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I malloreddus alla campidanese sono un primo piatto tipico della tradizione sarda, una ricetta ricca e saporita perfetta per chi cerca un primo semplice ma davvero gustoso.
Si tratta di gnocchetti sardi (i malloreddus, appunto) conditi con un sugo di salsiccia insaporito con lo zafferano, un classico intramontabile che nella cucina isolana si adatta al pranzo della domenica ma anche alla cucina di tutti i giorni.
Ricetta malloreddus alla campidanese
Il condimento degli gnocchetti alla campidanese è facilissimo da fare e molto gustoso. Partiamo da una base di cipolla soffritta in olio d’oliva, alla quale si aggiunge la salsiccia fresca tagliata a tocchetti per farla rosolare. Dopo aver sfumato con il vino bianco, si unisce la passata di pomodoro e un po’ d’acqua.
Uno dei tratti distintivi della ricetta è lo zafferano, che va sciolto in poca acqua calda prima di essere aggiunto al condimento. Una volta pronto il sugo, non dobbiamo far altro che cuocere la pasta, ripassarla per bene nel condimento e mantecare con una generosa spolverata di pecorino grattugiato.
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Esistono diversi tipi di malloreddus in commercio: con una forma allungata o più rotondeggianti, semplici o aromatizzati. Noi qui abbiamo usato quelli lunghi semplici, ma la ricetta si può realizzare con tutte le varietà.

Come servirli
I malloreddus alla campidanese con zafferano si gustano caldi e ben conditi, con un’ulteriore spolverata di pecorino grattugiato appena prima di portarli in tavola. Il piatto si presta per essere servito come portata principale in un menù rustico e tradizionale, magari accompagnato da un buon secondo di carne, come un arrosto o delle scaloppine.
Per un impiattamento più raffinato, si possono decorare le singole porzioni con qualche fogliolina di basilico fresco, che aggiunge una nota di colore e profumo.
Curiosi di provare gli gnocchetti sardi alla campidanese? Mettiamoci all’opera e fateci sapere come vi sono venuti!
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Ecco alcune ricette simili da scoprire:
Spaghetti con sugo di salsiccia
- Preparazione
- 15 minuti
- Cottura
- 30 minuti
- Tempo totale
- 45 minuti
Ingredienti
Per i malloreddus
- 400 g gnocchetti sardi
- ½ cipolle
- 300 g salsicce fresche
- 500 g passata di pomodoro
- 100 ml vino bianco
- 200 ml acqua
- 1 bustina zafferano
- 30 g pecorino grattugiato
- basilico fresco q.b.
- olio d'oliva q.b.
- sale fino q.b.
Per servire
- pecorino grattugiato q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Malloreddus alla campidanese
Facciamo imbiondire la cipolla tritata in un tegame con un abbondante giro di olio.
Aggiungiamo quindi la salsiccia fresca a tocchetti e la lasciamo rosolare per qualche minuto.
Sfumiamo con il vino bianco e lasciamo evaporare la parte alcolica.
Aggiungiamo la passata di pomodoro e l’acqua.
Sciogliamo lo zafferano in una ciotolina insieme a un po’ d’acqua calda.
Aggiungiamo al sugo lo zafferano sciolto nell’acqua e mescoliamo.
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Saliamo, aggiungiamo il basilico fresco e cuociamo a fuoco basso, con il coperchio, per almeno 25-30 minuti.
Quando manca poco a finire la cottura del sugo, cuociamo i malloreddus in abbondante acqua salata.
Una volta pronti, scoliamoli direttamente nel tegame con il condimento e mescoliamo bene.
Prima di servire, a fuoco spento, aggiungiamo una spolverata di pecorino grattugiato e mescoliamo ancora.
Serviamo i malloreddus alla campidanese ben caldi, se ci va aggiungendo un’altra spolverata di pecorino grattugiato.
Consigli
Il segreto per rendere i malloreddus sardi alla campidanese davvero speciali è scegliere una buona salsiccia. Quella sarda ha tipicamente un gusto molto speziato, spesso è arricchita con finocchietto o semi di anice. Se non la troviamo in commercio, possiamo aggiungere queste spezie tritate al soffritto per ottenere un sapore più autentico.
Conservazione dei malloreddus alla campidanese
Come tutti i piatti di pasta, anche questo dà il meglio di sé appena preparato, ma se ne rimane possiamo conservare gli avanzi in frigorifero per un massimo di 2 giorni. Mettiamoli in un contenitore ermetico o copriamoli con la pellicola per alimenti. Al momento di servirli, basterà riscaldarli in padella con un filo d’olio o un goccio d’acqua per ridare loro cremosità.
Il sugo per malloreddus alla campidanese, se serve, possiamo prepararlo il giorno prima, tenerlo in frigo e scaldarlo al momento di preparare la pasta.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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