Brutti ma buoni di Benedetta

I brutti ma buoni sono dolcetti dall’aspetto rustico, leggeri e fragranti come una meringa e ottimi da gustare insieme a un buon caffè.

Fatto in casa per voi
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Stagione
Autunno, Inverno, Primavera
Ingredienti
3
Facilità
facile
Pronto in
55 minuti

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Chi l’ha detto che i dolci devono essere sempre esteticamente impeccabili? Certo, anche l’occhio vuole la sua parte, ma in caso di dubbi… lasciamo decidere il gusto! È il caso dei brutti ma buoni, dolcetti dall’aspetto volutamente rustico e non curato, ma leggeri e fragranti come una meringa. Il loro segreto? Un delizioso cuore di nocciola!

I brutti ma buoni, conosciuti anche con il nome di bruttiboni, sono una specialità toscana di facilissima preparazione. Benedetta ha deciso di seguire la ricetta tradizionale, che prevede tre ingredienti e una doppia cottura: prima in pentola e poi in forno.

Brutti ma buoni: la ricetta facile e veloce di Benedetta

Come detto, i brutti ma buoni hanno qualche somiglianza con la meringa. Infatti si inizia a prepararli montando a neve gli albumi con uno sbattitore elettrico. Si aggiungono poi gli altri due ingredienti, ovvero lo zucchero e la granella di nocciole. A questo punto è importante mescolare delicatamente per non far smontare gli albumi.

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Una volta che il composto è pronto, prepariamoci alla prima cottura. Dovremo farlo cuocere in un pentolino e a fuoco bassissimo. Occhio però a non dimenticarlo sul fuoco: mescoliamo continuamente in modo da evitare che si attacchi al fondo. Spegniamo quando vediamo che l’impasto dei bruttiboni si è leggermente scurito.

A questo punto siamo pronti per la seconda cottura, questa volta in forno. Formiamo i biscotti con due cucchiai e mettiamoli sulla teglia. Questo non è un lavoro di precisione: anzi, impegniamoci a farli brutti!

brutti ma buoni
Brutti ma buoni

Aggiunte e varianti

Con la ricetta dei brutti ma buoni di Benedetta non possiamo sbagliare. Leggeri e deliziosi, combinano tradizione e semplicità. Però, se ci va e ci piace la frutta secca, possiamo arricchire l’impasto con mandorle, noci e pinoli tritati.

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Perché non provare anche una versione salata? Ci basterà non mettere lo zucchero e aggiungere all’impasto formaggio e prosciutto cotto tagliato a dadini.

Un ultimo consiglio: sarebbe meglio non congelare i brutti ma buoni, ma possiamo conservarli in una scatola ben chiusa. In questo modo dureranno per circa dieci giorni. Se poi le nocciole sono la nostra passione, ecco altri dieci dolci che possiamo realizzare.

Forza, raggiungiamo Benedetta in cucina e prepariamo questi simpatici dolcetti insieme a lei, divertendoci a dare loro una bella… forma irregolare!

Preparazione
30 minuti
Cottura
25 minuti
Tempo totale
55 minuti

Benvenuti in casa mia!

Tante ricette facili e consigli semplici per risparmiare in cucina e in casa

Ingredienti

Dosi per dolcetti 16 dolcetti
  • 2 albumi
  • 150 g zucchero
  • 150 g granella di nocciole

Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 16 dolcetti)

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Preparazione

Come fare: Brutti ma buoni di Benedetta

Brutti ma buoni di Benedetta - Step 1

Separiamo i tuorli dagli albumi. Montiamo a neve gli albumi in una ciotola.

Brutti ma buoni di Benedetta - Step 2

Aggiungiamo lo zucchero e continuiamo a frullare.

Brutti ma buoni di Benedetta - Step 3

Uniamo a questo punto la granella di nocciole. Mescoliamo delicatamente così da non far smontare gli albumi.

Brutti ma buoni di Benedetta - Step 4

Una volta che il composto è pronto, mettiamolo in una pentola e portiamolo sul fuoco. Lasciamo cuocere piano piano per circa dieci minuti senza smettere di mescolare.

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Brutti ma buoni di Benedetta - Step 5
Brutti ma buoni di Benedetta - Step 6

Quando l’impasto si è scurito, spegniamo il fuoco, prepariamo una teglia con carta forno sul fondo e diamo forma ai nostri dolcetti aiutandoci con due cucchiai.

Brutti ma buoni di Benedetta - Step 7

Posizioniamoli tutti sulla teglia, un po’ distanziati tra loro, e cuociamo per 20-25 minuti in forno preriscaldato ventilato a 140°C, o a 150°C in forno statico.

Brutti ma buoni di Benedetta - Step 8

Una volta pronti, sistemiamo i nostri brutti ma buoni in un bel cestino e serviamoli!

Brutti ma buoni di Benedetta - Step 9

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