NEOLE MORBIDE SENZA GLUTINE

Neole senza glutine

Le neole morbide senza glutine, sono una prelibatezza abruzzese, tipica di Teramo, qui rielaborata in chiave gluteen-free. Un dolce buonissimo e facilissimo da preparare. Molto simile alle crêpes, che si cuoce con la piastra per i waffle.

Una curiosità che non tutti sanno è che la piastra per fare questo dolce una volta era regalata in dono alla sposa, dal marito, proprio per le nozze ed era fatta fare apposta, con le sue iniziali.

Le neole morbide senza glutine sono un dolce ottimo per un tè con le amiche o per la colazione della domenica.

Se le prepari in abbondanza, potrai gustarle per tutta la settimana. Per conservarle basta riporle in un contenitore ermetico di latta o vetro e saranno perfette per 5-6 giorni.

In Abruzzo, si usa regalarle come dono di Natale o in occasioni speciali. Potrebbe essere un’idea fantastica disporre le tue neole morbide senza glutine in un vassoio, ricoperto di carta velina e zucchero a velo.

Potrai confezionare poi un pacco regalo con della carta trasparente plastificata e un bel nastro di raso colorato. In alternativa al vassoio potresti usare un cesto, oppure una bella scatola di latta. Vedrai che figurone!

  • Tempo Preparazione Tempo di preparazione: 10 min
  • Tempo Cottura Tempo di cottura: 2 min
  • ore ore: 4
  • Pronto in Pronto in: 12 min
NEOLE MORBIDE SENZA GLUTINE Tempo Preparazione
NEOLE MORBIDE SENZA GLUTINE

INGREDIENTI

  • 2 uova
  • 1 pizzico sale fino
  • 60 ml olio di riso (1/2 bicchiere)
  • 100 grammi zucchero di canna
  • 230 grammi farina di riso
  • 1/2 cucchiaino bicarbonato

PROCEDIMENTO

  1. Per cominciare prendi una ciotola capiente e versaci dentro le uova, meglio se a temperatura ambiente. Le uova andrebbero sempre tenute fuori dal frigorifero in un cestino. Ora aprile in due con un colpo secco, e versa chiara e tuorlo nella ciotola, stando attento a non far cadere pezzettini di guscio nel recipiente. Aggiungi lo zucchero e un pizzico di sale fino. Ora sbatti il tutto fino a ottenere un composto omogeneo. Puoi usare una frusta, o se ne hai uno, un frullatore elettrico. Il composto deve diventare molto chiaro e spumoso.
  2. Ora aprile in due con un colpo secco, e versa chiara e tuorlo nella ciotola, stando attento a non far cadere pezzettini di guscio nel recipiente. Aggiungi lo zucchero e un pizzico di sale fino. Ora sbatti il tutto fino a ottenere un composto omogeneo. Puoi usare una frusta, o se ne hai uno, un frullatore elettrico. Il composto deve diventare molto chiaro e spumoso.
  3. A questo punto, inizia ad aggiungere al composto anche l'olio a filo. Versalo lentamente mentre continui a frullare. È ben amalgamato quando diventa parte del composto e non si vede più alcuna traccia d'olio.
  4. Da parte, prendi la farina e il bicarbonato e setacciali insieme, in modo che si mescolino fra loro in maniera omogenea. Devi eliminare tutti gli agglomerati duri. Per non creare grumi, è molto importante versare la farina, un po' alla volta, continuando a mescolare il composto, fino a inglobarla del tutto.
  5. Continua ad amalgamare con le fruste il preparato fino a che sarà completamente omogeneo e spumoso. Copri il recipiente con della pellicola trasparente, tesandola bene, e mettilo nel frigorifero. Dovrai attendere almeno quattro ore, ma sarebbe ancor meglio se aspettassi otto ore o tutta la notte come previsto dalla ricetta originale.
  6. Le donne abruzzesi di una volta preparavano questo composto la sera e lo lasciavano riposare tutta la notte. L’indomani si alzavano molto presto e cuocevano le neole. In tal modo avevano tutto il tempo per far sì che si freddassero, per poi servirle a colazione.
  7. Trascorso il tempo necessario è ora di prendere la piastra per i waffle. Ungila per bene e falla scaldare. Appena sarà in temperatura, versa un cucchiaio di composto e fallo cuocere per due minuti. Continua così fino a finire tutta la pastella. Ora attendi che le neole si freddino e poi servile.

Articolo scritto da Polvere di Riso

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