Come far durare le pesche più a lungo

Come far durare le pesche più a lungo

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Le pesche sono tra i frutti estivi più amati: succose, profumate e versatili in cucina. Hanno soltanto un piccolo difetto: maturano in fretta e tendono a deteriorarsi facilmente. Fa parte della loro natura, però è anche vero che molto conta il modo in cui le conserviamo: a volte capita di sbagliare senza accorgersi. Vediamo allora come far durare le pesche a lungo, così da gustarle al meglio (anche per preparare sfiziose ricette) ed evitare sprechi.

Perché le pesche maturano così velocemente

La questione fondamentale da tenere a mente: le pesche sono frutti climaterici, quindi significa che maturano anche dopo la raccolta, perché continuano a produrre elevate quantità di etilene, ormone vegetale in grado di velocizzare la respirazione cellulare (e quindi la maturazione stessa).

Le temperature estive, inoltre, tendono ad accelerare tutti i processi biologici: la frutta perde acqua e diventa più morbida in un breve lasso di tempo. L’amido comincia a trasformarsi in zuccheri, il sapore e l’aroma si intensificano. Insomma: le pesche, come molti altri frutti estivi, ci mettono poco a diventare più buone, ma impiegano poco tempo anche a deteriorarsi. In più, nel caso delle pesche, incide anche la buccia: essendo molto sottile, offre una protezione praticamente minima.

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Quando lasciarle a temperatura ambiente

Se vogliamo far durare le pesche a lungo, dobbiamo lasciarle a temperatura ambiente quando sono ancora acerbe, un po’ dure o comunque quando la maturazione non è ancora compiuta: tenerle a temperatura ambiente permette ai processi naturali di proseguire in modo uniforme e graduale. Il freddo del frigo, invece, può rallentarli e incidere negativamente sull’aroma e sulla consistenza. L’ideale è scegliere un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce del sole e da fonti di calore, e disporre le pesche in un solo strato per evitare ammaccature. La cantina o la dispensa, per esempio, vanno benissimo.

Quando conservarle in frigorifero

Quando le pesche sono mature, possiamo trasferirle in frigorifero: è la mossa migliore per rallentarne la maturazione e farle durare qualche giorno in più. Cerchiamo di sistemarle sempre nel cassetto della frutta, perché è concepito proprio per questo tipo di alimenti: la temperatura è di circa 8-10°C, il livello di umidità generalmente è pari all’80-90%. Se conservate correttamente, le pesche mature si mantengono anche fino a 6-7 giorni.

Gli errori che ne accelerano il deterioramento

Conservare le pesche in frigorifero prima che siano del tutto mature o, al contrario, non metterle in fresco quando hanno raggiunto il giusto grado di maturazione: sono questi, ricapitolando, i principali errori che ne accelerano il deterioramento, ma non gli unici.

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  • Un altro errore è sistemare le pesche all’aria aperta (per esempio sul balcone) nelle giornate molto calde: il motivo è facilmente intuibile.
  • Sbagliato è anche metterle su uno dei ripiani superiori del frigo, dove temperatura e grado di umidità non possono risultare adeguati.
  • Non dovremmo mai mettere le pesche accanto ad altri frutti climaterici come le banane e le mele, perché in questo modo ne acceleriamo la maturazione.
  • Non dovremmo neanche lavare le pesche prima di conservarle nel frigorifero, perché l’umidità aumenta insieme al rischio che si formino muffe.

Come riconoscere una pesca ancora perfetta

Per riconoscere una pesca ancora in ottime condizioni, dobbiamo innanzitutto toccarla con i polpastrelli: se “affondano”, vuol dire che è fin troppo matura. Se invece la polpa risulta piuttosto dura, è ancora acerba. Il risultato perfetto? Deve cedere sotto la pressione, ma leggermente. Importante è anche annusare la pesca: l’aroma deve risultare dolce e fruttato, perché se non sentiamo nulla o quasi, c’è bisogno di qualche giorno ancora. Assicuriamoci inoltre che la buccia sia integra, priva di ammaccature o parti molli e dalla pezzatura uniforme.

Trucchi per ridurre gli sprechi

torta alle pesche e yogurt

Ci sono altri accorgimenti per far durare le pesche a lungo ed evitare sprechi. Dopo averle comprate, appena arrivati a casa, controlliamole attentamente: anche una sola pesca parzialmente ammuffita o danneggiata può compromettere le altre. Se ne abbiamo comprate in abbondanza e stanno maturando troppo velocemente, possiamo sbucciarle e tagliarle, per preparare una bella macedonia, un frullato o qualche dolcetto. Infine ricordiamo sempre di non mettere vicini frutti molto maturi e frutti ancora acerbi, altrimenti questi ultimi rischiano di maturare prima del tempo.

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