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Se cerchiamo uno stuzzichino salato semplice e sfizioso perfetto per arricchire buffet e aperitivi casalinghi, le crescentine sono la ricetta giusta! Chiamate anche gnocco fritto in alcune zone, come la provincia di Modena o Reggio Emilia, si tratta di quadrotti di pasta lievitata e fritta, molto versatili e ideali soprattutto per accompagnare salumi e formaggi.
Questa deliziosa ricetta tradizionale è diffusa in realtà in tutta L’Emilia-Romagna e anche nella bassa pianura lombarda, e viene chiamata anche torta fritta o chisolino. Realizzarla è molto semplice e ci basterà solo organizzarci con i tempi di lievitazione.
Crescentine: come prepararle in casa
L’impasto per lo gnocco fritto si prepara come molti lievitati salati, unendo le polveri (in questo caso farina 00, farina manitoba, zucchero e lievito di birra secco) con i liquidi (latte, panna fresca, acqua) in una ciotola e mescolando fino a far prendere consistenza al composto. A quel punto ci trasferiamo sul piano infarinato e impastiamo a mano fino a ottenere un panetto liscio ed elastico, da far lievitare al caldo per un paio d’ore circa. La ricetta classica prevede lo strutto, ma io preferisco questa un pochino più leggera.
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Trascorso il tempo, dovremo stendere l’impasto con il mattarello e ricavare le nostre crescentine con una rotella tagliapasta, formando tanti quadrotti. Portiamo a temperatura una padella capiente con olio di semi e friggiamole, scolandole poi su carta assorbente. Possiamo gustarle subito ben calde o anche tiepide, sono deliziose in entrambi i casi!
Come servire lo gnocco fritto
Questi stuzzichini sono davvero versatili: possiamo gustarli per una semplice merenda salata, ma anche proporre per arricchire un buffet o un rinfresco: quando organizzo una festa mi chiedono sempre di prepararli, non faccio in tempo a portarli in tavola e già sono finiti! Sono perfetti anche per un aperitivo con amici, insieme ad altri finger food gustosi.
Forza, ora prepariamo insieme le crescentine e poi scrivetemi nei commenti in quale occasione le avete realizzate!
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- Preparazione
- 25 minuti
- Cottura
- 15 minuti
- Tempo totale
- 40 minuti *
*+ 2 ore e 20 minuti di lievitazione
Ingredienti
- 500 g farina metà 00 e metà manitoba
- 7 g lievito di birra disidratato
- 2 cucchiaini zucchero
- 80 g latte
- 100 g panna fresca
- 125 g acqua tiepida
- 15 g sale fino
- olio di semi q.b. per friggere
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Crescentine
In una ciotola capiente mettiamo la farina, il lievito di birra secco e i 2 cucchiaini di zucchero per attivarlo, e mescoliamo fino ad amalgamare bene le polveri.
In un’altra ciotola versiamo il latte, la panna e l’acqua, aggiungiamo il sale e mescoliamo fino a scioglierlo nei liquidi.
Aggiungiamo poco per volta la farina nei liquidi, inizialmente amalgamando con le dita o, se preferiamo, con una forchetta.
Quando l’impasto prende consistenza, trasferiamolo sulla spianatoia e lavoriamolo a mano aggiungendo la farina che rimane. Alla fine dobbiamo ottenere un panetto liscio ed elastico.
Trasferiamo il panetto in una ciotola, pratichiamo il classico taglio a croce, copriamolo con della pellicola e facciamolo lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio del suo volume; ci vorranno da un’ora e mezzo a 2 ore circa.
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Trascorso il tempo di lievitazione, stendiamo l’impasto lievitato sulla spianatoia con un po’ di farina, aiutandoci con il mattarello. L’impasto deve raggiungere uno spessore di circa 3 mm.
Tagliamo l’impasto con una rotella dentellata formando dei rettangoli di circa 5 cm di larghezza.
Distanziamo le crescentine l’una dall’altra, copriamole con uno canovaccio pulito e lasciamole lievitare nuovamente per altri 20 minuti.
In una padella capiente riscaldiamo abbondante olio di semi e quando l’olio è ben caldo (la temperatura ideale è di circa 170-180 °C) tuffiamo le crescentine e facciamole cuocere fino a farle dorare per bene, sena dimenticare di rigirarle ogni tanto per farle dorare uniformemente.
Man mano che sono pronte, scoliamole con una schiumarola e mettiamole su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Le crescentine sono pronte per essere portate in tavola: disponiamole in un cestino e mangiamole insieme ai nostri formaggi e salumi preferiti. Sentirete che bontà!
Consigli
Se vogliamo fare delle crescentine senza glutine, al posto della farina usiamo un mix specifico per lievitati senza glutine.
Nell’impasto, al posto del lievito secco possiamo usare un cubetto da 25 g di lievito di birra fresco.
Se vogliamo omaggiare la tradizione emiliana, gustiamo il nostro gnocco fritto accompagnato con salumi come la coppa, la pancetta o il prosciutto crudo, e con formaggi morbidi come la crescenza o lo squacquerone.
Conservazione
Le crescentine danno il meglio appena fritte e quindi vi consiglio di gustarle subito, ma se ci occorre si possono preparare anche con un paio d’ore di anticipo e tenere a temperatura ambiente, dento un sacchetto di carta. Se poi ne dovessero avanzare, è meglio consumarle comunque entro un giorno al massimo.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








Ambra
Ciao!
Quale tipo di farina posso usare per farle senza glutine? La dose rimane la stessa?
Grazie del consiglio!! 😀🪷
6 Gennaio 2026 Rispondi