COME IRRIGIDIRE I TESSUTI: INAMIDARE UN CAPO

Ci sono diversi modi , veloci, per irrigidire i tessuti. Ad esempio usando l’appretto, reperibile sugli  scaffali di tutti i supermercati.

Ma un tempo come inamidavano i tessuti le nostre nonne? Come facevano ad avere centrini sempre ben tesi e colletti e polsini inamidati perfettamente?

Le donne passavano ore ed ore a cercare di rendere il loro bucato profumato, per poi inamidarlo. Non esistendo appretti medi, forti o ultra forti, si cimentavano in espedienti. Una volta scoperto il giusto mix, si davano da fare ad inamidare centrini , tovagliette ricamate, colli e polsini delle camicie di marito e figli.

Oggi, come allora, invece di acquistare  prodotti dannosi per l’ambiente,  prova anche tu ad usare rimedi naturali per indurire.
L’indurente naturale è ecologico, rispetta l’ambiente ed ha un costo quasi zero.

L’amido per indurire

Inamidare i tessuti, significa adoperare delle sostanze che li rendono rigidi: l’amido è una di queste.
E’ chiaro che devi saperlo dosare a seconda desideri un colletto semi rigido, rigido o durissimo.
Come ben sai, un colletto troppo inamidato può trasformare una bella camicia in un capo  d’altri tempi,.Ma un bel collo inamidato dona stile ed eleganza a chi indossa la camicia.

Ricorda dunque di inamidare sempre collo ed i polsini delle camicie;  è sicuramente apprezzata una persona ben vestita.

Che amido usare per irrigidire i tessuti

Usa l’amido comune che hai in casa per fare i dolci poiché non esiste una sostanza particolare per inamidare le stoffe.
Se vuoi solo indurire leggermente il colletto diluisci un cucchiaio di amido in pò d’acqua e immergi il collo della camicia per una mezz’ora. Lascia asciugare leggermente e stira come al solito.
Donerai alla camicia un nuovo volto e sarà pronta per essere indossata.
Se al contrario, preferisci un collo ben rigido, dovrai usare una soluzione più potente. L’amido  è un toccasana anche in queste circostanze.

Come preparare la miscela

Per un buon appretto miscela la giusta quantità di amido (o fecola di patate se il primo ti manca) insieme a dell’acqua.
Non ci sono dosi precise,  sappi che il miscuglio non deve essere nè denso nè troppo liquido e privo di grumi.
Scalda il composto sul fornello a fiamma molto dolce, gira  con un cucchiaio di legno fino a raggiungere la consistenza di una cremina.
Dopo averla lasciata raffreddare, ti consiglio di aggiungere un cucchiaio raso di alcol e mischiare bene.

Come inamidare

Ricorda di provare le tue miscele su uno scampolo di stoffa per vedere se il tuo esperimento riesce.
Intingi una pezza nel miscuglio e tampona lo scampolo, lascia asciugare leggermente e poi usa il ferro da stiro a temperatura media per completare l’operazione. Ti raccomando di non usare temperature alte altrimenti l’amido si brucia, macchiando l’indumento.
Ricorda che, per irrigidire i tessuti, il ferro si usa molto velocemente, con brevi colpi sulla parte interessata.
Se il collo è colorato, l’appretto va messo all’interno per non rovinare i colori. Durante lo stiraggio, puoi adoperare uno spruzzino che eroga acqua distillata per permettere al tessuto di prendere forma.

Ti consiglio di fare le prove su un pezzo di tessuto qualsiasi fino a quando non diventerai esperta.
Buon lavoro!

Articolo scritto da Redazione

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