Stampo plumcake: come sceglierlo e come usarlo

Stampo plumcake: come sceglierlo e come usarlo

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Meravigliosi dolcetti da gustare a colazione, per iniziare la giornata alla grande o come merenda; facilissimi da fare, in mille versioni diverse. Avete indovinato? Sì, stiamo parlando dei plumcake! Allo yogurt, alle mele, con le banane, al cioccolato, al limone, vegani e non solo: le ricette sono praticamente infinite, trovare quelle che meglio soddisfano i nostri gusti è facile. Ma se è vero che la preparazione risulta alla portata di tutti, è anche vero che per una perfetta riuscita è indispensabile uno strumento preciso: lo stampo per plumcake. Come sceglierlo e come usarlo?

Quale stampo per plumcake scegliere

Lo stampo plumcake è rettangolare, perché questa è la forma tipica del dolce. Le misure sono variabili: per quanto riguarda la lunghezza, generalmente si va dai 20 ai 40 cm; la larghezza, invece, per fare una media va dagli 8 ai 15 cm. Questo significa che possiamo scegliere semplicemente in base alle nostre abitudini e al numero di persone che faranno a gara per aggiudicarsi una fetta!

Abbiamo diverse opzioni anche a proposito dei materiali, ma senza dubbio gli stampi in alluminio e quelli in silicone sono i più apprezzati. Il silicone è leggero, flessibile, dotato di ottime capacità antiaderenti (quindi non c’è bisogno di usare burro o altri grassi). L’alluminio risulta, per molti versi, ancora più funzionale, perché possiede un’elevata conducibilità termica, resiste perfettamente anche alle temperature più alte, si pulisce in poche mosse. Inoltre non si graffia e non si macchia. Ricordiamo però che gli stampi in alluminio non si usano nel microonde e non si lavano in lavastoviglie.

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Lo stampo plumcake di Benedetta, in particolare, è realizzato in alluminio anodizzato 100% riciclabile e distribuisce il calore in modo omogeneo, garantendo una cottura e una doratura impeccabili. È progettato per la cottura in forno o in friggitrice ad aria fino a un massimo di 220 °C e si pulisce con una semplice passata di spugna.

Come usare lo stampo per plumcake

Lo stampo da plumcake si usa come una tortiera. Dobbiamo solo badare che l’impasto non vada oltre i due terzi, altrimenti c’è il rischio che strabordi.

L’interrogativo comune a molti, piuttosto, è un altro: come foderare lo stampo per plumcake? Perché volendo possiamo imburrare e cospargere il fondo con poca farina, però è preferibile usare la carta forno. Benedetta ha messo a punto un metodo infallibile: basta tagliare due rettangoli, uno largo quanto il lato maggiore dello stampo e l’altro quanto il lato minore. Entrambi, però, devono uscire un po’ fuori dai bordi. Quindi li disponiamo a croce nello stampo e versiamo l’impasto del plumcake.

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Come togliere il plumcake dallo stampo

Una volta foderato lo stampo con i due rettangoli di carta forno, potremo sformare il plumcake in pochi secondi: tiriamo i lembi più grandi dei fogli, solleviamo e il gioco è fatto!

Se invece abbiamo imburrato e infarinato il nostro stampo, attendiamo che il plumcake si sia raffreddato prima di sformarlo. In caso ci accorgessimo che i bordi sono attaccati allo stampo, passiamo un coltello o una spatola lungo il perimetro del dolce, staccando delicatamente il plumcake.

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Commenti (1)

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  • Cleo

    Io mi trovo molto bene a rivestire lo stampo con carta forno

    6 Marzo 2024 Rispondi

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Redazione

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