Surimi: cos’è e come si usa in cucina

Surimi: cos’è e come si usa in cucina

Pubblicità

Il surimi si trova ormai in tutti i supermercati, sotto forma di bastoncini bianchi all’interno e di un vivace colore arancione esterno, che regalano un tocco originale ai più svariati piatti. Gustoso e versatile, il surimi di pesce si può usare in cucina in diversi modi. Vediamo insieme come impiegare questo insolito ingrediente.

Cos’è il surimi

Una premessa fondamentale: il surimi non è polpa di granchio. Originario del Giappone, in teoria sarebbe un “macinato” di polpa di merluzzo lessata o cotta al vapore, poi avvolta con alghe. Il condizionale è d’obbligo, perché quello che compriamo e consumiamo viene prodotto a livello industriale e non ha molto a che vedere con la ricetta tradizionale. Si tratta invece di un mix di parti tritate e poi pressate di diversi pesci, per esempio merluzzo, nasello, sgombro, carpa asiatica. Sono ritagli e rimanenze.

A questo composto si aggiungono poi coloranti, zuccheri, amidi, addensanti, oli vegetali, sale, conservanti. Nella sua preparazione si usano anche farine amidacee come la fecola di patate e albumi reidratati, che grazie alla loro capacità legante permettono di dare forma ai piccoli cilindri, poi ricoperti di estratto di paprika come colorante.

Un ruolo importante spetta inoltre agli aromi: di granchio, gambero, aragosta, salmone. Non si può definire un alimento genuino e salutare: qualcuno l’ha ribattezzato “wurstel del mare”, una definizione piuttosto azzeccata. Si tratta comunque di un ingrediente dal sapore sfizioso, quindi possiamo concedercelo di tanto in tanto: l’importante è non esagerare con le quantità e la frequenza.  

Pubblicità

Come usare il surimi

INSALATA DI MARE

Il surimi non soltanto è gustoso, ma anche comodo e pratico. In virtù del suo sapore delicato e “di mare”, possiamo consumarlo così com’è, crudo, oppure passarlo per qualche istante in padella. Possiamo usarlo per arricchire l’insalata di mare e le insalate in generale, anche quelle di pasta. Si sposa con tantissimi ingredienti: lattuga, tonno in scatola, mozzarella, olive, pomodorini, finocchi, rucola, ravanelli, cetrioli e cetriolini. E sta bene con le salse: da quella allo yogurt alla maionese.

Questo ingrediente è anche il protagonista degli uramaki California: per prepararli dobbiamo arrotolare il surimi insieme ad avocado, riso da sushi, alga nori e semi di sesamo.

Il surimi è un jolly per i piatti freddi estivi, però possiamo anche usarlo per preparare primi piatti caldi e originali. Un’idea? Versiamo dell’olio di oliva in una padella, aggiungiamo uno spicchio d’aglio e poi un po’ di vino bianco, panna, prezzemolo. E poi – all’ultimo – i colorati bastoncini tagliati: usiamo questo semplice condimento per le tagliatelle o gli spaghetti. Più semplicemente, possiamo arricchire con il surimi la classica pasta con i pomodorini.

Presente in

Pubblicità

Pubblicità

Commenti

Ancora nessun commento pubblicato.

Pubblicate il primo commento e ditemi se il mio consiglio vi è stato utile: mi scrivete e mi fate sapere se voi avete provato altro?

Scrivi un commento

Ciao ! Non sei tu? Esci.

Pubblicità

Redazione

Surimi: cos’è e come si usa in cucina

Torna su