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Se vi state chiedendo come riscaldare la pizza, ho 4 metodi semplici e infallibili da consigliarvi. Fare la pizza è una vera e propria arte e io, quando preparo la pizza in casa, lo faccio con calma e senza fretta, così posso ottenere un impasto sottile, digeribile e leggero. Se siamo in famiglia o con tanti amici, di solito preparo tante pizze diverse, con ricette facili e sfiziose. Se però ho poco tempo, allora scelgo di realizzare quella alta e soffice in teglia, veloce e comoda anche all’ultimo minuto.
Quando preparo la pizza ne faccio comunque tanta e di solito non avanza mai. Se avanza, però, nessun problema! Per conservare la pizza io la divido in porzioni e la ripongo nel frigorifero, oppure la congelo, per mangiarla in un’altra occasione. È sempre bene avere a disposizione una buona scorta di pizza, potete tirarla fuori quando arrivano ospiti inattesi!
Come riscaldare la pizza: buona anche il giorno dopo!
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Anche se è sempre più gustosa appena sfornata, la pizza è buona anche il giorno dopo. Che sia fatta in casa o ordinata da asporto, se ne sono avanzati alcuni tranci, basta preparare un buon contorno ed ecco che il pranzo è pronto, semplice e veloce. La pizza, però, deve essere certamente riscaldata, che sia intera o pizza al taglio. Ed ecco allora i 4 metodi infallibili che utilizzo di solito e che ho pensato di condividere con voi.
Riscaldare la pizza in forno
Il metodo più semplice per riscaldare la pizza avanzata è quello di utilizzare il forno. È molto valido soprattutto se abbiamo già surgelato la pizza. In questo caso basta accendere il forno, a una temperatura di circa 180 °C, e mettere dentro la pizza. Indipendentemente che si tratti di pezzi o di una pizza tonda intera, dovrà rimanere a riscaldare per massimo una decina di minuti. Se invece si tratta della pizza conservata in frigo, possiamo aumentare leggermente la temperatura del forno e lasciarla al suo interno per 2 o 3 minuti al massimo.
Scaldare la pizza in padella (con il coperchio)
Se non abbiamo un forno a disposizione o non vogliamo accenderlo soltanto per scaldare la pizza, allora possiamo usare una padella con il suo coperchio. La padella infatti simula proprio la cottura della pizza, come quella del forno delle pizzerie. Prendiamo i tranci o la pizza da scaldare, appoggiamoli sul fondo della padella e accendiamo il fuoco a fiamma media. Quando la padella è calda, copriamo la pizza con il coperchio oppure con della carta stagnola. In 5 minuti avremo di nuovo una pizza croccante e perfettamente riscaldata.
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Riscaldare la pizza al microonde
Riscaldare la pizza con il microonde richiede attenzione. Per scaldare la pizza in questo modo, dividiamola in pezzi e disponiamoli su un piatto ben distanziati, in modo che non si coprano l’un l’altro. Impostiamo il microonde a una potenza medio-bassa e scaldiamoli un po’ per volta, fino alla temperatura desiderata. Se li scaldassimo tutti insieme, rischieremmo di avere una pizza troppo gommosa! Se poi vogliamo ridarle anche croccantezza, proviamo a mettere sul piatto un po’ di carta forno.
Sfruttare la friggitrice ad aria
La friggitrice ad aria è perfetta per riscaldare la pizza, soprattutto una golosa come la pizza fritta. Dato che funziona come un piccolo forno ventilato, non solo riscalda ma rende anche di nuovo croccante la pizza. Dopo aver preriscaldato la friggitrice ad aria ad almeno 160°C, disponiamo i pezzi di pizza nel cestello, senza accavallarli. A seconda dello spessore della pizza serviranno 3-4 minuti per le fette più sottili e 5-6 per le più alte. Togliamo la pizza dal cestello e mangiamola calda.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica










Commenti (2)
Scrivi un commentoSabrina
Buongiorno Benedetta ti seguo sempre e gradisco molto le tue ricette Mi piace il modo in cui ti poni.
19 Gennaio 2026 Rispondi
Roberto Giacomelli
Usa il piatto crisp del microonde: funziona come un forno ventilato
3 Giugno 2022 Rispondi