Come impiattare gli spaghetti: consigli per una presentazione perfetta

Come impiattare gli spaghetti: consigli per una presentazione perfetta

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L’occhio reclama sempre la sua parte, soprattutto in cucina. L’aspetto di un piatto conta molto ed è altrettanto importante l’impiattamento. Secondo alcuni studi arriva a influire sulla percezione del gusto e sul gradimento. E può fare la differenza anche a casa, soprattutto quando abbiamo ospiti: una presentazione impeccabile conquista subito e valorizza le nostre capacità culinarie. Ad esempio: come impiattare gli spaghetti per renderli ancora più invitanti? Non è affatto difficile, mettiamoci all’opera!

Come impiattare gli spaghetti con la pinza

spaghetti alla bottarga

Lo strumento più diffuso, quando si tratta di impiattare gli spaghetti, è senza dubbio la pinza da cucina: pratica e funzionale, ci permette di creare le porzioni in un colpo solo. Diamo la preferenza alle pinze piuttosto strette, così il lavoro risulta ancora più semplice e preciso. Preleviamo la quantità di pasta giusta per una persona e solleviamola leggermente, in modo da “stenderla”. Quindi cominciamo ad arrotolarla, usando il bordo interno della padella o del tegame come punto di appoggio. Facciamo tre o quattro giri, fino a creare la porzione, poi trasferiamoci sul piatto e sfiliamo delicatamente la pinza. Ecco i nostri spaghetti impiattati a cannolo!

Come impiattare gli spaghetti a nido

Adesso vediamo come fare il nido di spaghetti, ossia l’impiattamento più classico. Ancora una volta ci serve la pinza, insieme a un mestolo. Cominciamo come prima: prendiamo la pasta con la pinza e la tiriamo su. Poi appoggiamo la punta della pinza al centro del mestolo e arrotoliamo fino a raccogliere tutti gli spaghetti. A questo punto, non resta che spostare il mestolo sul piatto e sfilarlo con delicatezza, tenendo la pasta ferma con la pinza. Infine sfiliamo la pinza, aiutandoci con il mestolo stesso.

Se siamo già in possesso di una buona manualità, possiamo anche utilizzare un cucchiaio e una forchetta. Ovviamente, i nidi saranno un po’ più piccoli. Se invece siamo alle prime armi, arriva in nostro aiuto il coppapasta. Ci basta posizionarlo al centro del piatto, mettere gli spaghetti all’interno del diametro e avvolgerli con la forchetta.

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Come impiattare gli spaghetti a spirale

pasta burro e alici

L’impiattamento a spirale è l’opzione più elegante: per certi versi somiglia all’impiattamento a cannolo, ma in realtà la spirale è più larga (cioè estesa) e meno verticale. Di nuovo, possiamo usare la pinza da cucina.

Preleviamo una porzione di spaghetti, li solleviamo brevemente e li trasferiamo subito nel piatto, per poi iniziare ad arrotolarli. Il movimento è fondamentale: partiamo dal centro e man mano ci allarghiamo verso l’esterno, stando attenti a non schiacciare la pasta. Guardando dall’alto, la spirale deve risultare ben visibile. Sfiliamo piano la pinza, sistemiamo eventuali fili rimasti fuori e abbiamo finito.

Come impiattare in modo elegante

spaghetti alla carbonara di zucchine

Aggiungiamo anche qualche regola generale per rendere eleganti i nostri impiattamenti, soprattutto per quanto riguarda la pasta lunga.

  • Gli spaghetti vanno collocati al centro del piatto: intorno possiamo distribuire un po’ di condimento o qualche decorazione commestibile.
  • Il colore del piatto non deve coprire quello della pietanza, bensì esaltarlo. Bianco, nero e tutte le tonalità neutre sono l’ideale.
  • Per la pasta e per un effetto più scenografico, è meglio utilizzare i piatti piani.
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