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Mai sottovalutare le teglie per pizza, perché fanno davvero la differenza: hanno importanza quasi quanto gli ingredienti, la lievitazione e la lavorazione dell’impasto. La pizza perfetta – croccante fuori e morbida dentro – passa anche dalla cottura e sulla cottura influisce la teglia. Come sceglierla? Consideriamo prima i materiali, le dimensioni (anche del nostro forno) e il tipo di pizza che vogliamo preparare.
Tipologie di teglie per pizza

Come deve essere la teglia per la pizza? In generale, sarebbe meglio sceglierne una pensata proprio per la pizza, perché se usiamo una teglia nata per altri usi, ad esempio con i bordi molto alti, diventa più difficile ottenere un buon risultato. D’altra parte, non mancano le eccezioni: le mie teglie furbe ad esempio sono concepite proprio per essere multifunzionali, quindi ideali per pizze, focacce, torte e altri dolci da forno.
Teglie per pizza: materiali a confronto

Le migliori teglie per pizza resistono bene alle alte temperature e garantiscono una distribuzione uniforme del calore. Inoltre impediscono che le basi risultino mollicce e ci permettono di ottenere la giusta croccantezza all’esterno. Vediamo subito i materiali più diffusi.
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- Alluminio: le teglie in alluminio sono le più comuni, sia per la pizza fatta in casa che nelle pizzerie. Pesano pochissimo e sono maneggevoli, si riscaldano velocemente e distribuiscono il calore in modo omogeneo. Resistono agli urti, alle abrasioni, alla corrosione. Sono perfette per chi ama la pizza ben cotta e leggera. Pulirle è semplice e non arrugginiscono.
- Acciaio inox: meno diffuso in questo ambito, l’acciaio inox è comunque molto apprezzato per la sua resistenza e praticità. Si tratta inoltre di un materiale molto igienico, facile da pulire e che dura a lungo. Anche se usiamo la teglia molto spesso, non si rovina. Però conduce il calore più lentamente rispetto ad altri materiali, quindi non è la scelta ottimale se preferiamo le pizze particolarmente croccanti.
- Ferro blu: le teglie in ferro blu sono quelle usate nelle pizzerie, ma da qualche tempo si stanno diffondendo anche in ambito domestico. Questo materiale trattiene il calore a lungo e lo rilascia in modo graduale. La cottura risulta più potente, però costante e uniforme. La teglia in ferro blu è particolarmente adatta agli impasti ad alta idratazione. Una curiosità: con il tempo diventa più antiaderente.
- Acciaio al carbonio: molto simili a quelle in ferro blu sono le teglie in acciaio al carbonio, ancora poco comuni in commercio però assai valide.
Teglia tonda o rettangolare: quale scegliere

Anche per quanto riguarda la forma, dobbiamo fare alcune valutazioni. Le teglie rotonde hanno un diametro mediamente compreso tra 20 e 45 cm e sono la scelta più azzeccata per la pizza al piatto singola. Se ci saranno più persone a tavola e vogliamo ottenere la classica pizza al taglio, però, è più comoda la teglia rettangolare: in genere misura 60×40 cm oppure 40×30 cm, ma in commercio sono disponibili anche altre opzioni per i forni domestici.
Migliori teglie per pizza per uso domestico

Arrivati a questo punto, possiamo tirare le somme. Le teglie migliori per fare la pizza sono quelle realizzate in materiali ormai collaudati e che rispondono adeguatamente alle nostre esigenze. Il tipo di pizza che desideriamo ottenere conta parecchio e incide, per esempio, anche sull’altezza dei bordi della teglia stessa.
Poi c’è chi preferisce le teglie antiaderenti, ma anche questa è una valutazione individuale. Se state considerando l’idea di acquistare una teglia forata, tenete presente che accorcia i tempi di cottura e permette una migliore circolazione dell’aria nel forno. D’altra parte, però, dobbiamo stare più attenti perché aumenta il rischio che la pizza si secchi e che i grassi colino sul fondo del forno, sporcandolo e generando fumo. Inoltre sono un po’ meno versatili rispetto alle teglie senza fori.
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Non trascuriamo la compatibilità della teglia con il forno, o meglio con le sue dimensioni. Prima dell’acquisto, prendiamo le misure così andiamo sul sicuro.
Come usare e mantenere le teglie per pizza

Ricordiamo sempre di ungere la teglia con un po’ d’olio prima di stendere la pizza al suo interno. Possiamo usare anche la carta da forno, però un filo d’olio è bene metterlo ugualmente.
Per mantenere le teglie nel tempo, è fondamentale anche il modo in cui le puliamo. Le teglie in alluminio e acciaio inox – antiaderenti e non – si lavano facilmente con acqua calda e detergente delicato, evitando però spugne abrasive. Le teglie in ferro blu, invece, richiedono qualche attenzione in più: vanno sempre asciugate bene subito dopo il lavaggio e, per proteggerle dall’ossidazione, è consigliabile passare un leggero velo d’olio sulla superficie. In generale, per tutte le teglie è meglio evitare la lavastoviglie.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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