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I fiadoni, chiamati in dialetto fiaùni, sono un gustoso antipasto tipico della cucina abruzzese, preparati soprattutto nel periodo pasquale; uno stuzzichino a base di formaggio racchiuso in una pasta croccante e buonissima. La ricetta del fiadone abruzzese è molto più semplice di quello che si può pensare: occorrono solo un po’ di manualità e di pazienza, ma il risultato ci ripagherà di ogni sforzo.
Si tratta di fagottini, simili come forma ai ravioli o ai panzerotti, preparati con un impasto che ricorda la pasta matta, che viene stesa per creare una sfoglia. Si dispongono quindi sulla sfoglia delle palline di ripieno fatto con un mix di formaggi – come faremmo con i ravioli – si avvolgono con la sfoglia e si ritagliano con una rotella per pasta. I fiadoni vanno poi cotti in forno e serviti caldi.
Una delle particolarità di questi fagottini salati è che in cottura il ripieno si gonfia provocando a volte la fuoriuscita di un po’ di formaggio del ripieno: se succede non è assolutamente un errore ma una caratteristica del piatto.
Fiadoni: come prepararli
Per la ricetta si parte dalla preparazione dell’impasto, mescolando in una ciotola la farina con un pizzico di sale e aggiungendo quindi l’uovo, il vino bianco e l’olio di oliva. Si impasta tutto a mano fino a ottenere un panetto omogeneo da far riposare avvolto con la pellicola per una mezz’ora.
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Nel frattempo, possiamo preparare il ripieno mescolando in una ciotola la caciotta grattugiata, il pecorino e il formaggio grattugiato, un uovo, sale e pepe, e impastando tutto fino ad avere un composto ben amalgamato.
A questo punto stendiamo la pasta arrivando a una sfoglia sottile, sistemiamo le palline di ripieno e ricaviamo i nostri fiadoni abruzzesi ritagliandoli a mezzaluna con una rotella. Disponiamoli su una teglia, spennelliamo con un po’ di tuorlo sbattuto e cuociamo in forno per una ventina di minuti a 190°C.

Come servire
I fiadoni sono buonissimi caldi e appena sfornati, ma sono ottimi anche a temperatura ambiente. Serviamoli come antipasto sulle tavole della Pasqua e faremo un figurone! Sono perfetti anche come aperitivo, da abbinare a un tagliere misto di salumi e formaggi, ma anche a verdure in agrodolce o grigliate.
Che ne dite di preparare insieme il fiadone abruzzese? Cominciamo subito e poi vi aspettiamo nei commenti per sapere come vi sono venuti!
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- Preparazione
- 20 minuti
- Cottura
- 20 minuti
- Tempo totale
- 40 minuti *
*+ 30 minuti di riposo
Ingredienti
per l'impasto
- 250 g farina
- sale fino q.b.
- 1 uova
- 50 ml olio d'oliva
- 50 ml vino bianco
per il ripieno
- 150 g caciotta di pecora
- 50 g pecorino grattugiato
- 50 g formaggio grattugiato
- 1 uova
- pepe q.b.
- sale fino q.b.
per spennellare
- 1 tuorli
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 25 fiadoni piccoli)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Fiadoni
Per prima cosa prepariamo l’impasto: in una ciotola mettiamo la farina e il sale e diamo una mescolata.
Aggiungiamo quindi un uovo, il vino e l’olio di oliva.
Mescoliamo con un cucchiaio e poi impastiamo a mano fino a ottenere un panetto liscio e non appiccicoso.
Avvolgiamo il panetto con la pellicola e facciamolo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
Nel frattempo prepariamo il ripieno: in una ciotola mettiamo la caciotta di pecora grattugiata (oppure il rigatino, se lo troviamo), il formaggio grattugiato, il pecorino, un uovo e poi sale e pepe.
Mescoliamo tutto prima con una forchetta e poi a mano. Il composto dovrà risultare abbastanza compatto ma malleabile.
Formiamo delle palline, che useremo poi per farcire i fiadoni.
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Riprendiamo l’impasto e dividiamolo in tre parti. Poi stendiamo ogni porzione su una spianatoia infarinata fino a ottenere una sfoglia sottile.
Mettiamo sopra le palline di formaggio un po’ distanziate tra loro.
Ribaltiamo sopra il ripieno la sfoglia, come si fa con i ravioli, poi eliminiamo l’aria attorno al ripieno.
Ritagliamo delle mezzelune ampie con una rotella dentellata.
Ricorda che
- I ritagli di pasta vanno impastati di nuovo, poi si fanno riposare una decina di minuti e si stendono nuovamente.
Pratichiamo un taglietto sulla superficie dei fiadoni con un coltello, in modo che il vapore possa in gran parte fuoriuscire. Procediamo così e formiamo tutti i fiadoni.
Mettiamo i fiadoni su una teglia coperta con la carta forno e poi spennelliamo la superficie con un tuorlo sbattuto. Inforniamo e cuociamo in forno statico preriscaldato a 190 °C per 15-20 minuti, oppure in forno ventilato a 180 °C per lo stesso tempo.
Ed ecco i nostri fiadoni pronti da gustare ancora caldi!
Consigli
Il formaggio tipico che si utilizza nei fiadoni abruzzesi è il rigatino, ma dato che è un po’ difficile da trovare fuori dall’Abruzzo si può sostituire tranquillamente con la caciotta di pecora, come abbiamo fatto noi. Se non troviamo neanche la caciotta, o se non ci piace, possiamo usare la provola o la scamorza.
Conservazione
I fiadoni si possono conservare per un paio di giorni a temperatura ambiente (se non fa troppo caldo) dentro un sacchetto per alimenti o un contenitore ermetico. Prima di servirli consigliamo di scaldarli in forno o in friggitrice ad aria, torneranno buoni come appena sfornati.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








lindagiordani2016gmail-com
I miei primi piconi!
11 Aprile 2026 Rispondi