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Il risotto alle fave è uno di quei primi piatti primaverili semplici ma davvero speciali: profumato di menta fresca, ricco di fave tenere e dolci, mantecato al punto giusto fino a ottenere una perfetta consistenza cremosa. È un risotto delicato ma pieno di sapore, con la ricotta salata grattugiata sopra che aggiunge una nota sapida che ci sta a meraviglia!
Risotto alle fave: cremoso, profumato e saporito
La preparazione di questo risotto con le fave non è diversa da quella dei classici risotti: per cominciare si prepara un buon brodo vegetale, rosolando carota, cipolla e sedano per poi coprirli con l’acqua e lasciar sobbollire per una mezz’ora. Nel frattempo, prima puliamo le fave fresche e poi prepariamo il soffritto, rosolando in un tegame lo scalogno in un filo d’olio.
Appassito lo scalogno, possiamo aggiungere prima le fave e poi il riso, tostandolo per qualche minuto. Sfumiamo con il vino e portiamo a cottura il riso aggiungendo un mestolo di brodo caldo alla volta. A fuoco spento, la classica mantecatura con burro e formaggio grattugiato. Al momento di impiattare, ecco il tocco finale: una bella grattugiata di ricotta salata e qualche fogliolina di menta fresca. Ed ecco pronto il nostro risotto con le fave fresche!
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Come servirlo
Inutile dire che il risotto alle fave va servito subito, appena mantecato, quando è ancora “all’onda” e profumatissimo. Impiattiamolo, distribuiamo le fave in modo uniforme e completiamo con la ricotta salata e la menta: il suo verde brillante fa subito primavera!
È un primo piatto vegetariano perfetto per un pranzo della domenica in famiglia o per una cena con ospiti in cui si vuole portare in tavola qualcosa di stagionale e raffinato ma senza complicarsi troppo la vita.
Che ne dite, prepariamo insieme questo risotto con fave e ricotta salata? Cominciamo subito e poi fateci sapere quanto vi è piaciuto!
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- Preparazione
- 20 minuti
- Cottura
- 30 minuti
- Tempo totale
- 50 minuti
Ingredienti
per il brodo
- 1 cipolle
- 1 carote
- 1 coste di sedano
- 1,5 l acqua
- sale grosso q.b.
- olio d'oliva q.b.
per il risotto
- 320 g riso per risotti
- 500 g fave fresche (da sgusciare)
- 1 scalogno
- 150 g vino bianco
- 40 g burro
- 50 g formaggio grattugiato
- olio d'oliva q.b.
per servire
- ricotta salata q.b.
- menta fresca, q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Risotto alle fave
Iniziamo preparando il brodo: in una pentola mettiamo un giro d’olio, cipolla, carota e sedano tagliati a pezzi, e facciamo rosolare leggermente.
Copriamo tutto con acqua, saliamo e lasciamo cuocere per circa 30 minuti con il coperchio.
Nel frattempo puliamo le fave, eliminando la buccia esterna e la pellicina interna, e teniamo da parte.
In un tegame facciamo soffriggere lo scalogno tritato con un giro d’olio.
Aggiungiamo le fave e diamo una mescolata, quindi uniamo anche il riso e tostiamolo per qualche minuto mescolando.
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Sfumiamo con il vino bianco e lasciamo evaporare completamente la parte alcolica.
Iniziamo la cottura del risotto aggiungendo un mestolo di brodo alla volta, mescolando e aspettando che venga assorbito prima di aggiungerne altro. Proseguiamo fino a completare la cottura del riso.
A fuoco spento mantechiamo con burro e formaggio grattugiato, mescolando energicamente fino a ottenere una consistenza cremosa.
Serviamo con ricotta salata grattugiata e foglioline di menta fresca.
Il nostro risotto alle fave è pronto da portare in tavola!
Consigli
La mantecatura è il passaggio che fa la differenza tra un risotto buono e un risotto eccellente: va fatta rigorosamente a fuoco spento, con burro freddo e formaggio grattugiato, mescolando con energia per incorporare aria e ottenere una consistenza cremosa e lucida!
Per delle fave davvero morbide e delicate in bocca, non saltiamo il passaggio di rimuovere la pellicina interna dopo aver eliminato il baccello.
Fuori stagione, le fave surgelate sono un’ottima alternativa: basterà scongelarle e pelarle prima di aggiungerle al risotto.
Il burro della mantecatura può essere sostituito con olio extravergine di oliva per una versione più leggera, e la ricotta salata con del pecorino stagionato o grana, a seconda dei gusti.
Conservazione
Il risotto alle fave è ottimo appena fatto, come tutti i risotti. Se ne avanza, conserviamolo in frigorifero in un contenitore ermetico per un giorno al massimo. Per rigenerarlo, scaldiamolo in padella a fuoco dolce aggiungendo un goccio di brodo caldo o di acqua: con qualche mestolata e un po’ di pazienza tornerà cremoso quasi come appena fatto.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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