LA FILIERA DI FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE

Fare la spesa non è semplice come si crede perché bisogna stare attenti alle etichette, ai prezzi, alle scadenze. E ancora più complessa può essere la scelta di frutta e verdura di stagione. Per mantenersi in forma, senza ricorrere a diete drastiche, basta seguire la dieta mediterranea. Questa, infatti, è ricca di frutta e verdura ma devono essere di stagione e possibilmente locali.

Cerchiamo allora di capire come fare la spesa per vivere meglio.

Rispetta i tempi di semina e di maturazione

Mangiare frutta e verdura di stagione significa scegliere queste bontà fresche e nel rispetto della semina e della maturazione. Pensa all’ananas o alle banane, che provengono da altri paesi o addirittura continenti. Questi prodotti arrivano sulla tua dopo aver viaggiato per migliaia di chilometri, conservati in celle frigorifere per settimane. Di conseguenza le loro proprietà nutrizionali saranno alterate. Adottare, invece, un’alimentazione seguendo il ritmo delle stagioni comporta un salutare apporto di vitamine e sali minerali sempre diversi.

I prodotti di stagione ti fanno risparmiare

Dalla semina/fioritura al banco del supermercato o dal fruttivendolo tieni sempre presente che la produzione fuori stagione ha costi maggiori. Considera, infatti, l’aggiunta di additivi per velocizzare i tempi, il ricorso a serre riscaldate, i costi di conservazione e di trasporto. A questi, aggiungi quelli del supermercato, che a sua volta dovrà sottostare alle logiche del mercato. Ti è mai capitato di vedere fioriture anomale o alimenti acerbi al banco dei grandi centri? Ecco, questo significa che  non è il mese giusto per la verdura o la frutta esposte. Per tutti questi motivi, mangiare cibi di stagione ti aiuterà a risparmiare. E, poi, ti consigliamo di preferire sempre il fruttivendolo sotto casa o il mercatino.

Pensa all’ambiente!

Un altro motivo per rispettare la filiera di frutta e verdura di stagione è l’ambiente. I lunghi viaggi su gomma e su ferro sono inquinanti. Così come le serre e le celle sono affamate di energia a discapito di un’aria pulita e del territorio stesso. La filiera corta è la migliore garanzia che la frutta e verdura portate in tavola siano fresche, genuine e salutari. Quando fai la spesa, quindi, affidati a coltivazioni con bassi costi energetici, anche se questo richiede più tempo e attenzioni. Un trucco? Se mele, pere, arance, zucchine o pomodori non sono perfetti, ma hanno qualche ammaccatura significa che sono buoni e naturali. Puoi inoltre affidarti alla ruota della stagionalità dei prodotti ortofrutticoli. È realizzata dal Presidio Slowfood e ti indica cosa mangiare seguendo le stagioni. Buona spesa!

Articolo scritto da Redazione

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