Pubblicità
Io ne sono convinta: fare a meno delle cipolle, in cucina, è praticamente impossibile. Riuscireste a immaginare soffritti, sughi, zuppe senza cipolla? E poi ci sono le ricette che la vedono nel ruolo di ingrediente principale: la frittata, gli anelli fritti, le cipolle ripiene. Avere la possibilità di coltivarle personalmente, quindi utilizzare le proprie cipolle, è una soddisfazione enorme: nel mio orto non mancano mai. Dal momento che me lo chiedete in tanti, oggi vediamo proprio quando piantare le cipolle e come fare. Vi anticipo che è molto facile!
Quando si piantano le cipolle

Ci sono diverse varietà di cipolle. Le differenze riguardano il colore, la forma, il sapore, le dimensioni, ma dobbiamo anche fare la distinzione tra cipolle invernali e cipolle primaverili. Alla prima categoria appartengono, per esempio, la cipolla di Giarratana e la cipolla rosata Savonese; della seconda fanno parte la cipolla Agostana e la cipolla Borettana.
Le cipolle invernali si seminano in autunno, mentre le piantine delle cipolle primaverili possiamo trasferirle nell’orto a partire da marzo o comunque quando le temperature minime sono sui 15°C. Aggiungo che alcune tipologie di cipolla, come la celebre rossa di Tropea, a loro volta sono disponibili in più varietà: alcune si piantano in primavera, altre in autunno.
Pubblicità
Come piantare le cipolle

Adesso passiamo dalla teoria alla pratica e vediamo come mettere a dimora le piantine di cipolla. Io amo molto la cipolla rossa piatta di Pedaso, una varietà che da sempre si coltiva nelle nostre zone ed è buonissima. Il periodo del trapianto è marzo-aprile. A prescindere dal tipo di cipolla, il procedimento è sempre lo stesso.
- Dobbiamo innanzitutto zappettare il terreno, in modo da affinarlo.
- Poi lo arricchiamo con un po’ di sostanze organiche in pellet, sempre lavorandolo con la zappetta.
- A questo punto, tiriamo fuori le piantine di cipolla dai loro contenitori e le adagiamo sul terreno in modo da prendere bene le misure. Le cipolle si coltivano in file orizzontali, che devono essere distanti tra loro 20-25 cm; tra una piantina e l’altra, invece, è bene lasciare una distanza di 10-15 cm. In questo modo abbiamo tutto lo spazio necessario per zappettare, togliere le piante infestanti, avvicinare il terreno al bulbo e via dicendo. Insomma, le facciamo stare comode e lavoriamo comodamente anche noi!
- Scaviamo un po’ il terreno, creando una buca piccola non troppo profonda.
- Mettiamo una piantina all’interno e ricopriamola per bene, facendo una leggera pressione. Ripetiamo la stessa operazione per tutte le piantine.
Quando raccogliere le cipolle
Per sapere quando raccogliere le cipolle, ancora una volta dobbiamo tenere presente la distinzione tra varietà primaverili e varietà invernali. Le cipolle invernali si raccolgono alla fine della primavera, tra aprile e maggio. Il raccolto delle cipolle primaverili, invece, avviene nell’arco dell’estate.
Consigli per la conservazione

Adesso sappiamo quando piantare le nostre cipolle e in quale modo procedere. Una volta raccolte, dove e come conservare le cipolle? Metterle in frigo non è una buona idea, perché assorbono l’umidità troppo facilmente e quindi si rovinano. L’ideale è un ambiente asciutto e fresco, preferibilmente buio, con una temperatura compresa tra i 4°C e i 10°C. Se abbiamo tagliato la cipolla per usarne una parte, il discorso cambia: la parte rimasta dobbiamo conservarla proprio nel frigorifero, ben avvolta nella pellicola per alimenti. In questo modo dura un paio di giorni.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








Commenti (1)
Scrivi un commentomarina
io quando uso le cipolle se ne avanza un po’ la taglio a pezzetti piccoli e la surgelo così quando devo fare un sugo sono già pronte
25 Febbraio 2025 Rispondi