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Le albicocche sciroppate sono una conserva dolce e deliziosa, perfetta per gustare questo frutto anche fuori stagione. Prepararle in casa è più semplice di quanto si possa pensare, bastano pochi ingredienti e qualche piccolo accorgimento per ottenere un risultato ottimo e a lunga conservazione.
Albicocche sciroppate ricetta della nonna
Perfetta per conservare le albicocche a lungo e gustarle anche fuori stagione, questa ricetta è alla portata di chiunque, bastano dei barattoli sterilizzati e un po’ di tempo a disposizione. Per sciroppare le albicocche dobbiamo semplicemente mettere dentro i barattoli i frutti denocciolati e tagliati a metà, sistemandoli con il taglio rivolto verso il basso. Rabbocchiamo con uno sciroppo fatto sciogliendo lo zucchero nell’acqua sul fuoco e chiudiamo i contenitori.
Le nostre sono albicocche sciroppate a crudo, infatti le porteremo sul fuoco solo una volta chiuse nei barattoli, per formare il sottovuoto e allungare la conservazione. Facciamo bollire i barattoli pieni in acqua per una mezz’oretta, lasciamoli raffreddare e poi controlliamo che il coperchio sia leggermente piegato verso l’interno, al centro. Durante questo procedimento i barattoli caldi potrebbero rompersi sobbalzando con il bollore e sbattendo l’uno sull’altro: mettiamo un canovaccio di stoffa che attutisca i colpi durante la bollitura.
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Come servirle
La frutta sciroppata è molto versatile e queste albicocche non fanno eccezione. Sono ottime gustate da sole come dolce leggero, si possono usare per arricchire yogurt, gelati e dessert al cucchiaio. Possiamo usarle in una torta alle albicocche sciroppate o in una crostata, così avremo la soddisfazione di aver preparato davvero tutto con le nostre mani!
Forza, vediamo insieme come fare le albicocche sciroppate e fateci sapere nei commenti come le avete usate!
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- Preparazione
- 10 minuti
- Cottura
- 45 minuti
- Tempo totale
- 55 minuti
Ingredienti
- 2 kg albicocche
- 750 g zucchero
- 1,5 l acqua
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 3 barattoli)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Albicocche sciroppate
Dopo aver lavato e asciugato le albicocche, tagliamole a metà, rimuovendo il nocciolo.
Mettiamo le metà delle albicocche nei barattoli sterilizzati, disponendole con il lato tagliato verso il basso.
In una pentola grande, mescoliamo lo zucchero con l’acqua.
Mettiamo sul fuoco e portiamo a ebollizione, mescolando fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto, poi lasciamo sobbollire per altri 5 minuti.
Versiamo lo sciroppo caldo sulle albicocche nei barattoli, coprendole completamente e lasciando circa 1 cm di spazio dal bordo.
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Chiudiamo i barattoli con i coperchi ma senza stringere troppo forte.
Mettiamo i barattoli nella pentola e sistemiamo tra loro un canovaccio, per evitare che si rompano. Copriamo con acqua e facciamo bollire per 30 minuti.
Rimuoviamo i barattoli dall’acqua con le pinze e lasciamoli raffreddare capovolti, lontano da correnti d’aria.
Una volta raffreddati, verifichiamo che il coperchio abbia creato il sottovuoto: il centro del coperchio dovrebbe essere rientrato e premendo non dobbiamo sentire il classico “click”. A quel punto conserviamo o serviamo le nostre albicocche sciroppate a piacere.
Consigli
L’albicocca sciroppata per essere deliziosa deve essere matura al punto giusto, evitiamo di usare frutti ancora duri e acerbi.
Per assicurarci di conservare al meglio la ricetta, laviamo come prima cosa i barattoli e i coperchi che useremo con acqua calda e sapone, poi risciacquiamo bene. Mettiamo i barattoli in una pentola grande e riempiamola d’acqua fino a coprirli completamente. Portiamo a ebollizione e lasciamo bollire per 10 minuti, aggiungendo i coperchi negli ultimi 5 minuti. Rimuoviamo i barattoli dall’acqua con le pinze e lasciamoli asciugare capovolti su un canovaccio pulito. A quel punto sono pronti per essere usati.
Conservazione delle albicocche sciroppate
Le albicocche sciroppate fatte in casa si conservano sottovuoto per diversi mesi in un luogo fresco e buio. Una volta aperto un barattolo, però, è bene riporlo in frigorifero e consumarlo entro pochi giorni.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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