile da digerire nonché amara. Se decidiamo di mangiarla, laviamo le nespole per bene: proprio sulla buccia, infatti, tendenzialmente si accumulano impurità e residui di pesticidi.

L’ideale è consumare le nespole crude, in modo da assimilare tutte le sostanze benefiche che contengono. Sono ottime anche per arricchire lo yogurt, le macedonie e le centrifughe. Possiamo usarle anche per preparare un gustoso smoothie: con il melone, per esempio, si abbinano perfettamente. E poi, naturalmente, ci sono i dolci con le nespole!

Torta soffice alle nespole: un dolce genuino

Che ne dite di preparare una torta soffice alle nespole? Ci servono 5 uova, 450 g di farina, 200 g di zucchero, 70 g di olio di semi, 250 g di nespole, 100 g di latte intero, una bustina di lievito per dolci e un po’ di cannella.

  • Montiamo i tuorli con 2/3 dello zucchero.
  • Frulliamo le nespole già pulite e private del nocciolo.
  • Uniamole al composto di tuorli e zucchero e montiamo ancora qualche secondo.
  • In un’altra ciotola versiamo la farina, il lievito e la cannella e mescoliamo.
  • Trasferiamo il tutto nella ciotola con il composto di nespole, tuorli e zucchero.
  • Versiamo anche il latte e, sempre mescolando, l’olio a filo.
  • Infine aggiungiamo degli albumi montati con il resto dello zucchero.
  • Mescoliamo l’impasto dall’alto verso il basso e con delicatezza, badando che non si sgonfi.
  • Versiamolo in una teglia foderata con carta forno e, se vogliamo, decoriamo con qualche nespola sbucciata e tagliata a metà.
  • Facciamo cuocere in forno a 170 °C per 40 minuti circa.

Marmellata di nespole: ricetta semplice e casalinga

La confettura di nespole fatta in casa è semplicissima e rappresenta un ottimo modo per gustare questi frutti in qualsiasi periodo dell’anno.

Sbucciamo le nespole, priviamole dei noccioli e tagliamole a pezzi piccoli. Mettiamole in una pentola, aggiungiamo il succo di un limone – per evitare che anneriscano – e lo zucchero. Per 1 kg di nespole, servono 350 g di zucchero. Facciamo cuocere a fuoco medio, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno.

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Dopo una mezz’oretta, cominciamo a fare la prova del piattino: versiamo un cucchiaino di confettura in un piattino e aspettiamo che si raffreddi; se non “scivola”, vuol dire che è pronta.

Distribuiamo la nostra marmellata di nespole nei vasetti di vetro sterilizzati, lasciando un dito di vuoto. Chiudiamoli e lasciamoli capovolti per una ventina di minuti, poi giriamoli ma aspettiamo che la marmellata si sia raffreddata completamente prima di assaggiarla.

Nespole in cucina: come abbinarle ai piatti salati

Le nespole si sposano bene anche con il salato. Per esempio, possiamo usarle per dare un tocco di originalità agli straccetti di pollo con limone: basta aggiungere in padella qualche nespola, già sbucciata e tagliata a metà.

In generale, nespole e carne stanno benissimo, ma lo stesso vale per alcuni tipi di pesce, per esempio il salmone. Ad esempio possiamo grigliarne un trancio e accompagnarlo con un’insalata di nespole e pomodorini. Un’ultima dritta per un antipasto diverso dal solito: involtini di bresaola con nespole.

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